Liquirizia. Das schwarze Gold von Calabrien. Eine Geschichte in der Geschichte, die ihre realen und metaphorischen Ursprung in der wunderschönen Region Kalabrien findet. Eine sehr interessante Geschichte, die Amarelli es beginnt des XI Jahrhundert mit den Kreuzzügen, literarischen Engagement und Landwirtschaft in ihren Großgrundbesitzes Alte Aufzeichnungen bezeugen, dass Die Familie Amarelli war daran interessiert, an die Wurzeln einer bestimmten Pflanze, die wilden wachsende in seinen großen Latifundien seit sechzehnten Jahrhundert. Sein Name war Lakritze, wissenschaftlich genannt Glycyrrhiza glabra, das bedeutet “Süße Wurzel”. In 1731 Amarelli etabliert ein “Concio” einer der ersten vorindustriellen Organisation, für den Saft dieser Vorteil Pflanze zu extrahieren. So ist geboren die glänzend, schwarze Lakritze für KinderSpaß und für alle die das essen und genossen ein sehr natürliches Produkt. Nach drei Jahrhunderten das Amarelli Unternehmen – Mitglied von “les Hénokiens” eine renommierte Vereinigung, der vierzig Familienunternehmen von der ganzen Welt, die 200 Jahre zumindest alt sind – produziert immer noch, mit exklusiven Arbeitsmethoden, eine sehr hohe Lakritze Qualität , die reine gegessen werden kann, weich, mit Zucker überzogen, wie köstliches Aroma für kleine Nougat, Schnaps und likör. Die Wiederbelebung dieses einzigartige Geschichte ist in den “Museum Giorgio Amarelli ” im historischen Wohnsitz der Familie gefunden werden. Das “Museum Giorgio Amarelli” wurde mit dem “Guggenheim, Kultur und Wirtschaftspreis” ausgezeichnet und auch mit eine Briefmarke, um sie zu “The Italian künstlerische und kulturelle Erbe”, die in einer Auflage von 3.500.000 Exemplaren hatten gewidmetEin Besuch bedeutet hier, um eine seltene unternehmerische Erfahrung streng auf die Wirtschaftsgeschichte der Region und eine perfekte Kombination aus einer ausgezeichneten Handwerkstradition und einer aktualisierten Technologie...
Read moreHo effettuato un ordine online basandomi sulle tempistiche indicate sul sito, che promette l’evasione degli ordini il giorno stesso (se effettuati entro le ore 12) e una consegna prevista tra 1 e 3 giorni lavorativi. Tuttavia, queste promesse si sono rivelate completamente infondate.
Dopo 3 giorni, l’ordine risultava ancora in fase di elaborazione. Successivamente, lo stato è passato a “completato” e così è rimasto per 12 giorni senza che io ricevessi nulla. Non solo non ho mai ricevuto il pacco, ma neppure un numero di spedizione, un dettaglio basilare che qualsiasi rivenditore online serio fornisce.
Le email inviate sono state sistematicamente ignorate, costringendomi a contattare telefonicamente il servizio clienti. Ogni volta, la risposta iniziale è che l’ordine è “completato” – come se completato significasse consegnato – e solo dopo aver fatto presente che non ho ricevuto nulla, si correggono con giustificazioni contraddittorie: prima che l’ordine è stato spedito, poi che sarebbe stato spedito entro il giorno della seconda chiamata che ho effettuato, e infine che il pacco è in mano al corriere ma fermo.
Se davvero l’ordine fosse stato spedito, perché non è mai stato inviato un numero di tracciamento, come succede normalmente? L’unica conclusione logica è che il pacco non sia mai uscito dal magazzino.
Ancora non ho ricevuto il pacco e non penso che a questo punto mi arriverà mai, ma hanno dimostrato, oltre ad assenza di trasparenza, anche una palese mancanza di organizzazione e affidabilità. Una gestione del genere denota scarsa serietà e scarso impegno nel lavorare, elementi che nessun cliente dovrebbe accettare da un’azienda che si propone di operare nel...
Read moreSono stato in visita giorno 06.08.22. Nella struttura è presente anche un bar con giardino. Nel giardino sono presenti almeno 2 (tanti ne ho contati, ma potrebbero essere di più...) tombini/tubi conficcati nel terreno, APERTI E NON SEGNALATI/RECINTATI, larghi almeno 15/20 cm, abbastanza profondi da infilarci una gamba, sudici e nascosti nell'erba: quindi molto pericolosi. E difatti la mia bimba ci è caduta dentro. Per fortuna, oltre allo spavento, si è solo sbucciata ginocchio e coscia, ma si sarebbe potuta fare molto più male. Ho segnalato il problema alle casse, e ovviamente (...) non ne sapevano nulla. Spero almeno abbiano preso subito provvedimenti, perché sono davvero pericolosi qui tombini. Nota di demerito al ragazzo al bar: si trovava a non più di 10 metri quando mia figlia è caduta (si è giustamente messa a piangere e urlare), e costui non ci ha neanche degnati di uno sguardo. Non dico aiutare, ma neanche voltarsi. Da licenziare in tronco per mancanza di empatia e/o noncuranza, insieme a chi ha lasciato il lavoro in quel modo e all'addetto interno alla sicurezza. Fate altro, davvero.
Ps. Dalla vostra risposta si evince il tentativo maldestro e anche un po' vile di dare a me un po' di colpe ("se avesse chiesto aiuto, l'avremmo aiutata..."). Vi spiego: sono perfettamente in grado di occuparmi di mia figlia, e difatti avevo con me il mio kit di pronto soccorso. Sto solo dicendo che avrebbe fatto piacere - viste le vostre mancanze - un po' di spontanea empatia e attenzione al cliente da parte del ragazzo del bar nei confronti di una cliente piccina che si è fatta male. Se non ci arrivate, confermate le mie preoccupazioni. E no, state certi che...
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