Try to find the orange cat!!! Entry to the abbey is free and itâs open to the public. Parking is easy. The architecture is on par with the Alhambra. Very romantic. Beautiful candy-like colours adorn the chapel. Nestled in the quiet village of Follina, this abbey has been a sanctuary of prayer and beauty for nearly a thousand years. Founded before the year 1000 by Benedictine monks and entrusted to the Cistercians in 1146, it blossomed into one of the most important monastic centers in northern Italy. Generous donations, such as that from noblewoman Sofia del Camino in 1170, allowed it to grow into a full-fledged monastery with cloisters, farmland, and refined architectural works. The current basilica, begun in the 13th century under the hand of master builder Gualtiero da Lodi, is a masterpiece of Cistercian Gothic purity; austere, harmonious, and imbued with a soft, mystical light. Within its stone embrace rests the beloved image of the Madonna di Follina, venerated since the Middle Ages. Beside it rises the graceful Lombard-style bell tower, and tucked away along the southern wall is the enchanting Romanesque cloister â a world of slender columns, each crowned with a uniquely carved capital, some with leaves and flowers, others with faces, beasts, and symbols. Through centuries of devotion, suppression, neglect, and restoration, the Abbey of Santa Maria di Follina has remained what it was always meant to be: a place of silence, beauty, and a quiet dialogue between heaven and earth....
   Read moreLâAbbazia cistercense di Follina è un luogo di straordinaria bellezza e serenitĂ , immerso in un contesto naturale che trasmette una pace profonda. Varcando il portale dâingresso, i visitatori vengono accolti da unâatmosfera mistica, amplificata dal suono dolce e incessante dellâacqua che scorre.
Nel giardino, i due laghetti riflettono la tranquillitĂ del luogo, creando uno spazio ideale per la contemplazione. Il suono dellâacqua che si increspa sulle superfici delle piccole onde è un sottofondo costante, invitando alla meditazione e alla riflessione interiore. Al centro del terrazzamento superiore laterale, una fontana si erge maestosa, simboleggiando la vita attraverso lâacqua, elemento essenziale e purificatore. Due rose fresche adornano il punto da cui lâacqua zampilla, un tocco delicato che arricchisce la bellezza del paesaggio, aggiungendo significato di rinascita e speranza.
Il colonnato dellâabbazia, con i suoi motivi decorativi variegati, racconta storie di epoche passate e riflette lâarte architettonica tipica dei Cistercensi. Le colonne, in particolare, presentano uno stile romanico che combina eleganza e sobrietĂ , con capitelli finemente scolpiti che richiamano temi religiosi e naturali. Tra le curiositĂ , spicca la sepoltura di Sofia da Camino, figura storica di grande importanza per la regione, che qui riposa, rendendo lâabbazia un luogo di culto e memoria.
La storia dellâabbazia è intrisa di leggende e tradizioni che affascinano i visitatori. Si dice che le sue origini risalgano al XII secolo, quando i monaci cistercensi vi si insediarono per condurre una vita di semplicitĂ e contemplazione. La bellezza del luogo ha ispirato artisti e scrittori nel corso dei secoli, come Ippolito Nievo, il quale vi ambientò alcune delle sue opere. Anche poeti come Giosuè Carducci e Dino Campana sono stati attratti dalla sua atmosfera mistica, evidenziando lâimportanza culturale dellâabbazia nel panorama artistico italiano.
In sintesi, lâAbbazia cistercense di Follina è un luogo incantevole dove natura e storia si intrecciano, offrendo unâesperienza unica di bellezza e riflessione. Ă un invito a perdersi nella contemplazione e a ritrovare un contatto profondo con la vita, in un contesto che celebra lâarmonia tra uomo e natura.
Estratto da âLe confessioni di un italianoâ di I.Nievo
âE intanto i miei pensieri correvano a Follina, dove il silenzio e la calma dei monaci cistercensi permeavano ogni cosa. La dolcezza dei colli circostanti, la frescura delle acque che scorrevano, il profumo dei fiori e il canto degli uccelli si mescolavano con i ricordi della mia giovinezza. I monasteri, con le loro architetture semplici e austere, sembravano custodi di veritĂ profonde, di una vita lontana dal frastuono e dalla confusione del mondo.â
San Martino G.Carducci
La nebbia a glâirti colli Piovigginando sale, E sotto i pini e gli olmi Nella calma di unâaria Che trema e ondeggia e suole Il vapore, a filamenti Disperso, a volo, va. Tutta la contrada è un canto, Una culla, unâarmonia, Un desio, una preghiera, Una lode al tuo nome, O San Martino, O san Martino, O San Martino!
Dalle finestre il raggio Della luna dâargento Col vagheggiar dei sogni Nelle notti di pianto, Che la vita ha da dare Della morte i tormenti, Non sâode piĂš, Non sâode piĂš, Non sâode piĂš.
Lâombretta in mezzo ai campi Fiorisce di rugiada E lo strido del grillo Vaga di sogni, Di lussuria e di pace, Di placide bellezze In fondo ai boschi Dove i fiori si donano E non ti offrono Sullâala del vento La via del male.
Canto di una vita D.Campana
Nelle selve di Follina, nel bruno silenzio dove lâacqua sussurra, e lâerba bagnata si leva verde, come un dolore, come un mistero, lĂŹ ho udito lâeco di un canto lontano.
La vita è un dolce e amaro respiro, è un gemito di stelle perdute, una luce dâargento che danza sulle acque e una musica antica che...
   Read moreA hidden gem in Veneto and absolutely worth a visit. The Abbey of Santa Maria in Follina offers a serene atmosphere that combines deep spirituality with extraordinary beauty. The 13th-century cloister with its unique columns and capitals is a masterpiece you should not miss.
Inside the church, the 16th-century fresco of the Madonna with Child and Saints, the baroque wooden crucifix, and above all the Madonna del Sacro Calice create a powerful impression. The Romanesque bell tower and the harmonious proportions of the abbey complete the experience.
Surrounded by the rolling hills of the Prosecco region, this abbey is not only a place of prayer but also a cultural treasure that leaves a...
   Read more