Sono stato nel punto vendita una settimana fa per fare un acquisto informatico durante il NO IVA a cui volevo sommare l’IVA agevolata che mi spetta per diritto per legge 104. Il prodotto non era in magazzino e la commessa mi ha suggerito di ordinare il prodotto online. Le ho chiaramente detto che dovevo effettuare l’acquisto con iva agevolata e lei mi ha risposto di ordinarlo sul sito e pagarlo in negozio così avrei potuto beneficiare di entrambe gli “sconti”. Sono tornato ieri a ritirare e pagare il prodotto e un’altra commessa mi ha detto che non potevo beneficiare dell’IVA agevolata in negozio sui prodotti ordinati online. Ho fatto presente la questione facendo chiamare la commessa che settimana scorsa mi aveva suggerito di fare quella trafila e quest’ultima ha ritrattato tutto facendomi passare per scemo (tanto son disabile) pur di non essere ripresa per il suo errore. Mi hanno consigliato di acquistarlo ugualmente con lo sconto NO IVA ma senza iva agevolata oppure di tornare più avanti, per la terza volta (non tenendo minimamente conto del disagio che potevano provocarmi), e acquistarlo senza sconto del NO IVA ma con iva agevolata perché purtroppo nel punto vendita non possono stornare l’IVA sugli acquisti fatti (ma non pagati) online. Purtroppo avevo tempo limitato perché devo dipendere da altre persone per il trasporto e l’accompagnamento e non ho potuto far chiamare il responsabile per far presente la questione, quindi ho lasciato in cassa il prodotto e me ne sono andato con la con le pive nel sacco. Non capisco come si possa essere così superficiali causando tali disagi a chi ha già problemi di suo. Un punto vendita dovrebbe risolvere i problemi, non aggravarli.
AGGIORNAMENTO 16/03 Qualche giorno dopo lo spiacevole episodio è intervenuto il Customer Experience & Service, che con grandissima cordialità e massima disponibilità, mi ha contattato ed ha risolto l'incomprensione e il problema creatosi...
Read moreNelle aziende la differenza la fanno le persone...questa recensione non è per mediaword di cui sono cliente da decenni....è una recensione alla guardia all entrata , persona supponente, maleducata,impreparata,arrogante e assolutamente non preparata per fare il suo lavoro!!nel mentre entrava di tutto e di tutti in negozio....mi presento con mio padre di 71 anni...chiedendomi se eravamo assieme io rispondo di sì ovviamente....a questo punto questo soggetto Illanta che non possiamo entrare perché della stessa famiglia....il problema è che noi siamo parenti ma di nuclei diversi con residenze diverse e diverso stato di famiglia !!!Io mi limito a farlo presente ma il soggetto che ovviamente di legge e DPCM non saprà nulla di certo....insiste che non può far entrare due persone della stessa famiglia ...non volendo capire che stava sbagliando di brutto e lasciando fuori un sig.re di 71 anni tra l.altro con salute precaria ...da me accompagnato per un acquisto di una lavatrice regalo di natale per la moglie...che da solo non sarebbe nemmeno riuscito a fare!!!nulla è valso il tentativo di farlo ragionare ....come puoi ragionare con una persona del genere ???sapete quanta gente è rimasta fuori dal negozio ??solo mio padre !!entrava di tutto ...ovviamente uno per volta senza dire di essere famigliari!!!UNA VERGOGNA....UNA SITUAZIONE CHE MAI MI ERA CAPITATA NELLA VITA!!! per cortesia cara mediaword veda di prendere provvedimenti e di rivedere il personale che assume perché così facendo perderà sicuramente clienti ......saluti da un ex cliente fedele che quest anno il regalo di natale l ha preso da un...
Read moreHo acquistato dei prodotti alla vigilia di Natale. In cassa ho chiesto se, con lo scontrino di cortesia, fosse eventualmente possibile effettuare il cambio dei prodotti in un altro punto vendita. Fidandomi della risposta affermativa della commessa ho conservato solo lo scontrino di cortesia. Torno qualche giorno dopo nello stesso negozio con lo scontrino di cortesia per effettuare il cambio prodotto e mi viene detto che il cambio prodotto poteva essere fatto solo con lo scontrino originale. Stranito della cosa faccio presente che al momento dell’acquisto mi era stato detto dalla sua collega, oltretutto presente in turno a pochi metri da noi, che lo scontrino di cortesia era valido ai fini del cambio, il venditore mi risponde allargando le mani “mi dispiace, sono le regole”. Successivamente mi accorgo di aver fatto confusione con gli scontrini (qui l’errore è totalmente mio) e di aver portato quello sbagliato. Non avendo modo di reperire l’originale in quanto scambiato per errore durante lo scambio dei regali a Natale, stampo la ricevuta della transazione bancaria dell’acquisto accompagnata dalla foto (in caso l’avrei anche stampata) della ricevuta di cortesia del prodotto che avrei dovuto cambiare, ma anche i questo caso la risposta è stata “mi dispiace, non possiamo fare nulla, occorre la ricevuta originale”. Suggerisco di essere più esaustivi e chiari riguardo alla policy di...
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