Niente di eccezionale o di particolare rispetto alle altre pasticcerie che sono solito frequentare , comunque buone le paste ed il caffè. E' da circa 3 anni che mi capita ogni tanto di andare a mangiare in questa pasticceria , quando mi capita di passare da Aulla. Qualche giorno fa però mi è capitato uno spiacevole episodio che merita di essere raccontato vista l'assurdità di come sono andate le cose : entro e chiedo cortesemente una pasta millefoglie/diplomatica di media grandezza (non mignon) e già partiamo male quando vedo che la signora me la serve avvolta in un paio di tovaglioli di carta in un piattino ma senza la forchetta da dessert come prevede invece il galateo dicendomi che NON AVEVA FORCHETTE e che avrei dovuto mangiarla con le mani a morsi e me l'ha detto anche in maniera poco garbata dicendomi sempre che il problema sarebbe stato del tutto mio se non fossi stato in grado di mangiarla in quel modo. Così ho dovuto mio malgrado scegliere altro. Trovo del tutto assurdo in primis che un bar/pasticceria non abbia posate da dessert , non è mio il problema , se il galateo lo prevede ci sarà un motivo no? I mignon per la loro dimensione è ammesso mangiarli con le mani , ma le crostate, e le paste solide di dimensioni medio-grandi (quindi le diplomatiche/millefoglie) è necessaria la forchetta da dolce , non lo dico io ma il galateo e mi stupisce il fatto che tu che hai una pasticceria questo non lo sappia. Poi per completezza di informazione (visto che io sono un signore e sono solito seguire il galateo) ci sono anche quei dolci come budini, panna cotta, tiramisù nei quali invece è previsto l'uso del cucchiaino. Spero che questo discorso serva di lezione ai titolari affinché comprino un paio di forchette da dessert non tanto per me in quanto essendoci altre pasticcerie migliori per quanto mi riguarda non ci tornerò più , ma per venire incontro e rendere più gradevole la permanenza agli...
Read moreSono stato ieri all' ora di pranzo eravamo in due. Nel locale non cera nessun cliente solo una donna " penso la titolare " . In due abbiamo preso due tramezzini e due pizze. Ora arriva il bello da bere chiedo una coca cola normale e mi viene detto che non cera e cera solo coca zero io rispondo va bene coca zero. Venismo serviti. Vengono portati due bicchieri completamente sporchi ancora con il rosseto di qualce altra cliente . Chiedo di cambiarlo e mi viene dato un altro bicchiere sempre sporco. Dico va bene lasciamo perdere. Incomincio a bere la coca zero ed ha un gusto strano. Guardo sotto alla lattina la scadenza e udite udite scaduta il 20 FEBBRAIO 2020 SETTE MESI FA. vado dalla signora e dico scusi la coca zero ha un gusto strano ed' e' scaduta da sette mesi. Lei risponde che gusto ha ? Perche la coca zero ha un gusto amaro. Io tra me penso questa e' fuori di testa. E in piu mi viene detto che ha preso il cartone di coca zero il giorno prima. Io sono del mestiere e non mi e' mai capitato di comprare all' ingrosso o al dettaglio bibite scadute da 7 mesi. Ora arriviamo al dunque apparte che non ce stata nessun mi scusi le do qualcos ' altro ecc anzi voleva ancora aver ragione . Ma la cosa piu schifosa che me l' ha fatta anche pagare. Dico solo MAI PIU' E SE NON SEI CAPACE CAMBIA MESTIERE. P.S DOPO CHE LE HO FATTO NOTARE LA SCADENZA DA 7 MESI LA SIGNORA HA PRESO LE RESTANTI LATTINE LE HA APERTE E SVUOTATE...
Read moreParto dicendo che i prodotti di questa attività sono di ottima qualità a partire dalle paste, ai pasticcini ed al caffè. Stamattina sono stata a fare colazione qui ma purtroppo sono incappata in uno spiacevole accaduto. La proprietaria del bar si lamenta del comportamento di un/a dipendente, si lamenta facendosi sentire quando è al bancone, va in laboratorio ed inizia ad urlare così forte che quasi si fatica a sentire la musica. Potrebbe aver avuto tutte le ragioni del mondo che nessuno sta criticando però è un attività pubblica e certi “versi” non si devono assolutamente fare a mio parere per non parlare poi della maleducazione (che poi non ci si lamenti che non si riesce a trovare personale). Per tenere aperta un attivista e lavorare a contatto con il pubblico bisogna essere educati, ringraziare, salutare ed avere un minimo di tatto, cosa che difficilmente li ho visto ahimè e non è valido neanche il discorso “se non ti vado bene da me non venire” perché se si facesse con tutti il bar...
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