Locale carino situato in corso Tazzoli. Presenza esterna di roulotte e nomadi, quindi prestare attenzione alle auto parcheggiate... Come si evince dal nome, all'interno del locale è presente un arredamento "vintage" particolare ma per alcuni versi di dubbio gusto per gli accostamenti cromatici. Cocktail di loro creazione da scegliere su menù presente su Instagram o su cartaceo consegnato al tavolo...cocktail classici disponibili, ma non tutti per mancanza di alcuni ingredienti. Ordiniamo cocktail e tagliere, per più persone, e qui la prima nota negativa: il cameriere non ha saputo indicare con esattezza di cosa era composto il tagliere.... che alla fine risulterà composto da pietanze di scarsa qualità. Essendo un gruppo numeroso di persone, era stata garantita la suddivisione del tagliere su due vassoi e su due tavolini...cosa poi disattesa, tanto da creare confusione tra i partecipanti al tavolo stesso. I cocktail, richiesti espressamente con poco ghiaccio, sono arrivati con una quantità di ghiaccio davvero esagerata: alla prima rimostranza, svolta in assoluta tranquillità, i cocktail venivano portati via, salvo essere riportati tali e quali ma con l'aggiunta di un bicchiere vuoto e una pinza per rimuovere in autonomia il ghiaccio indesiderato! Peccato che rimossa una buona parte del ghiaccio, la quantità di bevanda rimasta era davvero esigua! Alla richiesta di poter compensare un po' il volume rimasto nel bicchiere, questi venivano nuovamente riportati via....per essere riportati al tavolo, praticamente identici da una persona diversa (presumibilmente una titolare) accompagnati da uno spiegone circa la "fisica del ghiaccio" e della necessità della sua presenza in eccesso per evitare lo scioglimento dello stesso (?). Dalla stessa persona, indisponente presuntuosa e per alcuni versi poco educata, arrivava la richiesta di non tornare mai più nel locale, al momento del pagamento. Nonostante lo sconto offerto, io e la mia compagna abbiamo pagato la consumazione per intero, a dimostrazione che non è di certo il conto di pochi euro a rappresentare e qualificare un locale...bensì la professionalità, l'educazione e l'attenzione verso il cliente...che in questo caso sono davvero...
Read moreIl succo di frutta più caro della storia. Frequento questo posto dal 2005, l’ho visto cambiare pelle diverse volte ma questa gestione mi auguro sia il più breve possibile. Chiedo al cameriere un cocktail ANALCOLICO (il cui prezzo sullo scomodissimo menu a stories di IG non era riportato ma mai più potevo immaginare una cifra simile). Mi viene servita una TAZZA da caffè letteralmente piena di ghiaccio al cui interno viene versato questo cocktail della modica cifra di 9€. Onestamente avendo lavorato come bartender per 2 anni resto perplessa; chiedo educatamente (ci tengo a precisarlo) al cameriere se posso avere un cocktail analcolico fatto in modo usuale e come risposta ottengo un recipiente dove spostare il ghiaccio se non lo voglio. Non era quello il punto. Sono basita. Travaso il ghiaccio e nella famosa tazza rimangono letteralmente 2 dita di “cocktail”. Richiamo il cameriere e cerco di fargli capire il mio punto di vista ma lui scazzatissimo mi dice che i cocktail sono così. Propensione all’ascolto del cliente zero, voglia di andare in contro al cliente ancora meno. A questo punto chiamo la ragazza che gestisce e cerco di spiegare a lei qual’e il motivo della mia insoddisfazione, lei è più gentile ma replica comunque che la quantità di cocktail (es negroni) nei bicchieri è quella ma se comunque non sono soddisfatta me lo porta in un altro bicchiere. Allora, per un cocktail ALCOLICO so benissimo anch’io che il ghiaccio è più del contenuto liquido perché in quanto base alcolica non viene servita liscia ma per un cocktail ANALCOLICO è da ladri patentati applicare lo stesso principio. Vergognoso. Morale della storia mi viene riportato il cocktail in un bicchiere tipo da succo di frutta completamente senza ghiaccio, ulteriore dimostrazione che non avevano proprio (e non hanno voluto) afferrare il concetto della situazione. Quindi è stato un succo di frutta pagato la modica cifra di 9€; in piazza Vittorio con 10€ e una bellissima vista sulla Gran Madre bevo un daiquiri frozen...
Read moreComodo da raggiungere e con facile possibilità di parcheggio nelle vicinanze (cosa del tutto non scontata a Torino). Locale molto particolare, a partire dall'arredamento, per continuare con il menù. Fresco, giovane, smart. Il menù lo si trova sulla pagina Instagram (poutpurri _vintagecafe). I cocktail sono inimitabili (nel vero senso della parola, tutte ricette nuove, originali, introvabili altrove). Perfetto per chi vuole sperimentare. Io ho preso il Wabi Sabi, con Vermut e bitter martini, perfetto per chi preferisce i cocktail con una nota di amaro (amanti del Negroni, fatevi avanti!). Ho assaggiato anche l'Hoppipolla: davvero originale (anche per come viene servito, dentro una tazza da tè!). E in effetti non ci sarebbe presentazione più azzeccata: delicato, speziato, sembrerà di sorseggiare un infuso con un leggero tocco di alcolico. Viene inoltre servito con un confetto di liquirizia, a denotare l'attenzione per il particolare di questo locale. Dalle 18.30 alle 21 è inoltre possibile ordinare il tagliere per l'aperitivo: consigliatissimo! Abbondante, molteplici stuzzicherie, per nulla scontate! Insalata di polpo e patate, insalata di farro, crocchette di spirulina, olive, zucchini in carpione (che buoni, grazie!), salumi e formaggi da accompagnare con taralli e focaccia, vitello tonnato, pesciolini e verdure fritte, acciughe! Credo di aver persino dimenticato qualcosa, abbiate pazienza! Di sera, con le lucine accese diventa un luogo davvero magico: un buon posto per portare qualcuno di speciale, per stupirlo senza strafare. Ci tornerò...
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