Non ci siamo. I turisti ed i loro portafogli hanno un trattamento "speciale" rispetto ai locali. Di solito sorvolo piuttosto che lasciare una recensione negativa, ma qui non posso proprio. Il locale è una catapecchia (casa di famiglia) non ristrutturata dal 1911. Menù inesistenti, i prezzi sono detti a voce e raddoppiano al momento di fare i conti (ad esempio un antipasto viene presentato con un prezzo di 3€ che diventano 6€ al momento di fare i conti). Siamo andati in 4 e con 171€ abbiamo avuto in totale una bottiglia di vino sfuso, 3 fette di melanzane, si e no 200 gr di carne cruda, 6 fettine di cotechino (2 fettine per porzione su una cucchiaiata di purè) 4 amaretti, 3 palline di cervella , 3 fettine di mela, zucchine e carciofi (in modesta quantità) e due primi. Non avranno speso nemmeno 20€ di materia prima, non pagano affitto, non hanno innovazione ne nelle strutture ne nei piatti e sono a conduzione familiare. L'unica cosa che "giustifica" il rincaro spropositato è il fatto che ci hanno scambiato per turisti. Consiglio per il cameriere: dire che il prosciutto crudo che usate per fare il vostro "magnifico" crudo e ananas (proprio piemontese!!!) è tagliato proprio da voi perché prendete "quello grande" ti rende ridicolo. Comprare i salumi interi è la normalità per qualsiasi ristorante. Se vuoi presentare un piatto speciale, prepara un piatto speciale. Un piatto così ordinario, presentato in modo così pomposo, non può che suscitare senso di ridicolo. Bel business comunque finché vi dura. Sconsigliatissimo. Avrei voluto postare lo scontrino ma... Indovinate un po'? Che...
Read morePranzo di Santo Stefano Dopo anni ritorniamo in questo locale su espressa richiesta di mia cognata (anche se ci eravamo ripromessi che non ci saremmo più andati). Ritroviamo le stesse sale stantie da ritinteggiare, fredde perchè riscaldate da una stufa a legna e con la testa di un cinghiale impagliato con delle tristanzuole palline di Natale attaccate come decorazioni. Il menù è invariato: come primo antipasto ci servono prosciutto crudo ed ananas (in pieno inverno!) e poi insalata russa anemica, vitello tonnato degno di un banco gastronomia da ipermercato (il girello ha lo stesso punto di cottura di un arrosto), una cucchiaiata di carne cruda accettabile ed un discreto cotechino con un buon purè di patate (la miglior portata di questo pranzo). Seguono i primi a scelta tra Tajarin noi li prendiamo ai funghi (surgelati) o agnolotti (stracotti). Di secondo, metà dei commensali sceglie il fritto misto: milanese, cervella, salsiccia, carciofi, zucchine, melanzane, amaretti, mele, semolino… ecco diciamo che si poteva fare di meglio; nove pezzi sono decisamente pochini Passiamo ai dessert: panna cotta, crème caramel, bônet … appena sufficienti. Riassumendo: non sempre tradizione fa rima con qualità. Sarebbe ora che il menù fosse esplicitato per iscritto con i prezzi ben visibili (per evitare spiacevoli sorprese a fine pasto) ed il conto esibito in modo adeguato e non su un foglietto da block notes. Rapporto prezzo - qualità assolutamente sfavorevole Ah, dimenticavo, se per caso vi scappasse la pipì, dovrete andarci attraversando la cucina:...
Read moreProvato l'11/9/22, in una giornata bellissima che ha esaltato la bellezza delle colline di Pavarolo e dintorni: a pochi minuti e chilometri da Torino, posti bellissimi. Per me è stata la prima volta. Tavoli all'aperto, nel cortile del ristorante. Locale decisamente semplice, sembra rimasto a 50 anni fa e oltre. Anche la cucina sembra molto semplice, famigliare. Provato il famoso fritto misto: buono ma senza colpire particolarmente. Per €16 a testa porzioni contenute che alla fine comunque saziano. Diciamo che rispetto ad altri ristoranti della zona, la proposta del fritto misto era poco varia: una cotollettina di vitello, un pezzettino...ino ino di salsiccia, una fettina di melanzana, qualche fungo e bastoncini di zucchine per la parte salata, l'amaretto, il semolino, le frittelle di mele per la parte dolce. €47 per coperto, un'acqua, due fritti e due dolci, buonini... nulla di più. Personalmente sono rimasto un po' deluso rispetto alla fama del ristorante. Forse qualcosa è cambiata...
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