Pizzeria decisamente al top, da ogni punto di vista. Ha vinto del resto numerosissimi premi, tra cui il premio "Pizzeria migliore del mondo 2024". I fritti misti sono leggerissimi, croccanti, asciutti e molto vari: oltre ai fritti della tradizione napoletana, ci sono notevoli e squisite opzioni come per esempio un fritto di pasta alla carbonara o di lasagna. I camerieri sono tutti molto simpatici e impeccabili dal punto di vista professionale (il vino è stato servito con tutti i precetti di un ottimo sommelier certificato). I proprietari Valeria e Andrea sono molto aperti ed accoglienti; producono anche dell'ottimo pane casareccio, che è una bontà assoluta. Il locale è molto luminoso, arredato con gusto, con tutti i riconoscimenti e premi esposti, ed ha anche posti coperti all'aperto. Anche i bagni sono molto curati e puliti. Bancone a vetro e cucina a vista sono una garanzia di trasparenza, con standard di igiene e qualità superlativi. L'idea delle pizze rettangolari "a pala", già porzionate, su treppiedi a centro tavola, è molto carina, in quanto si possono assaggiare molti gusti differenti (tutti squisiti), e si favorisce la convivialità fra i commensali. Buona scelta di vini e birre. Anche l'impasto della pizza è gradevolissimo, in quanto è una via di mezzo tra la pizza bassa alla romana, talvolta troppo secca, e la pizza napoletana, soffice e col cornicione abbondante: ne risulta una pizza gradevolissima, sia per chi preferisce la versione romana che quella napoletana. L'impasto risulta perciò leggero, digeribilissimo, friabile al punto giusto ma non secco, dal gusto gentile. L'affollamento in un giorno feriale, la quantità di persone locali che vengono a fare il take away (e sono cordialmente conosciute dai proprietari e camerieri) è un altro indice di qualità del posto. Encomiabile anche la disponibilità a far portar via eventuale cibo non consumato.
Complimenti, è una pizzeria ottima, con prezzi modici, ed un rapporto qualità / prezzo imbattibile. DA...
Read more5 stelle (o forse 6? Dipende da quanti spriz ho bevuto) La pizza che ti salva la vita... e forse anche l'anima! Allora. Amici. Ascoltatemi bene. Sono qui. È tardi. Forse prestissimo. E la mia bocca... la mia bocca è ancora in festa. Non so come si chiami il tipo che fa la pizza, ma è un mago. Ho mangiato la pizza lunga. LUNGA. Non è una pizza, è tipo un tappeto magico di formaggio e pomodoro. Ho chiesto non so cosa... forse una con le melanzane. O era una margherita con i funghi che ho immaginato fossero melanzane? Non lo so, ma la cosa importante è che era BUONA. Ma buona davvero. Tipo che l'impasto è così leggero che vola. Credo di aver volato anche io per un secondo. L'ho guardata e ho pensato: "Sei la mia nuova migliore amica". E poi l'ho mangiata. Tutta. O mezza. Non ricordo. Il cameriere era troppo gentile. Troppo! Mi ha chiesto se volevo l'acqua e io ho detto "No, grazie, ho l'acqua dentro, si chiama birra." E lui ha sorriso. Che tipo. Un eroe, direi. Dategli un aumento. E dategli un aumento anche al tizio della pizza, perché ha le mani d'oro. E poi è "premiata"! Lo vedete? Significa che non sono pazzo io, è la pizza che è davvero campione del mondo. O del quartiere? Non importa! Quello che importa è che quando avrete bevuto un po' troppo, o anche troppo poco, dovete venire qui. È la cosa giusta al momento giusto. Vado a letto. O vado a prendere un altro pezzo. Forse mi sposerò con questa pizza. È l'amore. CONSIGLIATO! (Metto cinque stelle, ma meritano le stelle che vedi quando cadi all'indietro!) Pro: Lunga, morbida, premiata. Contro: Finisce. Voto finale: 🎉🍕 CINQUE (GRANDI)...
Read moreQuesta è una novità assoluta. Qui c’è la rinascita di Casalbertone, la riscoperta della sua anima popolare, i suoi studenti universitari che tornano a dar vita a questi luoghi. Lo chef Andrea, pluripremiato a livello mondiale nella pizza alla pala, ha scelto Roma per iniziare la sua rivoluzione silenziosa ma inesorabile: un esploratore del gusto che porta la pizza fuori dai suoi confini, fino all’abbinamento con i vini. Il primo contatto con questa realtà è Valeria alla prenotazione telefonica, la sua voce tornerà alla mente del cliente al momento del conto in cassa, quando si incroceranno anche i suoi occhi sorridenti. Manuele in sala, porta in dote la sua maturità da sommellier, sembra nato per condurti in questo viaggio tra sapori genuini ed abbinamenti sorprendenti. Il resto della squadra sono ragazze e ragazzi sempre attenti, orientati al cliente e sempre rivolti con lo sguardo ai tavoli. I fritti mai banali sono una proposta ricercata per leggerezza, varietà e gusti. Poi la pala entra in scena; ogni pala sembra una tavolozza di colori alla quale Andrea ha dato un’anima. Notevoli le etichette della cantina, buona anche l’offerta di birre di qualità. Questi ragazzi hanno già una storia da raccontare, la storia presto...
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