Non mi capacito di come si possa lavorare cosí. Ero interessato all’acquisto di un kindle paperwhite. All’Unieuro di Lissone mi dicono che il prodotto non è disponibile, ma se voglio ne hanno a Monza e Limbiate. L’addetto gentilissimo, mi ha anche fatto vedere sul portale. Opto per Monza e mi dirigo subito lì. Arrivo allo store, dopo un po’ di confusione, visto che condivide un piano con Upim e un altro negozio, ma non ci sono divisioni fisiche (credo che in origine il piano fosse pensato per ospitare un solo punto vendita). Lí chiedo a una addetta disponibile se hanno il kindle che cercavo. Mi dice che se lo hanno è esposto. Non sa nemmeno lei dove guardare, ma nella sezione dedicata hanno esposte solo altre marche. L’addetta mi appare subito incompetente in materia, ma io insisto che non è possibile che non ne abbiano, visto che sul loro portale, 20 minuti prima ne risultavano 3 disponibili. Insistendo un po’ mi dice che andrà a controllare. Mi aspetto a questo punto che vada al pc, invece si reca direttamente in magazzino… ora io dico, non vendi scarpe, sei in un negozio di elettronica, hai tutto su un portale, perchè cercare fisicamente rischiando di perdersi il prodotto. L’addetta ritorna dal magazzino con una scatola di un kindle normale (tra l’altro non era esposto, quindi aveva articoli disponibili non esposti) dicendo che lei aveva solo quello. Io insisto un’ultima volta dicendo nuovamente che ne avevano disponibili sul loro stesso portale. In risposta la signora si gira verso un collega e dice che lei ha giá guardato in magazzino e non ne hanno. Lui fa un cenno con la testa e vengo letteralmente congedato. Tralasciando il fatto che io non credo che questo tipo di lavoratrice possa essere messa in un reparto telefonia, dal momento che non sapeva nemmeno dove fossero i kindle, tanto da scambiarli con altre marche e propormeli. Ma in aggiunta, come è possibile che nel 2023 non si cerchi l’articolo su un computer, ma si vada a cercarlo fisicamente? Nonostante io insistessi, perchè ero certo che il sistema desse il prodotto disponibile a Monza, non è stato dato credito alle mie parole. Il kindle l’ho poi trovato allo store di Limbiate, ma mi sarei volentieri evitato la perdita di tempo, se solo a Monza sapessero fare un inventario (o cercare...
Read moreAppena stata per prendere un ferro da stiro, ore 18.50. Sono stata veloce e senza chiedere alcuna informazione, agli addetti...non ho scomodato nessuno. Essendo la prima volta che mi recavo in quel punto vendita all interno di un supermercato, mi sono avvicinata alla cassa dalla signorina che si stava occupando di uno scontrino, con gentilezza ho detto:" mi scusi" chiedo solo se devo pagarlo qui o giù alle casse del supermercato. Mi viene risposto con sgarbo:" un attimo signora attenda il suo turno!". Io ho solo chiesto con educazione se dovevo aspettare in coda o se avrei aspettato per niente magari pagavo giù. Mi metto in coda e sento l addetta a cui mi ero rivolta direttamente al cliente davanti a lei: l' educazione proprio non c é piu!!". Frecciata di frustrazione verso di me. Mia cara ragazza , io faccio il tuo lavoro da 25 anni e non sono un anziana che non ha pazienza o che pretende di passare davanti a tutti. Ho 44 anni mi reputo ancora giovane e paziente. La mia é stata una semplice domanda fatta con gentilezza e poca arroganza. L'educazione é meglio che la impari tu! E se non ti va più di avere a che fare con le persone, ti consiglio di cambiare lavoro. Perché per le persone come te, perderete parecchi clienti. Di sicuro io e la mia famiglia non...
Read morePersonale impegnato a fare altro fuorché occuparsi dell'unico cliente in quel momento in negozio , uno litigava con una scatola " e le stava prendendo ! " al quale ho chiesto gentilmente dove poter trovare un certo articolo , questo "quasi spazientito ed irritato,probabilmente per le percosse inflittogli dalla scatola" mi liquidava con indicazione sommaria e frettolosa ! Trovato il prodotto avrei voluto dei chiarimenti sul medesimo ma non volevo importunare ulteriormente il mal capitato , colgo al volo l'occasione intercettando una commessa di 1/2 età tra le corsie, la quale mi comunica di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato poiché lei impegnata alle casse " tra l'altro priva di clienti nell'atto di pagare "e postazione occupata da una sua collega , questa comunque colta probabilmente da un sentimento di generosità "forse per il Natale trascorso con i suoi cari 3 giorni prima" (mi delucida l'articolo) ma come il primo con lo stesso atteggiamento ! Cmq. vado alla cassa , le due sono a rovistare sotto il bancone ! Intimidito dal diffuso atteggiamento non voglio disturbare ! Dopo circa 5 minuti una delle 2 tira su la testa ! "Prego...
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