Sherwood Festival, un tempo fiore all'occhiello dell'estate padovana, sembra aver smarrito la sua anima più autentica. La mia percezione è che il festival abbia perso gran parte del suo antico splendore.
Un Festival in Declino: Addio ai Grandi Eventi, Benvenuti ai Prezzi Esagerati.
Se un tempo Sherwood era sinonimo di grandi eventi capaci di attirare migliaia di persone con nomi di risonanza internazionale, oggi l'offerta si è frammentata in una miriade di appuntamenti di dimensione medio-piccola. Questa scelta, di per sé non necessariamente negativa, diventa problematica se si considera l'impennata dei prezzi dei biglietti, spesso esagerati per la tipologia di artista o evento proposto. Il ricordo delle serate indimenticabili, con un'atmosfera vibrante e un'offerta musicale di alto livello a prezzi accessibili, è ormai un lontano miraggio. Sembra che il festival abbia sacrificato la sua vocazione popolare in favore di un approccio più "boutique", ma con costi che non sempre riflettono il valore percepito.
Servizio Navetta: Unica Nota Positiva, Ma con Restrizioni.
Un aspetto che continua a funzionare bene è il servizio navetta, un'opzione comoda per raggiungere l'area del festival senza preoccuparsi del parcheggio. Tuttavia, anche qui si registra un passo indietro rispetto al passato: se prima era possibile usufruire di diverse fermate distribuite in punti strategici della città, ora la stazione dei treni è diventata l'unico punto di partenza. Questa limitazione, seppur non insormontabile, aggiunge un piccolo disagio a chi non abita nelle immediate vicinanze della stazione, rendendo meno flessibile un servizio che un tempo era un vero e proprio fiore all'occhiello per la sua capillarità.
In sintesi, Sherwood Festival, pur mantenendo alcuni punti di forza come il servizio navetta (seppur ridimensionato), sembra aver perso la sua identità di evento popolare e accessibile. La sparizione dei grandi nomi e l'aumento spropositato dei prezzi rendono l'esperienza meno attraente per chi, come me, ne ricordava un'edizione ben diversa e più entusiasmante. Speriamo che le prossime edizioni possano ritrovare lo spirito e l'ambizione che lo hanno reso, per molti anni, un appuntamento imperdibile...
Read moreFestival che ormai ha più di 30 primavere sulle spalle e credo di aver partecipato a tutti le edizioni. Punto di riferimento estivo per Padova, concerti sempre interessanti e per la maggior parte con ingresso ad offerta libera (ovviamente ce ne sono anche alcuni a pagamento). Prezzi popolari per il cibo e le bevande all'interno! Il tutto nel parcheggio antistante lo stadio Euganeo. Ambiente trasversale, ci si trovano giovani di neanche vent'anni (come lo eravamo alle prime edizioni) e vecchietti ormai ultracinquantenni, bambini con i loro genitori, persone di ogni età e di ogni fascia sociale....
Read moreLo Sherwood Festival è uno spazio Libero ed Indipendente, che ogni anno propone tematiche e palinsesti di estrema attinenza al mondo reale. Sono stato il 03 luglio 2024 in occasione del concerto dei Bad Religion (unica data italiana) accompagnati da Bull Brigade e Booze and Glory . Palco importante, acustica buona, ottimi spazi, accoglienza efficiente, servizio navetta gratuito in collegamento con la stazione, ampio parcheggio. Il Concerto è stato semplicemente Fantastico. Lunga vita allo Sherwood, bravo ragazzi,...
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