Dopo una prima esperienza tragicomica, ho deciso con (troppa) fiducia di dare una seconda possibilità a questo posto. Ma si sa, chi lascia la via vecchia per la nuova…
Durante un compleanno a cui eravamo invitati, uno degli ospiti aveva portato una bottiglia gigante di prosecco per il festeggiato. Per errore (che definire madornale è poco), l’hanno portata al tavolo accanto dove stavano festeggiando un diciottesimo. Una volta fatto notare l’errore, ci portano due bottiglie del loro prosecco da discount. Il colmo? Alla cassa, ce le hanno pure fatte pagare! Neanche un minimo di scuse o un gesto di cortesia.
Nonostante questo scivolone, ho voluto festeggiare il mio compleanno lì. Prenoto con largo anticipo, chiedo espressamente di stare in veranda. Risultato? Ci piazzano fuori. Inizia a piovere (ma chi se lo aspettava, eh?), e mentre gli altri tavoli si rifugiano nella veranda vuota, noi dentro a scioglierci come candele, nel forno crematorio che loro chiamano “sala interna”. I condizionatori? “Non funzionano”, ci dicono. Ma il massimo dell’eleganza arriva quando un cameriere, pensando di non essere sentito, ci etichetta come “quelli che rompono le palle per il condizionatore”. Classe.
Eravamo in 17, con formula giro pizza. Portano 3 pizze (numero reale, non metafora) e ci guardano come se dovessimo essere grati. Facciamo notare che non siamo proprio sazi e, con evidente fastidio, il cameriere (visibilmente scazzato da inizio serata) fa portare altre 3 o 4 pizze, dichiarando testualmente: “queste sono le ultime, avete finito”. Ciliegina sulla torta: alcuni invitati hanno mangiato sempre lo stesso tipo di pizza, ripetuto come un disco rotto. Ovviamente nessuna possibilità di scelta. Ma che giro pizza è?
E ora il capitolo intolleranze: al momento della prenotazione avevo comunicato con largo anticipo che ci sarebbero stati ospiti intolleranti al lattosio. Nessuna traccia di mozzarella senza lattosio. Hanno dovuto accontentarsi di una triste pizza rossa – come nel dopoguerra. Ma d’altronde, cosa aspettarsi da un locale dove il cameriere non sa nemmeno la differenza tra celiachia e intolleranza al lattosio?
Unica nota positiva (sì, c’è): i due camerieri giovani, cortesi e disponibili. E poi dicono che “i giovani sono il problema”. Qui, semmai, sono l’unica risorsa salvabile.
Ma la vera presa in giro arriva al conto: 25 euro a persona. VENTICINQUE. Per cosa, esattamente? Per il caldo soffocante? Per il trattamento da scocciatori? Per il giro...
Read moreA wonderful dining experience with a bit of a confusing start. We parked in the front and all the doors were locked. We continued our journey around the building and came to an open kitchen door and were told they were open. As our small party of three was ushered around the building, greeted with many smiles and welcomed, a back dining patio and beautiful restaurant were revealed. Splendid food, wonderful service, and super house red wine. We plan to return while staying in the area. I had the black truffle oil gnocchi and it was outstanding. The food was plated with expertise and the welcome Aperol spritz, focaccia and soup...
Read moreSono stato a cena in coppia in questo locale dal tipico nome toscano ma gestito da campani, ristorante molto ampio, arredato in maniera semplice. I problemi iniziano con il menù che non esiste scritto (almeno a me non è stato dato) e con i tipi di cibo da abbinare, in pratica mi hanno proposto quello con la carne grigliata quando a me ed alla mia fidanzata interessava solo antipasto e pizza, l'ho fatto quindi presente (avevo letto altre recensioni dove spiegavano come funzionava). Gestito il problema del menù alla meno peggio, abbiamo ricevuto subito una focaccina con il pomodoro da mangiare nell'attesa e due bottiglie di acqua, l'antipasto per due è arrivato corposo, composto da salumi, due fette di formaggio e 4 terrine di cui una piena di aglio poi funghi trifolati, ragù, pomodorini tagliati a cubetti e insaporiti, devo dire che era buono anche se al posto dell'aglio potevano metterci un ulteriore tipo di salsa. Le pizze non erano il massimo, una via di mezzo tra quella toscana cioè bassa e quella napoletana ma non ci è piaciuto l'impasto probabilmente non lievitato bene. Il problema vero però è arrivato sul conto in quanto mi sono sentito chiedere 60 euro per 2 persone e soprattutto per aver mangiato 2 antipasti e 2 pizze più 0,5 lt di vino frizzante della casa e 2 caffè, a quel punto ho chiesto delucidazioni al personale ricordando cosa avevo mangiato e bevuto ed ho quindi pagato 40 euro cash perché il bancomat era ko. Alla fine il mio giudizio sul locale non è positivo, forse una serata sbagliata oppure una gestione furbetta? Spero che sia stato solo un caso anche se credo che non lo scoprirò mai visto che...
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