Sono dispiaciuto da vecchio cliente ma mi vedo costretto a correggere la mia vecchia recensione. Il servizio confermo sempre ottimo grazie alla cameriera sempre carina, educata e sorridente. Le polpette sinceramente hanno un po' perso la loro bontà originaria, le ho trovate molto meno saporite rispetto al passato. Devo dire che la cosa più spiacevole è stata ripeto da vecchio cliente chiedere un calice di vino rosso e vedermi portare un dito di vino rosso, sul momento non ho detto nulla perché non è mia abitudine lamentarmi ma quando ho visto portare al tavolo a fianco tre calici di vino rosso con ameno tre volte il contenuto del mio, l'ho fatto presente al proprietario che scocciato mi ha risposto che i bicchieri erano diversi e che quindi implicitamente ero io che avevo visto male, rispondendomi quindi maleducatamente e trattandomi come uno sciocco. I bicchieri erano esattamente uguali come ovviamente accade in un ristorante dove noni risulta che si usino bicchieri diversi per il vino rosso ma comunque prima di parlare avevo visto con attenzione che fossero uguali, l'unica differenza era che il mio aveva un dito di vino rosso, quelli del tavolo a fianco tre dita. Ora sinceramente non me ne frega nulla in sostanza, ma nonsi tratta così un cliente abituale, mi poteva dire che si era sbagliato e mi riempiva il bicchiere con un dito in più di vino, quanto gli sarebbe costato a lui? Niente, ha voluto tenere il punto senza riconoscere l'errore e per questo ha fatto un errore più grande. Ripeto non mi importa nulla del vino in sé, ma a me non mi fai passare da cretino ed uno che sa tenersi la clientela fa un gesto semplice, dice al cliente che ha ragione si avvicina con una bottiglia e offre un dito di vino rosso, costo di poche decine di centesimi ma che ha un valore ai occhi del cliente. Sono rimasto molto male. Mi è appena arrivata la notifica della risposta del titolare e sono doppiamente dispiaciuto nel rendermi conto che la capacità di accettare una lamentela di un cliente non fa parte della politica del locale e quindi per la gioia del titolare non mi vedrà più come cliente. Alla mia lamentela sul calcetto di vino rosso di un dito, ha risposto dicendo che i bicchieri nel locale sono diversi e quindi ero io che non mi ero accorto della differenza, sostenendo che secondo lui ero io ad aver visto male, ma lo trovo doppiamente scorretto fare passare un cliente incapace di vedere nei bicchieri del tavolo vicino lo stesso tipo di bicchiere ma con tre dita di vino rosso, frutto sicuramente di un errore involontario ma sicuramente un errore. E se per assurdo fosse vera la teoria dei bicchieri, e vi assicuro che non è così, il proprietario in questi casi dovrebbe dare ragione al cliente e spendere un euro di vino in più invece di rispondere in maniera sgarbata al tavolo o inventare ridicole scuse come ha fatto in risposta alla mia recensione. Ha perso doppiamente l'occasione per fare una bella figura : in primo luogo la sera stessa versando un dito di vino nel mio bicchiere come avrebbe fatto un buon ristoratore con il sorriso, guadagnandosi la futura presenza di altri clienti, in secondo luogo nella risposta alla mia recensione avrebbe potuto semplicemente dire che non si era accorto dell'errore e così per assurdo fare lo slancio di offrire un bicchiere di vino alla prossima occasione, invece dalla risposta ho avuto la conferenza che manca una dote fondamentale a questo titolare : l'umiltà di ammettere i propri errori. Quindi lascio a chi leggerà la recensione il giudizio sul comportamento del titolare e poi sulla qualità...
Read morePremetto con il dire che NO, non posso giudicare la cucina perchè non siamo arrivate neanche al momento della comanda! Ci sediamo alle 19.45 mentre la nostra amica era lì puntuale dalle 19.30 (orario della prenotazione) e a Roma si sa, per il parcheggio e il traffico può anche volerci un po’! Ma poco male, vero: avevamo 15 min di ritardo… lascio al lettore l’ardua sentenza su questa nostra grave mancanza! Ad ogni modo, ci siamo sedute con l’idea di fare un aperitivo considerando lo spot realizzato dal proprietario (copywriter a sua detta) che recita: SERVIAMO L’APERITIVO DALLE 18.30 ALLE 20.00! In italiano è ovvio che puoi servirlo fino alle 20.00 ma non puoi dirmi che alle 20.15 devo alzarmi, ancor di più non puoi dirmi alle 19.45 che non posso avere l’aperitivo per cui ho prenotato il mio tavolo (dichiarando già al telefono di voler seguire questa formula!!) Ora attacchiamoci a quello che vuoi, sarai copywriter, guarda puoi essere anche Leopardi per quanto mi riguarda, ma dare (e cito) dell’incapace di comprendere l’italiano a 3 clienti, che magari alla fine avrebbero anche cenato oltre a fare l’aperitivo, è proprio la peggiore delle opzioni per chi fa, come dici tu, RISTORAZIONE! Se io vengo alle 19.55 tu, per come scrivi, devi darmi il mio aperitivo e tollerare che io stia seduto anche fino alle 21.00 (magari puoi dirmi con gentilezza che hai una prenotazione a quell’ora e se mi puó andar bene, ma se invece mi dici che se ceno allora si che posso stare, bhe si tratta solo di fare soldi, non ristorazione nè accoglienza! Detto ció, mi auguro che le polpette siano molto meglio del servizio e posso dirti con certezza che anche Leopardi avrebbe chiesto scusa per il malinteso… forse pure...
Read moreGrazie a lei che continua ad essere poco professionale e maleducato non solo nell' accoglienza riservata ai clienti del suo locale ma anche in riscontro a giudizi negativi .Io mi occupo di difesa dei diritti dei consumatori non di ristorazione. La invito a curare più questo aspetto nel suo lavoro, rispettando tutte le opinioni.
Risposta del 04.02.2019 La sua malafede è evidente nelle modalità di risposta ad ogni singola recensione negativa. (vedi anche tripadvisor) Avrei voluto fare un racconto dettagliato di ogni momento della serata trascorsa nel suo locale, ma purtroppo il limite dei caratteri non mi permette di essere precisa quanto vorrei, proprio per questo mi ero limitata ad esprimere un giudizio negativo ,ma lei,come al suo solito,quando i giudizi non le piacciono mi ha attaccata ,dicendo in questo caso anche una cosa falsa (saluto la concorrenza che ogni tanto ci viene a trovare...). Forse,come le ho detto durante la discussione a fine pasto,e come ho sempre fatto prima di questa volta con lei ,mi sarei dovuta limitare a non tornare nel suo locale (spero non metta in discussione il libero arbitrio) , ma la sensazione negativa che mi ha lasciato l'esperienza fatta il 24 gennaio(sì ho aspettato perché ho riflettuto su cosa scrivere) mi ha fatto cambiare il mio comportamento abituale. Non accetto lezioni di vita da lei ,mi sono limitata ad esprimere un giudizio su un'esperienza,per me negativa, fatta nel suo locale, non a giudicare la sua persona o l'educazione che ha ricevuto dalla sua...
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