Buona sera, vorrei ringraziare gli operatori del bar Sirio della Piastra che venerdì 19 scorso hanno chiamato i medici del P.S. perché mio marito Cipriano Rustichelli si era sentito male svenendo, fortunatamente era seduto mentre io dopo avere pagato in cassa, ho preso i due cornetti eli avevo portati al tavolo ed ero andataca prendere i due cappuccini quando, tornando al tavolo, vedo un pezzo di cornetto in terra lo stavo indicando a Ciprianomma proprio in quel momento lo vedo accasciato così lo chiamo e mi vengono in soccorso prima dei clienti, soprattutto una signora che non se fosse un'infermiera, era ad accompagnare un famigliare e nel frattempo l'operatore che era in cassa m'importa una bottiglietta d'acqua, visto che mi ero un po' agitata, e non so se lui o altri che stavano al bancone a servire hanno chiamato i medici del P.S. che sono venuti subito con la barella e hanno subito rianimato Cipriano e facendogli domande alle quali rispondeva mi hanno tranquillizza ma per maggior sicurezza hanno preferito portarlo dentro al P.S. dove i medici gli hanno fatto tutte le visite ed analisi ed esami, anche una Tac cranio, ed anche se siamo rimasti lì 8 ore, +o-, lo hanno dimesso con il referto di Sincope, probabilmente è stato il caldo fuori dopo essere scesi dal taxi ed il fresco, probabile l'aria condizionata interna al bar. Sia Cipriano che io Stefania vogliamo ringraziare gli operatori del bar, ricorda Natascia, Fabio, credo ci fosse Valentino, ed un' altra ragazza, e il ragazzo della cassa 1 e Laura della cassa 2 e naturalmente i medici del P.S. che hanno avuto la gentilezza di avvertire i medici dell'ambulatorio di Pneumologia e l'ambulatorio di Psichiatria della linea T 6 Piano 5°, dove Cipriano avrebbe dovuto fare le visite e che io poi, ho parlato con i medici che hanno spostato gli appuntamenti. Ci vedremo il giorno 7 agosto a fare colazione eventualmente aspetteremo un poco prima di entrare al bar. GRAZIE, GRAZIE A TUTTI VOI, Stefania De Falco e Cipriano...
Read moreieri pomeriggio 7 maggio 2025 intorno alle ore 16.15 mi recavo presso questo bar insieme a una parente e abbiamo pagato 2 the'. Al bancone il barista, al quale abbiamo chiesto i 2 the, si accingeva a prepararli aggiungendo acqua calda a 2 grandi bicchieri di vetro contenenti ciascuno 1 filtro di the e 1fettina di limone. La mia parente chiede molto cortesemente di preferirlo senza limone. A questo punto il barista perde le staffe e con modi maleducatissimi alzando la voce dice che lo dovevamo chiedere prima e che il te è sempre servito con limone in Italia. La mia parente (inglese) ed io rimaniamo allibite da tanta prepotenza e incredule nel vedere un comportamento così esageratamente volgare solo per avere gentilmemte chiesto 1 the senza limone e molto pacatamente abbiamo chiesto al barista di abbassare i toni, ma lui ha continuato imperterrito a dire e ridire con tono alto che il the qui si prepara così. Era entrato in una confusione tale che non riusciva a continuare la preparazione del servizio che stava consistendo solamente nel riempire 2 bicchieri con la cannula dell'acqua calda, cambiava i bicchieri, dimenticava 1 filtro e infine li posava in modo sgarbato sul bancone. Posso dire che se non avessi avuto mio marito gravemente malato ricoverato in questo ospedale e quindi con la mente piena di preoccupazioni, non avrei accettato questo sopruso e avrei lanciato la consumazione addosso a questo omuncolo schifoso? Consiglio vivamente alla Direzione di selezionare...
Read morePremetto che la gente non va in ospedale per divertirsi.... premetto; che tutti abbiamo i nostri problemi, vivendo ormai in mondo finito, dopo aver attraversarto Roma con i mezzi pubblici con mia figlia di 12 anni per farle fare una delle tante visite che dovrà fare prenotate da 2 anni, uscendo dall'ospedale decido di fermarmi in questo bar per prendere un caffè per me con un cornetto sia per me che per mia figlia. Volevo fare una piccola sosta prima di farmi 3 ore viaggio per tornare a casa e cosa succede????? Una commessa a dir poco sgradevole mi ha urlato contro per ben 2 volte senza che io non le avessi rivolto la parola solamente perché ero vicino ad un pezzo di bancone del bar dove c'era un cartello che dichiarava che quel posto era per disabili, ovviamente io non me ne sono accorta altrimenti non sarei stata così "cafona" come mi ha fatto intendere la commessa. Be che devo dire? Le cose ci sono modi e modi per dirle, cara commessa devi abbassare la cresta perché non sai chi ti puoi trovare come cliente! Ma questo non solo nel lavoro, ma anche nella vita di tutti i giorni. Cornetto e caffè pessimo! Che oltretutto mi è andato anche di...
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