Con i suoi 2912 metri d'altezza rappresenta la montagna più alta di tutto l'appennino. Per raggiungere la vetta partite dall’albergo di Campo Imperatore (2.130 m) dove potrete parcheggiare e dare inizio all’escursione. Dall´albergo si imbocca il sentiero n° 101 (cfr cartina del Gran Sasso ed. Il Lupo) che con un sinuoso percorso raggiunge la sella del monte Aquila (2.335 m). Si prosegue ora sul sentiero n°103 in direzione nord e si raggiunge la sella del Brecciaio (2.506 m). Si piega quindi verso est in ripida e sassosa salita, si tralascia sulla destra rispetto al senso di marcia il sentiero alpinistico denominato la via delle creste, e si prosegue poi verso sud-est con brevi ed un po’ esposti tornanti rocciosi fino alla vetta che offre incredibili panorami. Si scende per il sentiero di andata, ma all’altezza della sella del monte Aquila, si imbocca il n° 161 che ci permette di raggiungere il rifugio Duca degli Abruzzi da cui, per alcuni tornanti, si torna al punto di partenza. Il dislivello è di circa 950 metri ed escludendo le soste possono essere necessarie anche più di 5 ore per completare il percorso, il terreno è interamente costituito da sentieri battuti e da pendii sempre più ripidi. Si raccomanda assoluta prudenza durante la scalata, in particolare nella parte finale durante la quale è facile provocare la caduta di massi che potrebbero colpire le persone più a valle. Il meteo può cambiare rapidamente anche in piena estate, sono d'obbligo un maglione ed una giacca antivento e impermeabile sempre pronti all'uso nello zaino. Non sono presenti fonti d'acqua pertanto è meglio portarsi una scorta in più in caso di giornate...
Read moreNON PARTITE SPROVVEDUTI E SE AVETE BISOGNO CHIAMATE IMMEDIATAMENTE IL SOCCORSO ALPINO. È la montagna più bella degli Appennini, ma è pericolosa. Ieri io ho avuto l'esperienza più brutta della mia vita ma allo stesso tempo più significativa. Ringrazio i soccorritori, il salvataggio alpino e tutti quelli che mi hanno tratto in salvo. Ieri ho seguito degli amici incoscienti che mi hanno portato a fare la DIRETTISSIMA. Non sono un esperto di montagna, quindi mi sono fidato. Partito senza imbragature e sicurezze (ERRORE GRAVISSIMO). La scalata fino ad un certo punto è abbastanza fattibile, poi iniziano le arrampicate (oggi ho letto di LIVELLO 1 E 2). Per farvela breve, ad un certo punto mi sono bloccato (in un punto chiamato LA VALLE DELL'INFERNO) per la paura ed ho dovuto chiamare i soccorritori. Sono stati bravissimi ad arrivare e a tranquillizzarmi. L'elicottero non è potuto venire per cause atmosferiche. Così l'unica chance era quella mettere le imbragature e farmi scendere come ero salito, ma in vera sicurezza. Il mio consiglio...NON SENTITEVI SCALATORI. LA MONTAGNA È PERICOLOSA E PURTROPPO SI MUORE. FATEVI CONSIGLIARE DAGLI ESPERTI E SE VOLETE FARE LA DIRETTISSIMA PAGATE QUALCUNO BRAVO CHE VI PORTI IN SICUREZZA...
Read morePosto meraviglioso, servizi scadenti. Itinerari con poche segnalazioni a volte anche confusi. Mancano le indicazioni negli snodi delle direzioni per la discesa, se verso Campo Imperatore, oppure verso il rifugio Franchetti. Inoltre, necessiterebbero più corde a certi tratti per arrivare al Corno Grande, mentre alcune corde sono sganciate dalla roccia. Una nota NEGATIVA, che per il servizio cabinovia, pagata andata e ritorno, hanno lasciato a piedi diverse persone perché chiusa alle 18:00,il12 settembre. Costoro dopo aver pagato profumatamente il viaggio di andata e ritorno, hanno fatto ritorno al piazzale di Prati di Tivo quasi al buio, e meno m di ale che non imperversava cattivo tempo. Ho chiesto cortesemente ai gestori del rifugio Franchetti il numero di telefono dei responsabili della cabinovia, e mi hanno risposto, "bisogna che vi informate prima di salire in montagna la cabinovia chiude alle 18:00 ." Dovessi raccomandare la salita per visitare il Gran Sasso presso Prati di Tivo, direi di NON farlo, fatelo dal versante di Campo Imperatore. Speriamo che leggiate questa mia recensione al fine di correggere il servizio scadente e così evitare che...
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