Secondo me,e questo vuole essere un suggerimento per chi dirige le politiche sui prezzi di questi negozi,si dovrebbe porre maggiore attenzione alla valutazione dei prezzi conferita alla merce.
Molte volte ho trovato degli oggetti interessanti che non ho acquistato a causa dei prezzi eccessivamente gonfi. Prezzi pari se non di poco inferiori al nuovo. Ho altresi' visto il medesimo oggetto,poiché frequento spesso il negozio,stagionare sugli scaffali scaffali e andare a metà prezzo,e non essere comunque ad un prezzo competitivo.
Il problema è che ci sono molte,troppe,fonti di approvigionamento della merce che si trova mediamente in questi mercati.La conseguenza è che interesse della politica del negozio dovrebbe essere quella di non essere innamorati della roba e giocare sulle quantità.
La roba non dovrebbe rimanere per tempo eccessivo in esposizione.Dovrebbe girare e loro dovrebbero capire che è sulla quantità che devono giocare.Invece sono sicuro al 100% che non lo hanno capito. Conosco troppo bene il negozio.Lo giro quasi quanto le facce che ci lavorano,che ormai ricordo e conosco di vista.
Se avessero dei pezzi pregiati e roba di alto antiquariato capirei,ma qua si parla di oggetti comunque alla portata di molti portafogli.
Il suggerimento che do è di sgrossare.Cioè di fare prezzi più andanti e aumentare il turn over della roba.
Tenderei anche a ridurre il settore mobili,che mi sembra spesso e volentieri di bassa qualità e privilegiare il settore oggettistica aumentandolo(settore delle vetrine trasparenti con la roba in esposizione)
Una cultura sul reparto libri eccessivamente ridondante lo consiglio anche qua. Sgrosserei anche questo settore che mi sembra pieno di roba da macero. Su 1000 libri che ci sOno in esposizione il 95 % son sempre gli stessi.La ciccia sta in molto poco posto.Serve selezione.
Del tutto inutile mi sembra anche il settore cianfrusa glie per la casa.Ormai non lo visito nemmeno più perché c'è sempre la solita robaccia a prezzi assurdi. Se entrate in un casalinghi con roba nuova troverete le stesse cose a prezzi leggermente superiori,non usate da nessuno e vergini.
Sgrossare,selezionare,tagliare,aumentare il turn over della merce e puntare al lavoro sulla quantità.
Sono convinto che ne gioverà anche la cassa del negozio.
Ah,un ultima cosa:bisognerebbe insegnare alla ragazza paffutella castana spesso meshata che sta alla cassa come si pedala. Ha dei ritmi di lavoro e delle movenze da moviola.....per questo spesso ci sono lunghe code in cassa Se fosse stata nella mia azienda a lavorare si sarebbero instaurati meccanismi evolutivi di selezione naturale.....e...
Read moreMercatino molto grande, ma personale davvero pessimo e disorganizzato. La ragazza alla cassa chiaramente priva di voglia di lavorare. Le abbiamo chiesto di poter aprire una vetrina per acquistare un prodotto e la sua risposta è stata "ora arriva il ragazzo" e basta (pochi secondi prima si era limitata ad urlare il suo nome perché anche il signore davanti a noi aveva bisogno). Dopo averci detto in quel modo si è girata e fine. Dopo un po' è arrivato un uomo con un caffè in mano e abbiamo capito che era lui soltanto perché altre persone si erano messe a chiedergli delle cose... Anche lui totalmente svogliato e disinteressato alle richieste delle persone, a preoccuparsi dei bisogni dei clienti e ad assicurarsi di aver servito chi lo...
Read moreIl più vasto di Modena e ho fatto acquisti interessanti a prezzi giusti, non mi piace però che siano loro a decidere i prezzi dei pezzi in vendita...Il posto non gli manca di certo per mettere le cose. 10/4/22 Devo purtroppo togliere una stella perchè ho scoperto oggi che in caso di oggetto difettoso, sostituiscono solo gli elettrodomestici entro tre giorni. Allora perchè vendere, come nel mio caso, oggetti elettronici non testati e non testabili in loco in questo caso a prezzi di sicuro non bassi se poi non è possibile sapere se funzionano o no? Allora meglio se li vendete ad 1 € o meglio ancora non...
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