Mi sono recata in questo Bar nel pieno centro storico di Piacenza, con un'amica per una piccola consumazione al mattino. Il locale appare tipico ed all'apparenza curato come classicamente per i Bar storici cittadini. Ci accomodiamo per la consumazione con non nego qualche dubbio visto il brulicare di persone e la spiacevole inosservanza data la disposizione dei tavoli esterna, delle norme anticontagio, di oramai nota teoricamente conoscenza. Giunti al momento di pagare veniamo poi rinviate a seguito della nostra richiesta di pagamento con carta/bancomat. Chiedendo quindi di poter acquistare un cabaret di paste per raggiungere una oramai datata e scorretta richiesta di "soglia minima" veniamo nuovamente respinte, giustificando il tutto per la mancanza di POS, a quanto detto "guasto, in fase di riparazione". Chiedendo quindi spiegazioni sul perché mancasse la giusta segnalazione esterna cartacea dell'inadempienza, OBBLIGATORIA PER LEGGE, viene malamente risposto abbassando inoltre la mascherina, come se fosse necessario per farci capire meglio e per imporsi meglio, ad una distanza inoltre insufficiente (come se non si fosse ancora ben capita la gravità della situazione in cui ancora vertiamo dopo più di un anno), che il cartello fuori sarebbe poco utile "perché nessuno lo leggerebbe", spiegando poi alla maleducata e fuoriluogo proprietaria il contrario, veniamo nuovamente derise con la frase "non credo proprio nemmeno lei lo avrebbe letto". Spiegato l'ovvio contrario, la discussione termina con la permanenza nel locale di una di noi, mentre l'altra si recava presso la banca più vicina a ritirare. Fortuna che almeno lo scontrino, poi, è stato fatto.
È molto spiacevole dover fare polemica proprio ora in un momento di difficoltà per OGNI LAVORATORE O CITTADINO, ma è altrettanto triste trovarsi davanti a chi ha la possibilità di esercitare e che nonostante tutto non solo non rispetta norme attuali ma che malamente tratta un cliente. Proprio ora dovremmo ricordarci quelli che sono i principi di buona educazione e rispetto, reciproco. Maggior ragione se da rivolgere ad un cliente che richiede un servizio oltretutto obbligatorio per legge. Sarebbe stato sufficiente un "abbiate pazienza, scusate...
Read moreTrovando sempre la vetrina piena di cornetti e altri prodotti da forno, sapevo che prima o poi avrei provato questo bar, da amante della colazione fuori. Quello che non mi aspettavo da un locale visibilmente storico e in duomo, era la scadenza delle brioches. Erano chiaramente passate, vecchie almeno di un giorno. Credo che le merendine industriali abbiano più gusto, mentre questi cornetti erano, invece, totalmente insipidi. A niente è servita la presenza di farcitura (veramente poca, tra l'altro) per tentare di migliorare la situazione. In più, fatto che non mi era mai successo prima, il cameriere ha sbagliato al primo giro le bevande, capendo caffè macchiato quando invece avevamo scandito bene le parole "latte macchiato senza schiuma". Sarei passata sopra questa innocente gaffe, se solo la colazione si fosse rivelata degna di essere chiamata come tale. L'unica nota positiva è che, almeno, questo bar ha prezzi onesti, non lievitati con la scusa di essere in pieno centro storico. Per il resto non credo proprio che tornerò in questo bar, dal momento che pecca sia in qualità che in sostanza. Peccato, perché la saletta interna è...
Read moreDa parecchio volevo provare questo bar di Piazza Duomo a Piacenza: il dehor e la vetrina sembrano infatti molto invitanti. Abbiamo tuttavia trovato posto per miracolo solo nella piccola saletta interna perché abbiamo constatato che di sabato in giorno di mercato e’ frequentatissimo e non è quindi adatto ad una colazione tranquilla. Abbiamo provato quanto rimaneva delle brioche una alla marmellata e una alla crema, per quest’ultima il giudizio non è stato positivo, mentre ho gradito il mio cannolo allo zabaione e il tè. Cappuccini nella media. Il servizio era molto preso ed era difficile attirare l’attenzione, potrebbe comunque migliorare...
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