Sono sempre rammaricato, quando costretto a lasciare una recensione negativa. Durante il mio giro in moto, decido di fare una pausa al chiosco, per un caffè e una brioche.. mi accomodo al tavolino e la signora mi chiede cosa volessi. Gentilmente le chiedo un caffè e se avessero delle brioches vegane. In quel momento, la signora si pietrifica e comincia alzando la voce a dirmi “nonononono noi le cose vegane non le abbiamo, abbiamo solamente quelle normali, se vuoi te la do normale la brioches, niente cose vegane”.
Dunque.. ammesso che non mi piace etichettare le persone, pretendo a mia volta rispetto da parte degli altri e appunto pretendo di non essere etichettato anch’io.
Il fatto che io l’abbia chiesta vegana, è per il semplice motivo che sono intollerante a latte e uova, ma anche una banale pastasciutta al pomodoro è vegana se proprio dobbiamo star lì a guardare tutto, eppure non penso si sia mai indignata a mangiarla.
Alla fine vado a pagare il semplice caffè, e anche lì, la sorpresa.
2€ servito al tavolino, 1.20€ preso al bancone, ovviamente il cartello era all’interno. Non c’è problema, non muoio per 80cent., non fosse che il caffè da me bevuto fosse un ristretto da 2ml scarsi.
Non c’è problema, la prossima volta, passando dal Ghisallo saprò dove non sostare.
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La risposta del (penso titolare), fuga ogni dubbio, la vostra fortuna è che cappuccio e brioches non si può ordinare online, altrimenti avreste già chiuso da un pezzo. La scortesia regna sovrana. E Comunque il cartello è dietro al bancone, ma anche se fosse appeso fuori, spendere quasi il doppio per il servizio al tavolo è assurdo, ma poco importa, perchè la cosa più assurda è il modo con cui trattate i...
Read moreA parte il fatto che un cartello che comunica la gentilezza dei bambini ALTRESÌ dei genitori è di principio un colpo allo stomaco e che a “prescindere” i proprietari, se così si possono chiamare, hanno sicuramente qualche scheletro nell’armadio... Seguendo questa mia, dopo esserci accomodati in 5 il proprietario si è rivolto con modo a dir poco da maleducato dicendoci di stare attenti al prato che gli costa 5000€ all’anno e che non ci stavamo in 6 (eravamo in cinque). Riscontrando del nervosismo in LUI ci siamo alzati e LUI ci ha mostrato la via di uscita accompagnato dalla frase “quella è l’uscita SAPIENTONI!!” Tenete conto che su cinque che eravamo c’era una donna di 88 anni e un uomo di 80 anni. Posto molto bello rovinato da gente incompetente e MOLTO maleducata. Provate a non dargli 1 centesimo, sono capaci di insultarti e accompagnarti all’uscita. Complimenti al Comune che permette un atteggiamento tale, potrebbe essere pericoloso visto i ritrovi dei motociclisti e ciclisti. Consiglio vivamente di far capire ai diretti interessati che la cortesia e il rispetto è una delle forme più antiche dello stare insieme....e dove la parola “Chiosco” comprende a pieno l’uso di quanto sopra.
Come pensavo, non potevo aspettarmi risposta piu...
Read moreMetto una stella perché non posso fare diversamente. A parte la location che è carina per il resto non lo consiglio assolutamente. Ho chiamato due volte oggi per prenotare un tavolo e mi hanno riattaccato il telefono in faccia. Arrivati li abbiamo chiesto se c’era un tavolo per 4 persone e ci hanno detto che gli unici posti erano al sole o dentro. Poi sono arrivate 4 persone e le hanno fatte accomodare ad un tavolo fuori all’ombra, ho chiesto alla cameriera ( che aveva un’empatia ed una cortesia pari a zero) se potevamo andare fuori all’ombra anche noi e mi ha risposto (con un tono acidissimo) che loro avevano prenotato…anche io avrei prenotato un tavolo se solo non mi avessero riattaccato il telefono in faccia. Prendiamo il vino, eravamo 3 adulti ed una bimba e ci ha portato 2 bicchieri per il vino, le abbiamo chiesto un altro bicchiere e con un tono molto seccato ha risposto che la signora aveva chiesto l’acqua. Mah! Quando ci ha portato il menu ci ha elencato i piatti del menu che non c’erano, così abbiamo optato per due grigliate; quando è venuta a prendere l’ordinazione ci ha detto che le grigliate non venivano fatte, ma allora perché non dirlo prima insieme agli altri...
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