Il Tempio Nazionale a Maria Madre e Regina rappresenta un santuario mariano cattolico, a pochi km da Trieste. Riconoscibile per la sua forma molto particolare a triangoli accostati (per i triestini chiamato "il formaggino") il santuario è posto al di sopra del Monte Grisa e domina su tutto il paesaggio.
Antonio Guacci fu il progettista dell'opera, ispirandosi ad uno schizzo di Antonio Santin, al tempo vescovo di Trieste e Capodistria. I triangoli accostati vogliono evocare il simbolo M che vuole ricordare la prima lettera del nome di Maria. Costruito fra il 1963 e il 1965, è totalmente in cemento armato e, come si può notare dall'esterno, ha un corpo inferiore ed un corpo superiore, rispettivamente questi due ambienti accolgono due chiese, una sull'altra.
Questa scelta di fare un santuario mariano in questa area è legata alla Seconda Guerra Mondiale, in particolare nel 1945 proprio Antonio Santin fece un voto alla Madonna affinché salvasse Trieste dalla minaccia dei bombardamenti e dalla sua possibile distruzione; nel 1948, una volta terminata la guerra, il mons. Strazzacappa propose proprio la realizzazione del tempio dedicato alla Madonna. Infine il Monte Grisa dista appena 10 chilometri dal confine, quindi il Cuore Immacolato di Maria, consacrato all'Italia, rappresenta anche un simbolo di pace e di unità fra tutti i popoli. Ecco perché questa scelta.
ENGLISH: The National Temple to Maria Madre e Regina represents a Catholic Marian sanctuary, a few km from Trieste. Recognizable by its very particular shape of juxtaposed triangles (for the people of Trieste called "the cheese"), the sanctuary is located above Monte Grisa and dominates the whole landscape.
Antonio Guacci was the designer of the work, inspired by a sketch by Antonio Santin, at the time bishop of Trieste and Capodistria. The juxtaposed triangles want to evoke the M symbol that wants to remember the first letter of Maria's name. Built between 1963 and 1965, it is totally in reinforced concrete and, as can be seen from the outside, has a lower body and an upper body, respectively these two environments welcome two churches, one on top of the other.
This choice to make a Marian sanctuary in this area is linked to the Second World War, in particular in 1945 Antonio Santin himself made a vow to the Madonna to save Trieste from the threat of bombing and its possible destruction; in 1948, once the war was over, Msgr. Strazzacappa proposed the construction of the temple dedicated to the Madonna. Finally, Monte Grisa is just 10 kilometers from the border, therefore the Immaculate Heart of Mary, consecrated to Italy, also represents a symbol of peace and unity among all peoples. That's why...
Read more“Il Tempio nazionale a Maria Madre e Regina” is an amazing modern construction which dominates the Trieste skyline as you look up the coast beyond Miramare. It doesn’t seem to appear in guidebooks or visitor information and yet it´s a major landmark commemorating the city’s survival from total destruction at the end of World War II. There are two churches: with small modern chapels and the sacred shroud on the lower level and the main one on the higher level is more impressive and bathed in light. Views of the coast and Trieste are spectacular. It´s possible to get there by public transport but make sure you get the 42 bus going in the right direction. On the way there we got it wrong and had a 2km walk uphill in the...
Read moreIl Santuario di Monte Grisa a Trieste è uno di quei luoghi che lascia senza parole per la sua bellezza e spiritualità. Situato in una posizione spettacolare sul Carso Triestino, offre una vista mozzafiato sulla città e sul Golfo di Trieste, che da sola merita la visita. La struttura, con il suo design architettonico unico e audace, è visibile da diversi punti della città e rappresenta un simbolo di pace e fede che si fonde perfettamente con la natura circostante. L'architettura del santuario è sorprendente: progettata negli anni '60, è un'opera moderna e affascinante, che si distingue per le sue forme geometriche e le ampie vetrate che permettono alla luce naturale di filtrare, creando un'atmosfera di pace e serenità . L'interno è altrettanto suggestivo, con un'ampia navata che invita al raccoglimento e alla meditazione, un luogo in cui anche i visitatori non religiosi possono trovare un momento di calma e contemplazione. Oltre all'aspetto architettonico, ciò che rende il Santuario di Monte Grisa davvero speciale è l'esperienza di tranquillità e spiritualità che regala a chiunque vi si rechi. Passeggiare nei dintorni o semplicemente ammirare il panorama trasmette una sensazione di pace unica, soprattutto al tramonto, quando il cielo si colora di sfumature meravigliose e il mare riflette le luci della città. Per chi visita Trieste, una tappa al Santuario di Monte Grisa è altamente consigliata, non solo per la bellezza del luogo e del panorama, ma per l'esperienza intima e spirituale che sa offrire. È un posto in cui storia, fede e natura si incontrano in perfetta armonia, lasciando un ricordo indelebile nel cuore di chiunque abbia la fortuna di scoprirlo. Consigliato...
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