Al proprietario della struttura che mi ispirava a Palermo ho chiesto quale fosse il miglior cannolo della Sicilia e senza esitare un solo istante mi disse che veniva fatto in una pasticceria di un piccolo paese a circa 30 minuti da Palermo, Extra Bar di Piana degli Albanesi. Incuriosito da questa notizia, ho dovuto provare di persona e mi sono diretto in questo luogo. Entrando si respirava un’area di una pasticceria vissuta, preferisco dire ricca di esperienza e senza dire nulla il titolare chiede se ero lì per un cannolo, dissi che ero stato indirizzato da persone di Palermo che decantavano questo dolce, come il migliore di Sicilia, per cui dovevo assaggiarlo. Mentre attendevo che mi venisse riempito, chiedi un caffè che bevvi quasi ipnotizzato, con un pensiero fisso su quello che mi sarebbe aspettato di mangiare li a poco. Mi è capitato spessissimo di attendere di fare una cosa, le cui aspettative erano sia grandi, che enormi, ma questa era stellare e magicamente, davanti all’evento e ho preso una sonora batosta, una delusione che fa disintegrare tutte le aspettative. Arriva il cannolo, cialda tendente al paglierino, scorza di buccia di arancia candita immersa nella ricotta in una sola estremità e una leggera patina di zucchero a velo. Al primo morso ho capito che ero nel posto giusto e quello era il cannolo siciliano che non avrei mai pensato di mangiare. Cialda croccante, fritto in maniera magistrale dal sapore ineguagliabile che, insieme a quella ricotta delicatissima e a delle sporadiche gocce di cioccolato davano al palato un sapore mai avvertito fino a quel momento. Il titolare a cui illustravo le sensazioni di quell’istante, mi ha spiegato che la ricotta viene filtrata più volte nella seta, ecco perché risulta così delicata, la cialda o buccia per gli addetti ai lavori subisce una cottura particolare che dovrebbe essere un segreto di Stato. Terminato l’assaggio, ho avvertito una nuova sensazione, mai provata in precedenza, ossia quella di desiderarne un secondo, non avvertivo quello stato di sazietà o stucchevolezza che in altre occasioni riscontravo. Mi sono fermato al primo, solo per decenza. Faccio i complimenti in primis a chi me lo ha consigliato, e poi al titolare di questa pasticceria che ha creato un prodotto straordinario, ineguagliabile. In passato avevo sentito parlare di un bar sito in un paese della provincia di Trapani dove sono stato per assaggiare il loro tanto decantato e sponsorizzato cannolo. Nulla di che, sono rimasto molto deluso e mi ha dato anche qualche fastidio. Personalmente Extra Bar è di un altro livello e per me merita il primato di miglior cannolo...
Read moreI showed up to this small town in search of the perfect cannoli. The bar keep took one look at me and said, "you want the cannoli?". There was probably no other reason a Chinese-American would be in this town. His people reading skills are other worldly. I nodded my head and it did not disappoint. The bar has been set.
There are many towns that claim best cannoli. This is the leader thus far, though I didn't try any of the other places in Albanesi. I left the town very happy. The filling is just out of this world. The world is a better place with this cannoli in it. I am told it is made in a laboratory somewhere...
Read moreDesideravo gustare il cannolo di Piana degli Albanesi da sempre. Amo la ricotta e i cannoli di ricotta e sono una purista, amante della tradizione (se è perfetta, perché stravolgerla o cambiarla?) Finalmente, la scorsa domenica, nel primo pomeriggio, sono riuscita a coronare il mio sogno. Non mi aspettavo di trovare una location alla moda, in fondo qui si viene per la sostanza, non per l'apparenza. Il proprietario aveva appena riaperto dopo la pausa pranzo e ci ha salutati cordialmente nella lingua locale. Abbiamo subito spiegato che eravamo lì per i cannoli e, com'è giusto che sia, li ha riempiti al momento, intrattenendoci con garbo. Fin dal primo morso è stato chiaro che tutto ciò che si scrive e si narra dei cannoli di Piana corrisponde a verità. La cialda è praticamente perfetta. 150g di fragrante e genuina scorza lavorata con vino rosato (non con aceto, rhum, acqua), fritta, l'involucro perfetto per la ricotta locale poco lavorata, semplicemente mescolata con zucchero, gocce di cioccolato e un candito. La perfezione non ha bisogno di orpelli. Mentre gustavamo i nostri cannoli, sono arrivati molti altri clienti: turisti e locali. A sorpresa, non ordinavano solo cannoli, ma anche cassate, bignè, pizzette, il che la dice lunga sulla qualità e la professionalità dei fratelli Petta, gestori dell'attività dal 1964. I turisti, però, li riconoscevi tutti. Erano quelli che, andando via, portavano con sé buste di ricotta e cannoli. Ebbene sì, anche nell'asporto, qui si punta all'eccellenza e affinché la cialda risultati fragrante, il cannolo va riempito al momento di consumarlo. Non un attimo prima. E noi? Dopo aver fatto le foto alla fontana dei tre cannoli ed esserci goduti la pace e il silenzio del paese, siamo andati via con il nostro bel tesoro sottobraccio, consapevoli che, se la felicità non la puoi comprare, non è detto che non si...
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