HTML SitemapExplore

Church of Saint Dominic — Attraction in Cosenza

Name
Church of Saint Dominic
Description
Nearby attractions
Old Town
Corso Telesio, 45, 87100 Cosenza CS, Italy
Duomo di Santa Maria Assunta
Piazza Duomo, 1, 87100 Cosenza CS, Italy
National Gallery of Cosenza
Via Gian Vincenzo Gravina, 87100 Cosenza CS, Italy
Casa delle Culture
Corso Telesio, 98, 87100 Cosenza CS, Italy
Norman Castle
Via del Castello, 87100 Cosenza CS, Italy
Museum of Brettii and Enotri
Vico Sant'Agostino, 3, 87100 Cosenza CS, Italy
MUSEO DEL FUMETTO
Via Liceo, 1, 87100 Cosenza CS, Italy
Nearby restaurants
Rosticceria polpetteria Sasà
Corso Telesio, 87100 Cosenza CS, Italy
A Cantina cosentina
Corso Plebiscito, 12, 87100 Cosenza CS, Italy
Miseria e Nobiltà
Via Domenico Milelli, 5, 87100 Cosenza CS, Italy
el Mojito - Alma Cubana
4/, Piazza Dei Valdesi, 5, 87100 Cosenza CS, Italy
Per Bacco 2.0
Piazza Valdesi Civico 9, 87100 Cosenza CS, Italy
Il Paesello
Via Rivocati, 95, 87100 Cosenza CS, Italy
La Grangia
Via lungo Crati de seta 9, 87100 Cosenza CS, Italy
Trattoria A Gulia
Via Rivocati, 87100 Cosenza CS, Italy
Pizzeria del Corso
Corso Plebiscito, 24, 87100 Cosenza CS, Italy
Delizie
Corso G. Mazzini, 3/B, 87100 Cosenza CS, Italy
Nearby local services
Nearby hotels
Boutique Suites - Palazzo Rodotà 1683
Piazza Nicola Misasi, 7, 87100 Cosenza CS, Italy
B&b “la sciantosa”
Via Paparelle, 9, 87100 Cosenza CS, Italy
Bed and Breakfast Cosenza
Via Rivocati, 48, 87100 Cosenza CS, Italy
B&B Arcobaleno
Via Santa Lucia, 52, 87100 Cosenza CS, Italy
Hotel Excelsior
Piazza Giacomo Matteotti, 14, 87100 Cosenza CS, Italy
b&b paparelle cosenza
Via Alfonso Salfi, 34, 87100 Cosenza CS, Italy
clc home b&b cosenza
Via Domenico Milelli, 26, 87100 Cosenza CS, Italy
Ellebi Galleria e Dimora D'arte
Piazza Tommaso Ortale, 20, 87100 Cosenza CS, Italy
Palazzo Lupinacci Dimora Storica
Piazza Tommaso Ortale, 20, 87100 Cosenza CS, Italy
B&B Central Home
Viale Trieste, 28, 87100 Cosenza CS, Italy
Related posts
Keywords
Church of Saint Dominic tourism.Church of Saint Dominic hotels.Church of Saint Dominic bed and breakfast. flights to Church of Saint Dominic.Church of Saint Dominic attractions.Church of Saint Dominic restaurants.Church of Saint Dominic local services.Church of Saint Dominic travel.Church of Saint Dominic travel guide.Church of Saint Dominic travel blog.Church of Saint Dominic pictures.Church of Saint Dominic photos.Church of Saint Dominic travel tips.Church of Saint Dominic maps.Church of Saint Dominic things to do.
Church of Saint Dominic things to do, attractions, restaurants, events info and trip planning
Church of Saint Dominic
ItalyCalabriaCosenzaChurch of Saint Dominic

Basic Info

Church of Saint Dominic

Piazza Tommaso Campanella, 30, 87100 Cosenza CS, Italy
4.7(146)
Closed
Save
spot

Ratings & Description

Info

Cultural
Scenic
Family friendly
Accessibility
attractions: Old Town, Duomo di Santa Maria Assunta, National Gallery of Cosenza, Casa delle Culture, Norman Castle, Museum of Brettii and Enotri, MUSEO DEL FUMETTO, restaurants: Rosticceria polpetteria Sasà, A Cantina cosentina, Miseria e Nobiltà, el Mojito - Alma Cubana, Per Bacco 2.0, Il Paesello, La Grangia, Trattoria A Gulia, Pizzeria del Corso, Delizie, local businesses:
logoLearn more insights from Wanderboat AI.
Phone
+39 0984 28179
Open hoursSee all hours
Wed9 AM - 12 PM, 5:30 - 7:30 PMClosed

Plan your stay

hotel
Pet-friendly Hotels in Cosenza
Find a cozy hotel nearby and make it a full experience.
hotel
Affordable Hotels in Cosenza
Find a cozy hotel nearby and make it a full experience.
hotel
The Coolest Hotels You Haven't Heard Of (Yet)
Find a cozy hotel nearby and make it a full experience.
hotel
Trending Stays Worth the Hype in Cosenza
Find a cozy hotel nearby and make it a full experience.

Reviews

Nearby attractions of Church of Saint Dominic

Old Town

Duomo di Santa Maria Assunta

National Gallery of Cosenza

Casa delle Culture

Norman Castle

Museum of Brettii and Enotri

MUSEO DEL FUMETTO

Old Town

Old Town

4.2

(264)

Open until 12:00 AM
Click for details
Duomo di Santa Maria Assunta

Duomo di Santa Maria Assunta

4.7

(464)

Closed
Click for details
National Gallery of Cosenza

National Gallery of Cosenza

4.7

(233)

Closed
Click for details
Casa delle Culture

Casa delle Culture

4.6

(10)

Closed
Click for details

Nearby restaurants of Church of Saint Dominic

Rosticceria polpetteria Sasà

A Cantina cosentina

Miseria e Nobiltà

el Mojito - Alma Cubana

Per Bacco 2.0

Il Paesello

La Grangia

Trattoria A Gulia

Pizzeria del Corso

Delizie

Rosticceria polpetteria Sasà

Rosticceria polpetteria Sasà

4.8

(152)

Closed
Click for details
A Cantina cosentina

A Cantina cosentina

4.5

(689)

Open until 11:00 PM
Click for details
Miseria e Nobiltà

Miseria e Nobiltà

4.5

(116)

Open until 12:00 AM
Click for details
el Mojito - Alma Cubana

el Mojito - Alma Cubana

4.2

(132)

Open until 2:00 AM
Click for details
Get the Appoverlay
Get the AppOne tap to find yournext favorite spots!
Wanderboat LogoWanderboat

Your everyday Al companion for getaway ideas

CompanyAbout Us
InformationAI Trip PlannerSitemap
SocialXInstagramTiktokLinkedin
LegalTerms of ServicePrivacy Policy

Get the app

© 2025 Wanderboat. All rights reserved.

Posts

Semper FidelisSemper Fidelis
Eretta tra il 1441 e il 1468 per volontà della famiglia Sanseverino la Chiesa di San Domenico, è a mio avviso la più affascinante chiesa della città di Cosenza. La facciata presenta elementi del nucleo originario, come l’arco che incornicia il portale d’ingresso e il rosone in tufo, entrambi in stile gotico. Il portale ligneo risale al 1614 ed è intagliato con stemmi, motivi floreali e figure di santi. All’interno è stata mantenuta l’impostazione gotica, nonostante il rifacimento settecentesco, e sono ascrivibili al tardo barocco gli stucchi, la cupola e la volta a botte. Il coro è invece medievale. Le opere presenti sono prevalentemente settecentesche, come l’altare maggiore in marmo e le Sante dipinte da Granata. All’ingresso troviamo due cappelle rinascimentali: a destra spicca la Cappella del Rosario, caratterizzata dalla copertura lignea e dall’altare della Madonna della Febbre di Giovanni da Nola. Dopo tanti anni di chiusura, riaperto al pubblico lo splendido Oratorio dell’Arciconfraternita del Rosario, annesso al complesso monumentale di San Domenico a Cosenza. Considerata una delle espressioni più significative dell’arte barocca della città Bruzia, secondo alcuni studiosi la sua prima fase costruttiva risalirebbe al Cinquecento (forse faceva parte del primo impianto della chiesa dedicata a San Matteo). Presenta un ricco e opulento decoro con fogli in oro zecchino, tipico del variegato repertorio ornamentale barocco, eseguito con motivi fitomorfi e zoomorfi (leoni affrontati, aquile, figure grottesche, simboli eucaristici, testine alate, corolle, fioroni), su cui si stagliano lo stemma del mecenate Lorenzo Landi e cinque stupendi dipinti su tela che mostrano la perfetta simbiosi tra pittura e arte scultorea.
Ing. Piero Petrisano Promotore FinanziarioIng. Piero Petrisano Promotore Finanziario
La Chiesa del Complesso di San Domenico fu costruita tra il 1441 e il 1468 per volere della famiglia Sanseverino. La sua facciata presenta ancora elementi della costruzione originale, come il rosone e l’arco che incorniciano il portale d’ingresso, in stile gotico. All’interno sono evidenti decorazioni ascrivibili al tardo barocco, come gli stucchi, la volta a botte e la cupola. Il coro è una sopravvivenza del periodo medievale. Le opere d’arte presenti sono prevalentemente settecentesche: le Sante dipinte da Granata e l’altare maggiore, in pregiato marmo policromo, accanto al quale si trova l’accesso alla sacrestia. Delle due cappelle rinascimentali all’ingresso, quella di destra, “Cappella del Rosario”, mostra una copertura lignea dipinta e, accanto, l’altare cinquecentesco della Madonna della Febbre, opera di Giovanni da Nola. Alla sinistra della chiesa si trova l’antico convento con annesso il chiostro il quale rappresenta un esempio architettonico estremamente raffinato, che sottolinea il passaggio dalle tipologie gotiche alle prime forme rinascimentali. Nel 1588 ospitò il filoso Tommaso Campanella attirato a Cosenza dal pensiero e dall’opera di Bernardino Telesio. Il complesso monastico, in passato, è stato utilizzato anche come sede di una caserma e del distretto militare. Acquistato e restaurato dal Comune di Cosenza attualmente ospita gli uffici del settore cultura, del turismo e il BoCs Art Museum. La Sala Capitolare è sede di incontri letterari, mostre, convegni, presentazione libri, concerti di musica da camera. Il Chiostro ospita nei mesi estivi reading, concerti, mostre di artigianato. (Fonte del testo: Cosenza Cultura).
Roberto SciarroneRoberto Sciarrone
All’interno sono evidenti decorazioni ascrivibili al tardo barocco, come gli stucchi, la volta a botte e la cupola. Il coro è una sopravvivenza del periodo medievale. Le opere d’arte presenti sono prevalentemente settecentesche: le Sante dipinte da Granata e l’altare maggiore marmoreo, accanto al quale si trova l’accesso alla sacrestia. Delle due cappelle rinascimentali all’ingresso, quella di destra, “Cappella del Rosario”, mostra una copertura lignea dipinta e, accanto, l’altare cinquecentesco della Madonna della Febbre, opera di Giovanni da Nola. Alla sinistra della chiesa si trova l’antico convento con annesso il chiostro il quale rappresenta un esempio architettonico estremamente raffinato, che sottolinea il passaggio dalle tipologie gotiche alle prime forme rinascimentali. Nel 1588 ospitò il filoso Tommaso Campanella attirato a Cosenza dal pensiero e dall’opera di Bernardino Telesio. Il complesso monastico, in passato, è stato utilizzato anche come sede militare. Acquistato e restaurato dal Comune di Cosenzaattualmente ospita gli uffici del settore cultura, del turismo e il BoCs Art Museum. La Sala Capitolare è sede di incontri letterari, mostre, convegni, presentazione libri, concerti di musica da camera. Il Chiostro ospita nei mesi estivi reading, concerti, mostre di artigianato.
See more posts
See more posts
hotel
Find your stay

Pet-friendly Hotels in Cosenza

Find a cozy hotel nearby and make it a full experience.

Eretta tra il 1441 e il 1468 per volontà della famiglia Sanseverino la Chiesa di San Domenico, è a mio avviso la più affascinante chiesa della città di Cosenza. La facciata presenta elementi del nucleo originario, come l’arco che incornicia il portale d’ingresso e il rosone in tufo, entrambi in stile gotico. Il portale ligneo risale al 1614 ed è intagliato con stemmi, motivi floreali e figure di santi. All’interno è stata mantenuta l’impostazione gotica, nonostante il rifacimento settecentesco, e sono ascrivibili al tardo barocco gli stucchi, la cupola e la volta a botte. Il coro è invece medievale. Le opere presenti sono prevalentemente settecentesche, come l’altare maggiore in marmo e le Sante dipinte da Granata. All’ingresso troviamo due cappelle rinascimentali: a destra spicca la Cappella del Rosario, caratterizzata dalla copertura lignea e dall’altare della Madonna della Febbre di Giovanni da Nola. Dopo tanti anni di chiusura, riaperto al pubblico lo splendido Oratorio dell’Arciconfraternita del Rosario, annesso al complesso monumentale di San Domenico a Cosenza. Considerata una delle espressioni più significative dell’arte barocca della città Bruzia, secondo alcuni studiosi la sua prima fase costruttiva risalirebbe al Cinquecento (forse faceva parte del primo impianto della chiesa dedicata a San Matteo). Presenta un ricco e opulento decoro con fogli in oro zecchino, tipico del variegato repertorio ornamentale barocco, eseguito con motivi fitomorfi e zoomorfi (leoni affrontati, aquile, figure grottesche, simboli eucaristici, testine alate, corolle, fioroni), su cui si stagliano lo stemma del mecenate Lorenzo Landi e cinque stupendi dipinti su tela che mostrano la perfetta simbiosi tra pittura e arte scultorea.
Semper Fidelis

Semper Fidelis

hotel
Find your stay

Affordable Hotels in Cosenza

Find a cozy hotel nearby and make it a full experience.

Get the Appoverlay
Get the AppOne tap to find yournext favorite spots!
La Chiesa del Complesso di San Domenico fu costruita tra il 1441 e il 1468 per volere della famiglia Sanseverino. La sua facciata presenta ancora elementi della costruzione originale, come il rosone e l’arco che incorniciano il portale d’ingresso, in stile gotico. All’interno sono evidenti decorazioni ascrivibili al tardo barocco, come gli stucchi, la volta a botte e la cupola. Il coro è una sopravvivenza del periodo medievale. Le opere d’arte presenti sono prevalentemente settecentesche: le Sante dipinte da Granata e l’altare maggiore, in pregiato marmo policromo, accanto al quale si trova l’accesso alla sacrestia. Delle due cappelle rinascimentali all’ingresso, quella di destra, “Cappella del Rosario”, mostra una copertura lignea dipinta e, accanto, l’altare cinquecentesco della Madonna della Febbre, opera di Giovanni da Nola. Alla sinistra della chiesa si trova l’antico convento con annesso il chiostro il quale rappresenta un esempio architettonico estremamente raffinato, che sottolinea il passaggio dalle tipologie gotiche alle prime forme rinascimentali. Nel 1588 ospitò il filoso Tommaso Campanella attirato a Cosenza dal pensiero e dall’opera di Bernardino Telesio. Il complesso monastico, in passato, è stato utilizzato anche come sede di una caserma e del distretto militare. Acquistato e restaurato dal Comune di Cosenza attualmente ospita gli uffici del settore cultura, del turismo e il BoCs Art Museum. La Sala Capitolare è sede di incontri letterari, mostre, convegni, presentazione libri, concerti di musica da camera. Il Chiostro ospita nei mesi estivi reading, concerti, mostre di artigianato. (Fonte del testo: Cosenza Cultura).
Ing. Piero Petrisano Promotore Finanziario

Ing. Piero Petrisano Promotore Finanziario

hotel
Find your stay

The Coolest Hotels You Haven't Heard Of (Yet)

Find a cozy hotel nearby and make it a full experience.

hotel
Find your stay

Trending Stays Worth the Hype in Cosenza

Find a cozy hotel nearby and make it a full experience.

All’interno sono evidenti decorazioni ascrivibili al tardo barocco, come gli stucchi, la volta a botte e la cupola. Il coro è una sopravvivenza del periodo medievale. Le opere d’arte presenti sono prevalentemente settecentesche: le Sante dipinte da Granata e l’altare maggiore marmoreo, accanto al quale si trova l’accesso alla sacrestia. Delle due cappelle rinascimentali all’ingresso, quella di destra, “Cappella del Rosario”, mostra una copertura lignea dipinta e, accanto, l’altare cinquecentesco della Madonna della Febbre, opera di Giovanni da Nola. Alla sinistra della chiesa si trova l’antico convento con annesso il chiostro il quale rappresenta un esempio architettonico estremamente raffinato, che sottolinea il passaggio dalle tipologie gotiche alle prime forme rinascimentali. Nel 1588 ospitò il filoso Tommaso Campanella attirato a Cosenza dal pensiero e dall’opera di Bernardino Telesio. Il complesso monastico, in passato, è stato utilizzato anche come sede militare. Acquistato e restaurato dal Comune di Cosenzaattualmente ospita gli uffici del settore cultura, del turismo e il BoCs Art Museum. La Sala Capitolare è sede di incontri letterari, mostre, convegni, presentazione libri, concerti di musica da camera. Il Chiostro ospita nei mesi estivi reading, concerti, mostre di artigianato.
Roberto Sciarrone

Roberto Sciarrone

See more posts
See more posts

Reviews of Church of Saint Dominic

4.7
(146)
avatar
5.0
3y

Eretta tra il 1441 e il 1468 per volontà della famiglia Sanseverino la Chiesa di San Domenico, è a mio avviso la più affascinante chiesa della città di Cosenza. La facciata presenta elementi del nucleo originario, come l’arco che incornicia il portale d’ingresso e il rosone in tufo, entrambi in stile gotico. Il portale ligneo risale al 1614 ed è intagliato con stemmi, motivi floreali e figure di santi. All’interno è stata mantenuta l’impostazione gotica, nonostante il rifacimento settecentesco, e sono ascrivibili al tardo barocco gli stucchi, la cupola e la volta a botte. Il coro è invece medievale. Le opere presenti sono prevalentemente settecentesche, come l’altare maggiore in marmo e le Sante dipinte da Granata. All’ingresso troviamo due cappelle rinascimentali: a destra spicca la Cappella del Rosario, caratterizzata dalla copertura lignea e dall’altare della Madonna della Febbre di Giovanni da Nola. Dopo tanti anni di chiusura, riaperto al pubblico lo splendido Oratorio dell’Arciconfraternita del Rosario, annesso al complesso monumentale di San Domenico a Cosenza. Considerata una delle espressioni più significative dell’arte barocca della città Bruzia, secondo alcuni studiosi la sua prima fase costruttiva risalirebbe al Cinquecento (forse faceva parte del primo impianto della chiesa dedicata a San Matteo). Presenta un ricco e opulento decoro con fogli in oro zecchino, tipico del variegato repertorio ornamentale barocco, eseguito con motivi fitomorfi e zoomorfi (leoni affrontati, aquile, figure grottesche, simboli eucaristici, testine alate, corolle, fioroni), su cui si stagliano lo stemma del mecenate Lorenzo Landi e cinque stupendi dipinti su tela che mostrano la perfetta simbiosi tra pittura e...

   Read more
avatar
5.0
4y

La Chiesa del Complesso di San Domenico fu costruita tra il 1441 e il 1468 per volere della famiglia Sanseverino. La sua facciata presenta ancora elementi della costruzione originale, come il rosone e l’arco che incorniciano il portale d’ingresso, in stile gotico.

All’interno sono evidenti decorazioni ascrivibili al tardo barocco, come gli stucchi, la volta a botte e la cupola. Il coro è una sopravvivenza del periodo medievale. Le opere d’arte presenti sono prevalentemente settecentesche: le Sante dipinte da Granata e l’altare maggiore, in pregiato marmo policromo, accanto al quale si trova l’accesso alla sacrestia.

Delle due cappelle rinascimentali all’ingresso, quella di destra, “Cappella del Rosario”, mostra una copertura lignea dipinta e, accanto, l’altare cinquecentesco della Madonna della Febbre, opera di Giovanni da Nola.

Alla sinistra della chiesa si trova l’antico convento con annesso il chiostro il quale rappresenta un esempio architettonico estremamente raffinato, che sottolinea il passaggio dalle tipologie gotiche alle prime forme rinascimentali. Nel 1588 ospitò il filoso Tommaso Campanella attirato a Cosenza dal pensiero e dall’opera di Bernardino Telesio.

Il complesso monastico, in passato, è stato utilizzato anche come sede di una caserma e del distretto militare. Acquistato e restaurato dal Comune di Cosenza attualmente ospita gli uffici del settore cultura, del turismo e il BoCs Art Museum.

La Sala Capitolare è sede di incontri letterari, mostre, convegni, presentazione libri, concerti di musica da camera.

Il Chiostro ospita nei mesi estivi reading, concerti, mostre di artigianato.

(Fonte del testo:...

   Read more
avatar
5.0
7y

All’interno sono evidenti decorazioni ascrivibili al tardo barocco, come gli stucchi, la volta a botte e la cupola. Il coro è una sopravvivenza del periodo medievale. Le opere d’arte presenti sono prevalentemente settecentesche: le Sante dipinte da Granata e l’altare maggiore marmoreo, accanto al quale si trova l’accesso alla sacrestia. Delle due cappelle rinascimentali all’ingresso, quella di destra, “Cappella del Rosario”, mostra una copertura lignea dipinta e, accanto, l’altare cinquecentesco della Madonna della Febbre, opera di Giovanni da Nola. Alla sinistra della chiesa si trova l’antico convento con annesso il chiostro il quale rappresenta un esempio architettonico estremamente raffinato, che sottolinea il passaggio dalle tipologie gotiche alle prime forme rinascimentali. Nel 1588 ospitò il filoso Tommaso Campanella attirato a Cosenza dal pensiero e dall’opera di Bernardino Telesio. Il complesso monastico, in passato, è stato utilizzato anche come sede militare. Acquistato e restaurato dal Comune di Cosenzaattualmente ospita gli uffici del settore cultura, del turismo e il BoCs Art Museum. La Sala Capitolare è sede di incontri letterari, mostre, convegni, presentazione libri, concerti di musica da camera. Il Chiostro ospita nei mesi estivi reading, concerti, mostre di...

   Read more
Page 1 of 7
Previous
Next