Una serata che doveva essere una semplice gita in gelateria si è trasformata in una lezione di vita: a volte, l'apparenza inganna. Ho portato nove amici con l'entusiasmo di chi scopre un tesoro nascosto, ma l'accoglienza è stata di quelle che ti lasciano il segno.
Già la ricerca di un posto a sedere è stata un'impresa epica. Ho dovuto improvvisarmi cameriere, unendo i tavoli e rintracciando sedie, il tutto circondato da un'aria densa di fumo di crepe che ha "profumato" la mia maglietta per ore. Chissà, forse la gestione ritiene che l'auto-servizio aggiunga un tocco di autenticità all'esperienza.
E il servizio? Un vero disastro, pari a zero spaccato. La signora che ci serviva, di fronte a una domanda più che lecita, ha risposto con una scortesia che mi ha lasciato a bocca aperta, e non solo con me ma anche con i miei amici. Capisco che gestire un locale non sia facile, ma un minimo di educazione dovrebbe essere inclusa nel prezzo del gelato, o almeno nel sorriso, se non altro per le domande dei bambini un po' indecisi, che a quanto pare la innervosiscono. Persino il marito, alla cassa era pieno di "entusiamosmo" con risposte d'eccellenza, ha dimostrato di avere lo stesso atteggiamento, trasformando un semplice scambio in un momento di estrema tensione.
Per quanto riguarda le delizie, il gelato era effettivamente buono, e questo è il motivo per cui l'esperienza si salva con due stelle. Ma il tiramisù? Un atto di fede, con un'abbondanza di panna che ha oscurato il sapore di uova e mascarpone. E il frappé? Non era altro che acqua di rubinetto aromatizzata, per fortuna che mio figlio aveva sete di arome di cocco e non è andato sprecato, prezzi allucinanti, siamo a grottammare no a Roma.
In conclusione, la Gelateria Cameli ci ha dimostrato che anche un buon gelato non può salvare un servizio inesistente e un'accoglienza inospitale soprattutto dai proprietari. Per me, questa gelateria ha chiuso i battenti.
Mi sa che per loro è proprio il caso di dire......
Read moreGelato molto buono. Tutta via pessima esperienza di servizio. Sono celiaca, chiedo una coppetta specificandolo, la commessa chiama il proprietario. Uomo di grande scortesia, arriva scienziato esordendo che la loro è una gelateria con tutti gusti senza glutine. Perfetto, chiedo il primo gusto, c'è il glutine, così per il secondo e per il terzo, con nomi ed estetica che non facevano trapelare presenza di glutine. Lui scocciato al mio quarto tentativo specifica che nella coppetta piccola ci sono 2 gusti, rispondo scocciata che lo sapevo (di quello c'erano i cartelli grandi come una casa e avevo già pagato). Alla fine essendoci troppa gente e non aiutandomi lui, mente eccelsa e brillante, ho ripiegato su nocciola e pistacchio. Gelato molto buono, ma enorme scortesia, io cercavo anche di sbrigarmi per non pesare sulla fila, ma avevo davanti una persona non adatta, dato che aveva anche specificato che per me doveva cambiare la paletta (e ha usato quella già presente in ciascuna vaschetta). Di conseguenza il giorno seguente sono andata in un'altra gelateria. Già è una croce andare nei locali e gravare sul lavoro altrui, in più me lo fai pesare scocciato, allora non ti meriti di incassare niente....
Read moreDi generazione in generazione, il gelato di Camelli é sempre buonissimo. Quando ero bambina, dopo la pizzetta da Concetti, si entrava accanto dove il simpatico Agostino sul cono da 50 lire impilava due palline di gustoso gelato. Da molti anni, in altra location, di certo più grande ed elegante, sul lungomare, nel cuore di Grottammare, figlio e nuora portano avanti egregiamente l'attività. Che sia un cono da mangiare durante la passeggiata o una delle tante e varie coppe da gustare seduti ai tavolini esterni, la qualità é assicurata, così come la simpatia della signora Romina. Per chi come me poi é cresciuto a "gelatini di Agostino", la parete con le foto di quegli anni, che ritraggono lui e la bella moglie, sono un nostalgico tuffo nel passato e nei ricordi di una spensierata e...
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