L’ Isola di Trimelone, è una piccola isola apparentemente insignificante ma che è custode della storia: punto di rifugio degli abitanti di Cassone in tempi di invasioni barbariche(Lanzichenecchi nel 1600), negli anni precedenti la "Grande Guerra" fu utilizzata come avamposto bellico per la sua posizione tattica sul confine con l’Impero austro-ungarico che correva all’altezza di Navene. Terminata la Seconda Guerra Mondiale, venne utilizzata come deposito per munizioni ed esplosivi recuperati dalla bonifica, rendendo la zona attorno all’isola una vera e propria discarica di guerra. Nel 1954 avvenne il terribile disastro: il 5 Ottobre, verso le 23, un violentissimo boato (forse dovuto ad uno scoppio accidentale) fece tremare la costa provocando la distruzione di circa metà dell’isola ed un incendio che durò tre giorni. In tempi recenti i reparti militari di Esercito Italiano e i Carabinieri hanno scoperto, bonificato e rimosso oltre 24.700 ordigni esplosivi fino a 40 metri di profondità , tra cui bombe, granate e spolette, tavolette di plastico e parecchio T4, composto anche di tritolo. Oggi l’isola di Trimelone è un’oasi ambientale, vi trovano rifugio numerosi gabbiani e cormorani che qui nidificano in un’oasi di quiete, indisturbati. Sono ancora ben visibili alcuni edifici militari: la caserma, il fortino ed un piccolo porto ormai smantellato. Vige il DIVIETO ASSOLUTO DI SBARCO,ATTRACCO, PESCA E AVVICINAMENTO vista la pericolosità del sito, dove resta stoccata ancora una quantità notevole di materiale bellico, soprattutto in profondità. Il mezzo migliore per ammirare l’unicità e la bellezza di Trimelone è la barca a vela, trasportati dal vento in armonia con l’ambiente circostante, ci si può avvicinare abbastanza per osservare lo spettacolo di questa isola selvaggia e misteriosa, ma SENZA SBARCARE pena...
Read moreL'Isola del Trimelone nei secoli è stata più volte utilizzata a scopi militari, infatti la sua vicinanza alla terra, da cui dista circa duecento metri, permettevano non solo il controllo della costa ma anche quello delle acque. Si pensa che il primo insediamento fosse addirittura una fortezza romana, di certo in epoca medioevale venne costruito sopra una rocca che con ogni probabilità fu abbattuta da Barbarossa all'epoca della sua discesa in Italia. Dell'antica costruzione rimasero per secoli solo i resti di alcune grosse mura finché ai primi del 1900 non venne requisita dall'esercito italiano per costruire sopra il forte che tutt'ora è in parte presente. Vennero spianate le tre colline che formavano e vennero costruite due file di casematte, un piccolo porto e la postazione per cannoni e mitragliatrici. Proprio i suoi cannoni ispirarono alcuni schizzi di Filippo Tommaso Marinetti che durante la Grande Guerra la poté ammirare dal Baldo dove si trovava insieme ad altri futuristi arruolati nell'esercito. Nella seconda guerra mondiale divenne una polveriera e proprio lì Benito Mussolini rilasciò la sua ultima intervista ad Ivanoe Fossani allora comissario prefettizio di Brenzone. Nel 1954 un violenta esplosione distrusse parte delle casematte presenti sull'isola. Oltre che storico l'isola è anche d'interesse naturalistico in quanto è meta di cormorani e gabbiani che ormai da anni...
Read morePiccola isola all'interno del Lago di Garda, peccato che non sia accessibile nonostante le bonifiche da residui bellici fatte negli ultimi anni. Bella da circumnavigare, attenzione alle secche (vedi segnaletica), e bellissimo punto di immersione sulla secca a nord. Le immersioni sono vietate attorno all'isola, così come lo sbarco e l'approdo, anche se molti turisti ci vanno a nuoto (attenzione alle correnti, in alcune giornate possono...
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