È una "enclave" catanese in terra lombarda. Puoi entrare e parlare dialetto stretto, e nessuno si stupisce; qualcuno ti sorride ed è finita li. Chi conosce Catania, sa che c'è una grande tradizione di rosticceria e di pasticceria. Qui siamo ai massimi livelli. Se aprono vicino ad un reparto di rianimazione, c'è la possibilità che il profumo faccia aumentare il numero delle guarigioni... Provate i cannoli... i torroncini fatti col pistacchio di Bronte, quello vero, mandorle e nocciole, e coperto di squisito cioccolato fondente... o le castagnole, piccoli bignè fritti, ripieni di una crema di cioccolato metafisica... una cosa che ha davvero effetti taumaturgici. E i canestrini con la crema pasticcera e le fragoline di bosco? E i "seni di sant'Agata"?, piccole cassate rotonde, a forma di seno, con una minuscola ciliegia candita al posto del capezzolo... il nome deriva dalla leggenda di Agata Rao, per i Cattolici Sant'Agata, che avrebbe rifiutato le avances del re pagano, e per questa ragione le sarebbero state tagliate le mammelle...
Vogliamo parlare di rosticceria? La pizza quadrata che si mangia solo a Catania... morbida e croccante contemporaneamente... gli arancini "autoportanti" (cioè anche se ne mordi la sommità non si disfano; rimangono coesi), col loro ragù coi pezzettini di carne, piccoli ma non triti... i piselli e la mozzarella filante... e niente zafferano... E le cartocciate? Le "cipolline"? Provatele! Pasta sfoglia leggerissima, ripiena di pomodoro, mozzarella, cipolla cotta, prosciutto... ma qui la somma è immensamente maggiore delle singole parti... Concludo con una avvertenza: QUESTO POSTO DÀ...
Read moreStratosferico. Una enclave catanese in terra lombarda. Dopo un attento esame, non si riesce a decidere se sia meglio la pasticceria oppure la rosticceria... Quindi non resta che ricominciare da capo. Allora: partiamo con la pasticceria. Provate le castagnole: sono piccoli bignè fritti ripieni di una crema al cioccolato intensa e profumata. Oppure la frutta secca (pistacchi di bronte, mandorle e nocciole tostate) ricoperta di cioccolato; ma anche cassate, cannoli e canestrelli pieni di crema pasticcera e fragoline di bosco... e se volete possiamo continuare per un bel po'. Poi arancini "autoportanti", che stanno dritti anche dopo che ne hai mangiato la sommità, perché l'involucro fritto, oltre ad essere delizioso, è anche robusto; dentro ci trovi un ragù di carne e piselli, e mozzarella filante; quindi pizza quadrata come la fanno a Catania; e deliziosi pezzi di rosticceria di ogni genere. Provate la "cipollina": mozzarella, pomodoro, prosciutto cotto e dolcissima cipolla cotta in una pasta sfoglia tanto leggera da non credere alle tue papille. E, come tutto questo non bastasse, la possibilità di entrare e, se vuoi, parlare in catanese stretto: loro ti sorridono, e ti rispondono in dialetto. Ma se non siete catanesi non preoccupatevi: prima di tutto in vent'anni hanno imparato anche le sfumature della lingua locale. E, soprattutto, la bontà non conosce confini: se uscendo vi sorprenderete a canticchiare "ciuri ciuri", non stupitevi: questo posto fa sentire tutti...
Read morePasticceria e rosticceria di qualità che propone arancini (quelli classici al ragù sono ottimi). Il locale è ben arredato, con design curato, si sviluppa su tre vetrine ed è molto luminoso. Prima di accedere durante i giorni di maggior flusso è necessario munirsi di ticket (numerino) che si prende all'esterno. L'attesa nei momenti di maggior affluenza (domenica ora pranzo o similari) è di circa 30 minuti prima di poter accedere al locale. Per ordini ... o se non si vuole aspettare conviene ordinare e poi ritirare (con l'attesa che dicevo perché occorre fare la fila). Ho preso anche le paste di mandorla classiche e quelli al pistacchio ... ottimi. I prezzi sono abbastanza in linea per gli arancini (qualunque "tipo" costa sempre 2.60 euro), mentre i dolci costano al pezzo 3,20 (cannoli, cassatina, etc.), salvo alcuni dolci particolari (zeppole 4 euro) e sfogliata (molto grande) 3,40. Le paste di mandorla circa 2 euro l'una (vanno a peso ma il costo unitario è quello indicato). Suggerisco arancini al ragù (quelli classici), paste di mandorla al pistacchio e mandorle (scaglie e non zucchero). La pasticceria è ottima e la rosticceria pure. Ne ho provati di arancini e paste di mandorle in altri posti, questi sono veramente ottimi e digeribili e i secondi (paste di mandorla) per nulla dolci ... anzi! Foto interno e lista prodotti. DA PROVARE SENZA ESITAZIONE. Il voto: CINQUE...
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