SAN SEVERO - Villa Comunale
Piazza Cavallotti
La Villa si presenta come un giardino all'italiana, di forma piuttosto regolare e geometrica, composto da un’area triangolare (al cui vertice, direzione Sud, è situato l’ingresso principale) alla quale si accosta – lateralmente e in prossimità della base, versante Est – un’area rettangolare (una sorta di Γ).
Dall'ingresso principale si sviluppa un lungo viale alberato – affiancato in modo non simmetrico da altri due – che termina in prossimità di una fontana circolare. La zona circostante è caratterizzata da aiuole che presentano una grande varietà di forme e decorazioni: tonde, mistilinee, polilobate, geometriche, con presenze arboree, arbustive, siepi e prato; alcune di esse sono delimitate da cordoli in pietra, altre da conglomerati di pezzi di marmo. Lungo i viali pedonali alberati sono disposte panchine in pietra impiantate nel 1907 e nel 1915, ed altre più recenti in ferro e legno.
In asse con la fontana, al confine Nord della Villa, è situata l’area sopraelevata denominataMontagnella, alla quale si accede a mezzo di viali e scaloni. Originariamente era caratterizzata da due alberi di pino che svettavano sulla sommità e da un parapetto in gesso, ora non più esistenti. L’area è attualmente interessata da interventi di ristrutturazione che prevedono l’inserimento di panchine, lampioni e di un nuovo parapetto, a completamento del muro di contenimento rifatto negli anni ’90.
Ricca ed elegante, l’alta cancellata in ferro del prospetto è ancora quella originale, decorata sulla sommità con quattro statue in ghisa raffiguranti Apollo, Minerva, Cerere e Bacco; le cancellate laterali sono state invece sostituite negli anni ’90.
La fontana decorativa centrale è stata ristrutturata nel 2007. È una vasca con parapetto marmoreo; al centro, su un piedistallo quadrato in pietra insistente su quattro archi, sono raffigurate due sirene e una tartaruga in bronzo: con una conchiglia, una delle sirene versa acqua all'altra, che la raccoglie a sua volta con una conchiglia.
L’Orchestrina è un grande palco circolare in muratura collocato al centro di un piazzale, destinato ad ospitare concerti bandistici. Realizzato nel 1922, presenta ancora la balaustra in gesso originale (identica a quella non più esistente della Montagnella), quattro accessi alla parte sommitale con rampe di scale, una botola centrale in cui venivano conservati gli strumenti musicali delle bande e lampioncini per la luce.
Numerosi manufatti storici e artistici sono disseminati per la Villa. Nel 1964, dall’originaria collocazione in via Carceri viene spostata nel giardino la colonna infame in granito, alla quale in tempi antichi i condannati venivano esposti al pubblico ludibrio. Diversi i busti commemorativi: un busto del 1838 raffigurante lo scienziato Matteo Tondi, (opera di Tito Angelini); uno raffigurante Niccolò Tondi, del 1900; piccoli busti in pietra, ormai anneriti dal tempo, collocati sul muro che separa lateralmente la Villa dal complesso conventuale dei Cappuccini; colonne in pietra, in prossimità della Montagnella e all'inizio del viale alberato centrale, erano originariamente supporto di busti non più esistenti.
Più recenti invece i busti bronzei di Raffaele Recca (opera di Mario Postiglione, 1976) e Vincenzo Muccioli (2003), ed il monumento in marmo e bronzo a Rocky (1988), il cane che, rapito e portato a Salerno, aveva percorso 600 chilometri per tornare a casa, a Carrara.
Nel semicerchio disegnato dal muro di contenimento della Montagnella, si aprono due nicchie, chiuse da piccole cancellate realizzate nel 2010: una ospita l’effige del patrono, San Severino, l’altra è in attesa di accogliere la statua di San Giorgio. La villa comunale di San Severo oggi è in fase di restauro (2022) gli è stato conferito un look...
Read moreUna volta era più bella e piena di aiuole fiorite e una lunga siepe di rosmarino per bordura. Dominava e domina la zona sottostante. Esisteva la figura del guardiano e giardiniere, curava personalmente le aiuole e faceva rispettare le norme di accesso. Oggi c'é un piccolo parco giochi e l'ambiente é controllato da incaricati. Una volta era frequentatissima e i fiori ti accoglievano col loro profumo. Esiste ancora un un leone in cemento, l'attrazione di quasi tutti i bimbi che desideravano cavalcare quell'esemplare così grande. Oggi é solo possibile guardarlo. La villa é rimasta chiusa per anni a causa di manutenzione. Oggi...
Read moreLa villa comunale di San Severo è bellissima, piena di verde e di posti a sedere per chi voglia stare seduto tra alberi e fiori. Peccato che in questo periodo, a causa di lavori vari, l'ingresso principale sia chiuso per i suddetti lavori, sia scomodo per i cittadini entrarci e passeggiare in tranquillità. Finalmente, già da alcuni mesi la villa comunale ha riaperto. Molto bella, ci piace, 19 maggio 2023, serata passata in villa, per festeggiare i 90 anni de "L'antica cantina". Bello spettacolo "The Tempest", dopo il corteo storico in giro per la città! Complimenti e tanti auguri...
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