Visitare Castelluccio di Norcia è come entrare in un quadro vivente, incorniciato dai Monti Sibillini e dipinto con i colori della celebre Fiorita. Ogni anno, tra maggio e luglio, la Piana di Castelluccio si trasforma in un mosaico naturale di papaveri, fiordalisi, senape e margherite, che incorniciano i campi coltivati a lenticchia IGP, rinomata in tutta Italia per la sua qualità e sapore unico. Ma ciò che mi ha colpito profondamente è la forza di questo borgo. Nonostante il devastante terremoto del 2016, che ha lasciato ferite ancora visibili, Castelluccio resiste. Camminando tra le sue stradine, si percepisce il desiderio di rinascita, anche se molte strutture sono ancora da ricostruire. Il silenzio che avvolge il paese non è vuoto, ma pieno di memoria e speranza. Un po’ di storia: le origini di Castelluccio risalgono almeno al XIII secolo, ma la zona era abitata già in epoca romana, come testimoniano frammenti di terracotta e monete antiche. Il borgo ha sempre avuto una forte vocazione pastorale, e la sua posizione strategica tra la Valle del Tronto e la Valle del Nera lo ha reso crocevia di culture e commerci. Nel Cinquecento fu fortificato, e ancora oggi si possono ammirare resti delle mura e il portale d’ingresso. La chiesa di Santa Maria Assunta, con la sua Madonna lignea del 1499, è il cuore storico e spirituale del paese. Esperienza autentica Castelluccio non è solo da vedere, ma da vivere. I sentieri che partono dalla piana conducono a panorami mozzafiato, tra cavalli liberi, falchi e pascoli silenziosi. E dopo una camminata, nulla batte un piatto caldo a base di lenticchie locali, formaggi umbri e...
Read moreCastelluccio di Norcia è un piccolo borgo dell’Appennino umbro-marchigiano, situato a circa 1452 m s.l.m., uno dei più alti centri abitati dell’Appennino. Si trova all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, in provincia di Perugia.
Ecco i punti principali:
Il borgo: • È famoso per la sua posizione panoramica che domina l’ampio Pian Grande, un altopiano carsico spettacolare. • Dopo il terremoto del 2016 molte case e strutture sono rimaste gravemente danneggiate, ma il paese mantiene un forte richiamo turistico.
La Fiorita di Castelluccio: • Ogni anno, tra fine maggio e inizio luglio, l’altopiano si ricopre di fiori spontanei: papaveri rossi, fiordalisi blu, margherite bianche, e i fiori delle lenticchie di Castelluccio (IGP). • Questo fenomeno naturale prende il nome di “Fiorita” (o “Fioritura”) ed è uno degli spettacoli più famosi d’Italia.
Prodotti tipici: • La lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP è un prodotto di eccellenza, piccola e saporita, coltivata sull’altopiano da secoli. • Formaggi di pecora, prosciutti e salumi tipici della Valnerina completano l’offerta gastronomica.
Attività: • Escursioni a piedi, trekking a cavallo, mountain bike, voli in deltaplano o parapendio dal Pian Grande. • In inverno, con la neve, è possibile praticare sci di fondo ed escursioni con...
Read moreWe visited twice to Castellucio di Norcia, which is in the process of being rebuilt following the 2016 Earthquake & we admire the tenacity and fortitude of everyone here. We drove through the Piano Grande. The scenery and wildflowers were spectacular. Photos don’t do it justice - you really have to see it and all of the colours for yourself - it’s magical and the reason for our visit to this area which we...
Read more