Sono entrato ieri sera con la mia famiglia, moglie e due bimbi al seguito ad ora di cena, con il locale ancora quasi vuoto. Ci ha accolto un ambiente veramente bello, particolare, e ci siamo accomodati all’interno di un vagone ristorante. Il personale, due cameriere di grande simpatia e cortesia, ci hanno portato in tempo zero i più buoni arancini che probabilmente abbia mai mangiato. Ottimo anche il loro hamburger, cotto alla perfezione, e gli anelli di cipolla. Prezzi nella norma per cibo di qualità, cucinato in modo divino: unico rammarico non avere potuto provare le birre. Nell’attesa però, e qui viene il bello, ho avuto la sfortunata idea di “osare” chiedere delle freccette per far provare per la prima volta a mio figlio dodicenne i darts, o come lo chiamano qui in Italia, il gioco delle freccette. Non l’avessi mai fatto! Un signore seduto come avventore al bancone del bar, appena entrato nel locale, non appena ha visto che avevo in mano i tre dardi (per i quali avevo oltretutto fornito un mio documento identificativo) si è messo a dirmi in modo estremamente fastidioso e imperioso di non colpire fuori dal bersaglio. Fin qui sembrava una cosa solo un po’ antipatica, ma ha iniziato a dirmi, con mio figlio davanti, che sarebbe stato “grave” se avessi colpito il cuscino intorno al bersaglio, e “gravissimo” se avessi colpito il legno. Aveva un tono veramente brutto e anche piuttosto minaccioso, e non ho capito se fosse un cliente, o un socio, o peggio il proprietario. So solo che quel cavolo di bersaglio doveva essere il suo! Con l’esordio infelice di quest’uomo, potete immaginare con quale serenità ho fatto fare a mio figlio, al quale tremavano le mani per la ramanzina immotivata, i suoi unici tre tiri. Dopo esattamente un minuto siamo tornati al tavolo, ho reso le freccette e ho detto a quel signore che il suo gioco era salvo. Una situazione di disagio indescrivibile quando si è messo a rispondere, sempre biascicando, che tanto lui sentiva tutto, tutti i rumori. Ci aveva controllato per tre tiri, per giunta tutti a bersaglio? E’ stato allucinante! Ma è questo il modo di trattare i clienti? Abbiamo mangiato velocemente e siamo usciti. Per la cronaca, premetto che quel dannato tiro a freccette aveva cuscino e parete di legno intorno completamente traforate da centinaia di colpi non andati a segno. Era proprio necessario quindi voler mettere un cliente tanto a disagio, per giunta di fronte a suo figlio? E poi, a prescindere, a quale genio verrebbe in mente di pretendere che in un pub dove si beve…si faccia sempre centro??? Una bella cena rovinata senza motivo, perché la situazione era diventata immotivatamente tesa. Tutto ottimo, ma veramente triste l’atmosfera che abbiamo respirato. E questo no, non è affatto giusto per dei clienti che senza dare fastidio, e senza pretendere nulla, provano a divertirsi per qualche secondo. È tanto divertente voler mettere a disagio la gente? Peccato perché sarebbe un locale da cinque stelle piene, e le poche critiche sui prezzi che ho letto sono semplicemente ridicole e immotivate. Ci siamo sentiti proprio a disagio, peccato.
Agg. Eliminata mia impressione su reazione staff. Appurato il fatto che la serena crescita di mio figlio nel magico mondo delle sacre freccette in tungsteno non è a repentaglio (Dio non voglia, povero pargoletto delicato di papino ;-), e avendo comunque capito che insegnare non è tra le sue doti migliori (scrivere, invece, si), non ho avuto modo di fare le doverose rimostranze verso i modi “percepiti” perché tendo a perdere velocemente la calma quando vengo approcciato in malo modo. Ero, come ho detto, con la mia famiglia. Non siamo entrati in un night, ma in un pub. Alla porta ho indicato a mia moglie il motivo del mio disappunto. Si è ritenuto opportuno venire via per evitare discussioni davanti ai figli. Se ho colto segni diversi dalla verità della situazione, o travisato le sue parole, mi dispiaccio. Non sono della zona, ma ha ragione, la cosa va chiarita de visu appena...
Read moreIn transito da Treviglio per un viaggio professionale. Chiedo ad una passante dove posso trovare un buon pub per sorseggiare una buona birra... Mi viene consigliato questo locale. Mai scelta più indovinata... Innanzi tutto locale pulitissimo e unicamente disinfettato anti covid. Ragazza responsabile della sala fisicamente molto bella e simpaticissima oltre che ad essere molto professionale. Clientela di buon livello, semplice e disponibile al dialogo. Birre ottime, si sente anche che periodicamente la spillatrice viene igienizzata.. Inoltre.. La zia fa cocktail buonissimi.. Con ingredienti di prima qualità.. Ho notato che hanno anche giochi di ruolo. Comodi i tavolini esterni ed inoltre è presente una vera Lokomotiv costruita da maestri artigiani. Prezzi decisamente abbordabili e sotto la media.. Accettano carte di credito. Mi solo trovato benissimo... E vista la vicinanza con Milano ci tornerò apposta. Non serve la macchina, quindi ragazzi, senza rischiare vite e patente, un bel locale dove trascorrere una serata a 2 passi dalla metropoli, ma nella tranquillità della piana Bergamasca... Grazie di...
Read moreSu suggerimento di amici, ho voluto provare qesto locale per cena. Il Locale vicinissimo alla stazione centrale offre una varietà primi, secondi, panini ed hamburger. Ottima anche la selezione di birre.
La cena comunque è andata benissimo, Buoni i bucatini così come gli hamburger e dolci di loro produzione. Abbiamo dovuto attendere un po' l'arrivo della pasta fresca , ma ne è valsa la pena.
Per ingannate il tempo , mentre la pasta ed panini cuocevano , ci hanno portato delle patatine, niente di che, ma ho davvero apprezzato il gesto..
personale cortese e sempre disponibile, ma soprattutto attento alle richieste del cliente.
In conclusione : Bar, Ristorante e Ludoteca. Sicuramente un bel locale dove passare del tempo in compagnia, bevendo o sgranocchiando qualcosa...
Ci tornerò...
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