Premetto che non ho mangiato in questo luogo, ma mi riprometto di tornarci perché, nonostante la pessima accoglienza ricevuta, il posto mi ha ispirata e, da guida turistica italo-francese, sono curiosa. Tuttavia tengo ad esprimere il mio parere: è indecente essere l'unico esercizio pubblico nel raggio di km, al termine di uno dei bei sentieri di raccordo dell'Alta Via ed in prossimità di una stazione-fantasma, e non accogliere con riguardo ogni camminatore affaticato, tantopiù in questi giorni di canicola estiva e con bambini al seguito. Abbiamo perso per 3 minuti il trenino per tornare a Genova dopo 3 ore di cammino ed eravamo atterriti di fronte alle quasi due ore di attesa, ma alla vista del delizioso e fresco pergolato ove dissetarci ci siamo rincuorati. Peccato che il dehor fosse riservato alla ristorazione -chiusa- e che ai poveri passanti accaldati non restasse, per non disturbare il personale di pulizia, che "accomodarsi" in uno squallido dehor mezzo assolato, fronte asfalto e arricchito da un lato da impalcature posticce per lavori in corso e dall'altro dalla zona pattumiere, da cui il personale andava e veniva con carichi rumorosi (vetri) e disgustosamente puzzolenti, senza nemmeno scusarsi. In alternativa, potevamo scegliere l'interno, ma guai a chiedere di spegnere il fastidioso televisore (del tutto inopportuno in un locale che si immagina tipico, visto che vanta di esistere dal XIX secolo,e contrario ai nostri principi educativi: mai TV a tavola), pena il venire apostrofati più che sgarbatamente dalla madre di uno dei gestori. Si salva solo l'altro gestore, che ci ha offerto gratuitamente, in complemento dei succhi di frutta e delle bibite ordinate, una caraffa d'acqua fresca. E naturalmente il pergolato, che merita una visita per testare e recensire la cucina. E per vedere se riesce a riscattarsi per averci parzialmente rovinato una giornata altrimenti molto piacevole ed all'insegna di begli incontri: il capotreno, altri viaggiatori, gli anziani delle borgate con i loro racconti...
Read moreRecensione del Ristorante Crocetta Morando
Una esperienza autentica e da ripetere: il ristorante Crocetta Morando ha saputo conquistare i nostri palati dalla prima all’ultima portata.
Abbiamo iniziato con un antipasto misto di torte genovesi, preparate con maestria e sapori genuini che ci hanno subito trasportato nel cuore della tradizione ligure. I ravioli al ragù, scelti sia da me che da mio marito come primo piatto, erano perfettamente cotti, e il sugo, saporito e ben bilanciato, completava l’armonia del piatto.
Per secondo, mio marito ha optato per i funghi porcini impanati e fritti, che si sono rivelati dorati e croccanti. Io, invece, ho assaggiato lo spezzatino di asino: tenero, succulento, con un sapore deciso ma ben calibrato, una vera prelibatezza.
Infine, i dolci: il tiramisù è stato una piacevole sorpresa, riportandomi immediatamente ai sapori della mia infanzia, tanto da ricordarmi quello che preparava mia nonna. La crema di mascarpone al pistacchio, che ho scelto per variare, era morbida e delicata, con quel tocco di pistacchio come piace a me.
Crocetta Morando è un ristorante che riesce a combinare tradizione e qualità, offrendo piatti dal sapore casalingo, ma con la giusta cura e attenzione ai dettagli. Un luogo in cui tornerei senza dubbio e...
Read moreSiamo appassionati e cultori della cucina ligure. Dopo alcuni anni siamo tornati a degustare i piatti del Ristorante Morando, abbiamo ritrovato la qualità di sempre, un piacevole viaggio nei meravigliosi sapori della cucina ligure. Ravioli da Oscar, tutto il resto ottimo, la vera cucina di tradizione. Servizio celere e gentilezza da parte del personale. Rapporto prezzo /qualità eccezionale, unica nota stonata," i mandilli al pesto" per essere chiamati mandilli, le lasagne dovrebbero essere un po' più sottili e il pesto somiglia ma non è pesto. Peccato ,ma con piccole correzioni sarebbero perfetti. Mi auguro che sia considerata una piccola critica costruttiva. Il locale lo consiglio vivamente,personalmente ci tornerò con gli amici. Ci siamo trovati benissimo, uno degli...
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