Domenica scorsa, spinti dalle numerose recensioni positive e dalla proposta di menù “interessante”, abbiamo deciso di testare questa enoteca. Le ragazze ci accolgono immediatamente e ci accompagnano al nostro tavolo...praticamente in mezzo alla strada... vabbè...si mangia bene ci dicevamo... portiamo pazienza. Ci portano al nostro tavolo di plastica non apparecchiato (nonostante la prenotazione) un tavolo tipo quello dei bambini quando mangiavo da mia nonna. Impagabile la vista marciapiede con scarico di auto che ha reso l'esperienza più esotica, molto stile nuova Delhi...vabbè ci diciamo...se magna bene. Ok. Ordiniamo. Volevamo qualcosa di semplice, optiamo quindi per un tagliere misto. Per lo staff in cucina gestire un parto trigemellare del rinoceronte del Guatemala sarebbe stato più facile che preparare il nostro tagliere di salumi e formaggi. L’attesa di questo fantomatico, sontuoso, esclusivo, raffinato tagliere di prelibatezze si protrae per oltre 1 ORA nonostante il locale semivuoto. Le cameriere si scusano (ma neanche troppo) dicendo che in cucina avevano perso la comanda... perso tra il biglietto di auguri di zia Maria e le carte del Monopoly...attendiamo. A quel punto il tasso alcolemico iniziava a farsi interessante. Nel mentre, presi dai morsi della fame, ci immaginavamo lotte epiche alla Kill Bill in cucina tra lo chef e il povero maiale che proprio non ne voleva sapere di arrendersi al tagliere ma alla fine... eccolo! No, non il MAIALE ma la nostra la nostra fidata cameriera con il tanto agognato pasto. Tutto buono, ma, come direbbe Abatantuono, non eccezzziounale...di sicuro non valeva tanta attesa. Un po’ delusi consumiamo il nostro pasto e andiamo a pagare...nemmeno un euro di sconto o delle scuse da parte del titolare. Con il cuore spezzato e la delusione nello stomaco diciamo “Adieu! A mai più rivederci.” Se questo è il meglio che Rho sa proporre, conviene davvero cercare altrove. PS. il caffè (qualità normalissima) 2...
Read moreCi sono posti dove si sta ben, anche molto bene, ci sono posti dove si deve andare almeno una volta nella vita se si è appassionati di enogastronomia, e poi ci sono posti come l'Enoteca AmaRHOne di Matteo che rientrano in una categoria a parte, quella dei posti del cuore. Questi sono posti che si contano sulle dita di UNA mano, sono quei posti in cui hai bisogno di andare, in cui ti senti circondato da un calore e da un'atmosfera indescrivibili: ti sembra di essere in montagna davanti ad un caminetto a parlare del più e del meno con un bel bicchiere di vino in mano. Questo è riuscito a creare Matteo a Rho e noi siamo felicissimi di spararci 45 minuti di macchina per raggiungere questo posto a RHO. Entrate, sedetevi, fatevi contagiare dall'entusiasmo di Matteo e della sua brigata, fatevi consigliare i vini da una lista davvero profonda e tutt'altro che banale. Ogni sera troverete una chicca diversa. Accompagnateli con degli affettati da urlo, dei formaggi sublimi e dei piatti semplici, confortevoli ed eseguiti partendo da materie prime eccellenti. Ieri sera per esempio ho avuto il privilegio di assaggiare una cassoeula d'oca...ma quando mai!!!?? Stupenda! E poi abbiamo assistito all'incoronazione della Tartare (si veda foto allegata a testimonianza del momento dell'avvenuta...
Read moreSono andata in questo locale più volte, e ogni volta è una fatica trovare un posto per sedersi. Non perché il locale sia pieno ma perché il personale, specialmente la cameriera, sembra restia a farti sedere sui tavoli vuoti del locale. La prima volta, dopo svariati tentativi, siamo riusciti ad accomodarci: abbiamo ordinato una bottiglia che ci è stata portata già con il cavatappi inserito e mezza aperta. Peccato che non era quella ordinata, e dopo averlo fatto notare, la cameriera se n'è andata scocciata. Il vino era buono, ma troppo caldo e senza secchio del ghiaccio, mentre il tagliere di salumi era buono e di ottima qualità. Nonostante il disguido, ci siamo recati una seconda volta presso questo locale perché comunque a livello di prodotti ci siamo trovati bene e la concorrenza a Rho, in termini di vino, è poca. Questa volta, invece, nulla da fare! Non ci hanno fatto sedere: durante la notte bianca di Rho, alle 22 con ancora una fiumara incredibile in giro e soprattutto di fronte al locale (perchè si stava svolgendo un concerto nella piazza di fronte) e con i tavoli vuoti nell'enoteca, veniamo spediti altrove perché "per oggi abbiamo dato abbastanza", detto sempre dalla stessa cameriera. Ce ne andiamo interdetti. Non temete l'eccesso di lavoro: non vi...
Read more