Parto dando il massimo dei voti ai capi con il marchio Rinascimento...
L'esperienza però in questo negozio è stata assolutamente negativa per un episodio che può sicuramente capitare, ma che non può penalizzare il cliente.... Ho chiamato in negozio per sapere se un vestito fosse scontato al 50%, così come lo era on-line e, per due volte (mattina e sera), mi è stato detto di sì.... L'indomani ci si reca in negozio, si vede il cartellino del capo che riporta l'etichetta con il prezzo scontato del 50%. Tutto perfetto !! Alla cassa però la spiacevole sorpresa.... Lo sconto non era del 50%, ma del 30%.. La commessa, imbarazzata, non ha potuto far altro che dire di dover aspettare la Responsabile del negozio (sarebbero state necessarie 3 ore di attesa....), la quale, successivamente, al telefono riporta tranquillamente che si è trattato di un "errore umano" nell'etichettare la percentuale dello sconto... Come riportato all'inizio, nessuno mette in discussione questo. Un errore può capitare a tutti (è, appunto, umano...). Peccato però che spesso gli errori si paghino e non basti un "non posso farci niente".... E a maggior ragione quando questo "errore" sia disciplinato addirittura dal codice civile italiano e da un D.L. !!! E' davvero triste che, sia la Responsabile di un negozio, sia il customer service (contattato via mail,... lasciate perdere quello telefonico....) non sappiano che...
...in base al combinato disposto dell’articolo 14 del D. Lgs. n. 114/1998 e dell’articolo 1336 c.c., corrisponde il diritto riconosciuto al consumatore di pagare il prezzo esposto sullo scaffale o indicato sul cartellino e non è considerata una circostanza giustificatrice quella addotta dal commerciante che afferma che non abbia “avuto il tempo di modificare il prezzo” o che “abbia riscontrato un errore di stampa o trascrizione”. Pertanto, il prezzo battuto in cassa deve essere lo stesso di quello che viene esposto...
Nulla di personale, ma non è così che si crea la "customer satisfaction" di un...
Read moreLa commessa per tutto il tempo della mia permanenza al interno del negozio,non mi ha nemmeno rivolto una parola,perche sono straniera,invece,per tutto il tempo, ha seguito due signore italiane,madre e figlia,che stavano scegliendo un tailleur.Ne hanno provato tanti pantaloni e giacché,e la commessa continuava avanti indietro con loro, a portarli nuovi modelli ai camerini.Io ho dovuto arrangiarmi da sola,con le taglie e tutto il resto.Alla fine madre/figlia sono usciti senza aquisti,io,invece,ho acquistato tre capi.Volevo anche far notare alla commessa,il suo comportamento scorretto,ma ho preferito scrivere la recensione cui,su Google.E logicamente,in quel negozio dei razzisti non ci metto più il piede. Aggiornamento (6 mesi dopo).Oggi mi è capitato ri leggere le recensioni su questo negozio e ho notato,che il proprietario abbia risposto a tutti gli italiani,che hanno rilasciato le recensioni.Alla mia recensione "silenzio stampa".Complimenti al proprietario,con suo comportamento ci avete dato la conferma di essere razzisti. Ci dispiace davvero, di averci speso parecchi soldi nel vostro negozio.Cmq. i vestiti di Rinascimento,si possono trovare anche nei magazzini Berton a Bolzano Vicentino,e a...
Read moreAvevo visto un vestitino online....e vedendolo disponibile a Vicenza ieri sono andata...... ne ho provati 3/4 e alla fine non ho resistito e ne ho comprati 2 ... troppo belli....poi scontati il top....!...la cosa più importante però è stata la disponibilità la gentilezza e la competenza delle commesse veramente brave....mi hanno seguito e consigliato con professionalità!!! Tornerò sicuramente.....grazie...
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