Non è la prima volta che ci vengo a mangiare, sia pizza che primi, ma da oggi mi han persa come cliente. Ordino un'amatriciana, mi arriva molto piccante (non mangio per niente il piccante), chiedo se nel menù fosse specificato che fosse piccante (come dovrebbe essere per legge), perché se lo fosse stato sarebbe stato errore mio e pace. La cameriera, gentilissima e ed educatissima si ritrova un po' spiazzata, al ché mi arriva lo chef al tavolo senza neanche chiedere qualcosa o scusarsi, il quale con tono scocciato mi afferma "l'amatriciana è piccante punto e basta, lo è sempre stata ovunque bla bla bla bla", come se fossi io la cogliona che ordina qualcosa che non le piace. Magari allora sarò stata fortunata io, ma le altre mille volte che l'ho mangiata in vita mia non era mai stata piccante. Ok il pepe, ma non peperoncino o olio piccante. Continuo la conversazione in modo educato, lui continua a sostenere la sua tesi aggiungendo "se c'è un'allergia o un'intolleranza lo dovevi dire" e hai ragione, ma non è questo il caso. Anzi se un piatto è piccante sei tu che lo dovevi specificare nel menù (esiste un simboletto apposta). E niente, ho finito la cena facendo a cambio piatto col mio ragazzo visto che per fortuna lui è un amante del piccante. Capita che si sbagli un piatto, si può essere nel torto per carità di dio, ho lavorato in ristoranti per tanti anni e sono l'ultima al mondo che si lamenta di qualcosa, ma la maleducazione verso il cliente batte decisamente un piatto sbagliato. A mai più.
Modifico il messaggio già scritto ieri per continuare qua la mia risposta visto che non riesco a rispondere alla sua. Crede noi clienti sappiamo leggere nella mente e capire cosa vuol dire "rigatoni alla Amala Triciana"? Se non c'è specificato niente tra parentesi, si pensa che sia solo un gioco di parole. Nelle pizze c'è scritto tra parentesi se una è piccante , ho dedotto che fosse lo stesso ragionamento anche per i primi piatti. Non trovandolo specificato, non mi sono posta il problema Capisco che lei voglia giocare sul fatto dello specificare un'intolleranza, mettendo nel torto il cliente, ma ripeto, non è questo il caso! Non si muore per 13 euro in meno nel portafoglio, il mio giudizio non è mai stato sul prezzo o sul conto finale. Ripeto, pago quello che mi spetta pagare e non rimando indietro un piatto a metà cena per poi farlo finire nella spazzatura, per rispetto del cibo, del personale e del lavoro che c'è dietro. Lei può continuare a ribadire le sue ragioni quanto vuole, magari lo capirà quando perderà tutti i clienti a forza di trattarli così. Uno "scusa" non ha mai fatto...
Read moreSebbene l’ambiente si presenti con un’apparenza gradevole e la cucina lasci intravedere qualche sprazzo di potenzialità, l’esperienza complessiva è stata irrimediabilmente compromessa dall’atteggiamento del proprietario, un certo Gabriele, la cui condotta si è rivelata a dir poco sconveniente. La causa malorum nasce nel momento in cui questa fantomatica amatriciana arriva al tavolo alla bocca di una persona che sia per gusto che per tolleranza non gradisce il piccante, chiediamo spiegazioni del perché nel menù per tutti gli altri piatti e pizze con la presenza di peperoncino questa sia espressamente indicata nella carta mentre per questo specifico piatto no, ribadendo il fatto che purtroppo non a tutti piace il peperoncino e che per legge se presente in un piatto deve essere segnalato. La risposta del proprietario? “É scritto in fondo al menú che le intolleranze vanno comunicate” frase che non scarica da alcuna responsabilità se una persona semplicemente non gradisce un ingrediente particolare non annotato nella descrizione del piatto. Insomma al titolare Gabriele consiglierei di leggere la totalità delle recensioni e non solo quelle positive perché questo comportamento sgarbato da parte sua a quanto pare é cosa abbastanza nota. Sconsiglio personalmente dunque il locale se non si vuole passare la domenica sera alterati da...
Read moreEra la prima volta che andavamo in questo ristorante. Siamo arrivati 20 minuti dopo l’orario di apertura e appena entrati il cameriere (probabilmente inesperto), che ci ha ricevuto ci ha detto che avremmo dovuto aspettare 10 minuti per sederci al tavolo e che avremmo dovuto aspettare in auto, per fortuna è arrivato il proprietario a farci accomodare altrimenti ce ne saremo andati. Sulla tovaglietta di carta scrivono “Pizza Napoletana”, ma offrono solo l’opzione di una pizza con il bordo alto come (per fortuna), il cameriere molto gentilmente ci ha spiegato evitandoci una forte delusione. La pizza ci è piaciuta, ha un buon impasto, è digeribile e ben farcita. Quello che però non mi è piaciuto è stato l’affettato della mia pizza “Speck” che era stato messo in formo ed è arrivato bruciato. Buoni gli arrosticini e meravigliosi i “Fagioli e Salsiccia” serviti con pizza-pane, valgono sicuramente un’altra visita. L'ambiente è sicuramente caratteristico dato che il ristorante è stato ricavato dai locali della vecchia stazione ferroviaria della...
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