Nuovo cliente, sono stato solo 2 volte in questo forno, la seconda volta a conto concluso mi accorgo di non poter portare tutto a mano e chiedo una busta. Hanno avuto il coraggio di chiedermi 10 centesimi in più (naturalmente non compreso nel totale dello scontrino che andava riemesso e la busta ha stampata anche la loro pubblicità). Non sono qui a lamentarmi del fatto che si pagano le buste ma sul modo di trattare la propria clientela e del saper fare business. È sconveniente oltre che fastidioso questo modo di lavorare, fossero gli unici in zona lo capirei, ma non lo sono. Fossi stato un'altro avrei lasciato la spesa lì e sarei andato da un'altra parte. È la stessa cosa che purtroppo succede ancora in alcuni bar quando chiedi un po di acqua dopo aver ordinato un caffè o un gelato. Sono scandalosi, un bravo titolare deve saper rinunciare a 5, 10 centesimi di euro per andare incontro al proprio cliente anche perché non è l'unico a vendere in quella tipologia di mercato. Ripeto, nuovo cliente, la seconda volta che ci andavo. Per quanto mi riguarda è l'ultima. Non sanno lavorare. Risposta del 22 settembre: Visto che citate la legge e fate finta di non capire che la mia recensione non è per i €0,10 ma per il modo di trattare "i vostri clienti" vi rinfresco le idee: la legge che citate (quella “di conversione” del decreto legge 2017 n. 91 conosciuta come “Mezzogiorno” (disposizioni urgenti per la crescita economica del Mezzogiorno)) non tratta una novità, infatti per i sacchetti biodegradabili leggeri l'obbligo era già in vigore da diverso tempo prima, ma ora lo è anche per quelli ultraleggeri (quindi non c'entra nulla con il caso in questione) e l’addebito deve essere obbligatoriamente indicato sullo scontrino. Detto questo vedrò di essere più chiaro con un esempio: sono stato in un altro forno (non dirò quale per rispetto)e ho fatto la stessa spesa la quale mi è stata consegnata tutta in un sacchetto di carta e senza che io chiedessi nulla. Infatti, sempre tornando alla legge (visto che vi piace tanto citarla), sono escluse da questo obbligo le borse in carta, in tessuti di fibre naturali, di poliammide e in materiali diversi dai polimeri. Chiudo qui il mio intervento anche perché non è compito mio e non ho voglia di insegnare agli imprenditori come fare attività, io ho già la mia e credo di farla egregiamente, resta il fatto che è veramente censurabile oltre che sconveniente adottare il comportamento che avete adottato voi (per sbadataggine o ignoranza non lo so) a conto ormai chiuso. Spero si sia capita la natura del mio intervento è che non debba...
Read moreUna bottega che profuma di casa.
Da Dolcepane non entri semplicemente per comprare qualcosa: entri per tornare un po’ bambino. Ogni prodotto ha il sapore delle feste in famiglia, delle colazioni lente, delle merende con la nonna. I fiadoni sembrano usciti da un quaderno di ricette scritte a mano, i biscotti ti guardano dalla vetrina come se ti conoscessero da sempre, e le pizze QuattroLati… beh, hanno il potere magico di mettere d’accordo tutti.
Ma la vera magia la fa il sorriso di chi ti accoglie: gentilezza sincera, consigli veri, cura in ogni gesto. Si vede che qui dentro si lavora con passione, con le mani e col cuore. È il posto dove torno ogni volta che voglio regalarmi (o regalare) qualcosa di speciale.
Bravi. Continuate così. Chieti ha un tesoro… e si...
Read moreOttimo panificio su per la Colonnette. Varie tipologie di pani, e prodotti dolciari, fatti con materie prime di qualità. Alla sera è possibile persino ordinare la pizza da asporto. La pizza quattro lati, chiamata così in merito alla sua forma quadrata, invece della comune forma rotonda. È altresì possibile ordinare torte per i compleanni, ottime e belle da vedere. Tra i prodotti in vendita, i miei preferiti sono i calcionetti, tipici fritti locali del periodo natalizio. Fritti in modo IMPECCABILE da risultare squisitamente leggeri ed asciutti. Bravi....
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