Accogliente simpatico quanto inatteso locale, imperscrutabile dall' anonimo esterno, per quanto in un largo viale alberato, nasconde nel suo intimo un non piccolo "museo" spontaneo socio-antropologico contenente migliaia di manufatti di casa e di lavoro attribuibili ad epoche precedenti, di non molto la nostra, illustrante quanto ampio e geniale e fattivo ed attivo e produttivo fosse lo scibile umano dei nostri precedessori forse piu' umili forse piu' modesti senz' altro piu' ovvii di noi e senza ombra di tema di gran lunga piu' solerti ed intelligenti di .. (noi ?) .. di voi, giovani neo lauriati -illetterati di oggi, vagamente assetati di concorsi pubblici e privati dove godete p.es. di Prove Scritte alla vostra altezza, costituite da domandine/quizzz con relative risposte a crocetta, come da neo-analfabetismo di ritorno e che una volta riusciti a superare la provina raccomandati o no da questa o quella spararazzi, la prima domanda che vi ho inteso fare e' "Quante ferie mi date ?" oppure "Accetto se mi date quanto mi serve per andare a Manitoba nell' Ontario perche' sono un Giovane 49enne ecologista contro il buco nell' ozono". CERTO ! vi hanno detto che siete molto ma molto piu' maturi di vostro Padre, che magari si piagava le mani a dissodare un pezzo di terra bassa e avara e zappava sino al tramonto senza certezza che un po' di pane, ma che bene o male, piu' bene che male, e' stato LUI che ha contribuito a ricostruire dai bombardamenti liberatori, E ALLA GRANDE, QUESTA NAZIONE - LA QUARTA NEL MONDO. Ma a voi ben pasciuti maggiorenni diciottenni non garbava, volevate un paese, e dai e dai infine lo avete avuto : "co' le pezze ar c . . o", come si dice a roma, e che ce vo' dai e dai ce siete riusciti che bravi, grazie. Quante altre fesserie che vi hanno raccontato, sicuramente dei vostri Diritti e poi dei vostri Diritti, di detestare il turpe desueto padre-padrone come recitava il libretto rosso portando l' odio dentro le famiglie ed opla' il vostro avvenire era assicurato, l'auto piena ed i jeans firmati, la chitarra arrivata in chiesa, il sogno dell' estero progredito e piu' accogliente. Mi sembra che non sia andata proprio cosi' . Non fate neppure piu' figli, scomodo costoso impedimento alla vostra preziosa autonomia individuale. Le meno fortunate scrivevano sui muri "IO SONO MIA PERCHE' NESSUNO ME SE PIJA". Avete escogitato di appellarvi genitori an-"alfa & beta" con figli venduti da altri disgraziati piu' bisognosi. Peccato che non abbiamo neppure piu' le fabbriche dove ripeterlo vantandovi spaccando vetrine e pestando la rispettosa "forza pubblica" incartata dalla magjstratura. Certo, votate poco e votate prima, spero che abbassino ancora di qualche lustro l' eta' minima e per tutto il baraccone, non solo per il senato. Ma, il lavoro, quello e' un' altra cosa, vi hanno plagiato a forza di pretenderlo, ma quello: si crea, anche se vent' anni fa illusero i giovavi 39enni Co-Co che si regalava per la strada. Invece si crea e ci vuole fatica, studio, impegno e sincerita' d' intenti. E mo' pare puro che ci siano Grandi Figuri in giro per il mondo che non vogliano, almeno per voi. Vi faccio grazia, anche perche' assolutamente disperatamente proibito, dall' osservare che non sempre e' stato cosi' , ALTRIMENTI QUI NON CI SAREBBE GIA' PIU' NESSUNO DI NOI, E NON CI SAREBBE DA DIVERSO TEMPO PER MATEMATICA ESTINZIONE NATURALE DI ... specie. Ma i gelati assaporati voluttuosamente tra le panche di legno lucido e consumato, erano eccezionalmente superbi e piu' buono ancora e' stato il bis, lunga fila sorridente permettendo Rido di commozione prevedendo che la famosa google-verita' mi punira' ancora una volta : stavolta assegnandomi il nuovo falso/voto/pigro 17 fisso per sempre e per tutte le relazioni ad essa google non gradite. in fede mi...
Read moreLocale caratteristico di Jesi, impreziosito nella sala da innumerevoli cimeli della civiltà contadina marchigiana (il locale ne è letteralmente tappezzato). Molto buono e con gusti particolari il gelato. Se volete prendere solo il cono al bancone, non vi fanno sedere nella sala interna. Il menù è molto vario: nella stagione invernale consiglio il vino brulé servito in calice. Non male anche la cioccolata calda ma c'è il sovrapprezzo di 50 centesimi per la panna (cosa che non avviene in altri locali storici di Jesi). Non c'è una grossa selezione di birre, ma non si tratta di una birreria quindi va bene così. I tavoli e le sedute sono un po'scomode, ma rientra nella condizione di locale storico. Consigliato per serate tranquille in coppia...
Read moreMa che posto particolare ed interessante. Mi ha portato qui un mio amico, e devo dire che lo ringrazio, perché sa solo non ci sarei mai venuto. Da fuori et impossibile capire quanto questo posto nasconda al suo interno. Una splendida sala interna in legno con attrezzi un po' ovunque, è decisamente caratteristica. Poi avanti si trova poi un piccolo cortiletto intendo pieno di piante, e che con il caldo estivo è uno splendido riparo dall'afa. Il gelato poi... In fondo è per quello che siamo venuti. Beh, il gelato artigianale è decisamente di un altro pianeta. Complimenti, perché era...
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