Presente sul territorio da almeno trent’anni, questa pasticceria - un tempo lussuosa e rivolta ad un pubblico sofisticato - oggi restituisce uno stile rétro davvero desueto e piuttosto triste. Durante la settimana la pasticceria ha un discreto numero di “aficionados” ultra sessantenni, coerente con lo stile e l’età del locale. In questa pasticceria il personale non è mai stato né gentile, né affabile - sempre invece apatico e frettoloso - ma a suo tempo giocava a suo favore una certa idea di lusso che il posto restituiva. Nel tempo la pasticceria non si è mai rinnovata in nulla, quindi i divanetti sono pieni di macchie, i tavoli in marmo sono scheggiati qui e là; le applique sui muri, le sedie, i tavolini sono datati come tutti i complementi che fanno parte dell’arredamento.
Ciò che, però, mi costringe a dare solo tre stelline, ritenendo tuttavia di essere abbondantemente generosa, è quanto è successo di recente. Domenica pomeriggio, intorno alle 15, entriamo nella pasticceria completamente vuota, infatti ci siamo solo noi. Al bancone una coppia di ragazzi giovanissimi: il ragazzo viene al tavolo a prendere la comanda. Siamo in tre e ordiniamo tre cioccolate senza panna. Dopo pochi minuti si presenta la ragazza col vassoio e le tre tazze, una delle quali sporca di cioccolato debordato dalla tazza e riversato nel piattino, fin sopra il biscotto che accompagna. “Pazienza - ci diciamo - sarà giovane e inesperta: può capitare” Chiediamo se la cioccolata è zuccherata e la risposta della ragazzina è: “Credo di sì”. Nel dubbio le chiediamo cortesemente di avere dello zucchero a parte, zucchero che non ci é mai arrivato. Probabilmente non ha nemmeno ascoltato la nostra richiesta impaziente di andarsene.
Su tutto, però, la cosa più imbarazzante e assolutamente inqualificabile è stata la qualità della cioccolata servita: sembrava un budino al cioccolato - tra l’altro di pessima qualità - tanto era piena di addensante. Data la consistenza, ci siamo davvero chiesti come la ragazzina sia riuscita a farla debordare dalla tazza nel portarla al tavolo: c’è voluto davvero tanto, ma tanto impegno. Per concludere, non é accettabile che una pasticceria proponga una cioccolata in tazza di qualità peggiore del più surrogato prodotto da casa, tipo Ciobar...
Read moreNon ho mai incontrato in vita mia una cameriera così cafona, mai visto qualcuno comportarsi in questo modo con il pubblico.. Cose strappate dalle mani dei clienti, ignorare apertamente di sparecchiare il tavolo, prendere l'ordinazione agli ultimi seduti anche se le viene fatto notare dalla collega che c'eravamo prima noi e comunque nemmeno rivolgerci lo sguardo.. Eravamo una coppia coi figli, tutti molto educati per altro, inconcepibile. Non conosco il suo nome ma aveva capelli lunghi scuri e gli occhiali. Assurdo. Unica nota positiva a quest'esperienza ai limiti del paranormale la sua collega che ha fatto di tutto per tamponare la maleducazione dell'altra e che doveva lavorare il doppio per sopperire all'incapacita' dell'altra (quando siamo andati via stava sparecchiando un tavolo sbattendo fortissimo le tazze sul vassoio, non credo se ne siano salvate..). Mi spiace per i clienti che le capitano tra le mani e per le colleghe che la...
Read moreThe most delicious Italian treats I’ve ever tasted in my life! My family fought over the last one. We ended up buying more! I live in San Francisco, but I’ll be going back as...
Read more