Da dove cominciare? Frequentiamo mimmo, le nostre 4 famiglie, dal 1980. Quest'anno sarà l' ultimo. I sapori di gelati e granite sono un vago ricordo di quelli dei tempi d'oro. Il servizio, che una volta era il fiore all 'occhiello, è scaduto ai livelli di un baretto della periferia romana. Alle 13 e 15 di domenica chiediamo un "must". Brioche con gelato. Oramai se ne trovano di buonissime in tutte le grandi città d'italia. "Le brioche sono finite". Colpo al cuore. Avevo adocchiato dei cannoli, come noto non una specialità messinese, ma da provare. Ve ne erano una ventina esposti. "Solo su ordinazione". Comprensibile. Ma allora non si espongono in vetrina. Parliamo degli elementi base della formazione di un buon ristoratore professionista. Ripieghiamo su una coppetta. Mia moglie ordina tre gusti con panna. Io ordino tre gusti. Chi ci serve non pensa di domandare: "con panna?" Per carità, legittimo ma irrituale, non mi capitava da decenni questa singolare esperienza. Arrivano le coppette, entrambe senza panna. Facciamo notare al cameriere che ammette la dimenticanza. Per un ordine di due sole coppette trascritto su un taccuino, non una grande prestazione, ma il bello deve ancora venire. Avevo ordinato 3 gusti cui zuppa inglese. Era stato messa per prima quindi l'ho vista dopo aver mangiato la fragola. Ad occhio, non era zuppa inglese. Assaggio. Per sicurezza chiedo a mia moglie. Di cosa ti sembra che sia questo gelato? Mango! Secondo errore da penna blu. Mi avvicino con discrezione al cameriere che nel frattempo, sprovvisto di guanti, era intento alle pulizie. Gli domando retoricamente: "secondo lei questa è zuppa inglese?" Certamente! Con l'enfasi che solo l'inconsapevolezza integrale può consentire. Probabilmente se avessi chiesto: "secondo lei è cioccolato?" Il nostro ospite sarebbe stato colto da un dubbio di carattere cromatico. Sto per darmi per vinto. Tuttavia decido di rivolgermi alla persona alla cassa, che conosciamo da almeno 20 anni. A quel punto, folgorato sulla via di Damasco, il cameriere cerca di impedirmi di spiegare le mie ragioni sostenendo che: "quello è mango!" Lo sapeva da prima e mi stava canzonando o ci aveva ripensato, chissà? A quel punto punto ho protestato contro di lui un po rumorosamente. Mi ha detto che poteva farmi una coppetta piccola solo zuppa inglese, bontà sua. Come dire: ordino pasta alla norma, mi viene servita la pasta con le zucchine si propone di portare delle melanzane a parte. Buontempone! Il seguito è stato avvilente. Chiediamo due caffè, ce li portano senza acqua e senza che vi fosse zucchero. La commessa era diversa ma anche lei puliva pavimenti e bagno senza guanti. Alla cassa ho mestamente fatto notare ché delle due coppette una aveva i gusti sbagliati. La persona, decisamente piu senior, era consapevole dell'incidente. Ma ha mantenuto lo stesso stile a mio avviso poco professionale. Non si è scusato. Ha detto che se io lo avessi chiesto, mi avrebbero rifatto la coppetta. Insomma, in torto era il cliente.
Non ho pagato la coppetta in questione. Ma non sono riuscito ad avere quel che desideravo. Una frase gentile che riconoscesse l'inadeguatezza del servizio offerto. Spero che chi condivide queste esperienze le racconti nell'interesse dell'innalzamento del livello di quello che una volta era il miglior bar da...
Read moreScortesia e disorganizzazione. Mi reco con le mie due nipoti per prendere una granita. Mentre aspettiamo che si liberi un tavolo, entrano una decina di persone che vanno al banco. Fortunatamente si libera un tavolo, ci sediamo e dopo qualche minuto arriva la cameriera per pulire il tavolo. Sapendo cosa vogliamo (tre granite) chiediamo di poter ordinare alla suddetta cameriera. Ci risponde in modo sgarbato che non può prendere l'ordine (troppo difficile memorizzare due granite dello stesso tipo ed una diversa...). Dice che tornerà. Invece si mette a servire i 10 e passa clienti al banco, entrati dopo di noi. Passano 15 minuti abbondanti e nulla. Avendo tempi ristretti anche per via del parcheggio pagato, mi reco al banco (una signora entrata dopo di noi e sedutasi al tavolo dopo di noi aveva fatto così, passandoci davanti negli ordini). Faccio notare in modo educato alla cameriera che, siccome dobbiamo andare, posso tranquillamente ordinare al banco e portare da me le granite al tavolo. Al che, non solo mi risponde ancora in maniera sgarbata, ma addirittura LANCIA dal bancone al lavello bicchieri e tazzine sporche (complimenti, è riuscita a non farne rompere neanche una!). Inutile dire che non ci metterò mai più piede. Granita senza brioche (perché finite, alle 1700 di un sabato) 3 euro, molto di più di quello che si paga in altri bar in zona, senza essere trattati a pesci in faccia. Molto buone le due granite alle fragoline di bosco, molto meno invece quella alla pesca. Non...
Read moreUna delle ragioni per cui ogni anno cerco di scendere da Roma a furci Siculo. Un bar pasticceria unico e memorabile. Le mie colazioni preferite sono con le loro spettacolari granite e brioche, accompagnate da una panna ottima, gustosa e artigianale. Le granite sono di vari gusti, tra cui : pistacchio, fragoline di bosco, pesca, mandorla, gelsi, limone, cioccolato..
La punta di diamante di questo bar - pasticceria sono i cannoli siciliani, i più buoni che io abbia mai mangiato; un morso e ti ritrovi in paradiso. Una frolla invidiabile da qualsiasi altra pasticceria, croccante e friabile, leggera e dolce, farcita con una ricotta che presenta canditi e cioccolato. Il loro cannolo siciliano è perfetto per qualsiasi pasto, per una colazione ricca e gustosa, per una merenda abbondante o per concludere in bellezza le magnifiche serate in riva al mare. È infatti possibile pre ordinare i cannoli, che verranno preparati sul momento, freschissimi e davvero troppo buoni.
Ogni volta che la vacanza finisce, è un colpo al cuore, soprattutto perché si realizza che i km che ti separano dal bar Mimmo, saranno davvero troppi.
Non è facile descrivere l'amore che ho nei confronti di questo Bar pasticceria, ogni parola o frase sarebbe troppo riduttiva. Dire che è consigliatissimo, sarebbe troppo...
Read more