Ho dato 2 stelle mio malgrado perché purtroppo pur organizzandola ormai da tanti anni Pecca di tante cose che non vanno. Cominciamo dal parcheggio. Ottima idea la realizzazione delle autosilos. Il problema è che 2 machinette per poter pagare, risultano essere completamente insufficienti. Di conseguenza si crea una fila per uscire. Incredibile. Per quanto riguarda l'ingresso nella fiera Potevano prevedere la realizzazione di piantine in modo da rendere più fruibile. A chi partecipava Il passeggio. Mi è stato detto che all'interno avrei trovato dei Totem. Purtroppo In tutta la fiera anche chiedendo agli adetti della fiera me ne hanno indicato solo 1 che oltretutto indicava Solamente il padiglione 107?! .. A cui non era seguita nessuna altra spiegazione. Per quanto riguarda la galleria delle nazioni pur vendo a disposizione uno spazio così grande e quindi anziché creare delle file ordinate hanno creato un vero e proprio labirinto che diventava quasi imppraticabile a persone con passeggini o su la sedia a rotelle. Non oso immaginare se ci fosse stato un fuggi fuggi cosa sarebbe potuto succedere. I bagni:Erano, solo 2 quelli delle donne... quelli degli uomini francamente non lo so... ma di questi 2 nessuno dei 2 er adatto a chi avesse avuto un handicap o fosse su sedia a rotelle. Chiesto direttamente agli inservienti dei bagni, mi si rispondeva che, lì non erano disponibili.. Una volta usciti, dal padiglione delle nazioni. non c'erano panchine, o meglio, per tutta la gente che era presente erano c'erano 5 panchine. Spero che per la 88ª edizione avendo un anno intero per organizzarla facciano...
Read moreSono andato in fiera richiamato dalla tanta pubblicità fatta da Toti e Tata sperando in una nuova rinascita per la fiera... Ma rimango completamente deluso. Parto dal principio. Pago online il biglietto, mi presento ai cancelli dell'ingresso Edilizia poco prima delle ore 9.30, orario indicato in grande e grassetto sulla ricevuta. Mio malgrado scopro grazie agli addetti ai cancelli che l'ingresso è alle 10.30 e che sui biglietti c'è un errore, mica da niente. Attendo fuori oltre un'ora e finalmente entro. Ci si accorge subito che c'è poco da vedere perché la fiera è raggruppata tutta su unica via, con 2 padiglioni aperti (all'interno dei quali ci sono principalmente venditori di sistemi letto e depuratori d'acqua), un ampio piazzale dedicato al mondo dell'automobile e la Galleria delle Nazioni che è imbarazzante per la presenza di pochi espositori a differenza di anni passati gloriosi. Si aggiungono all'esterno alcuni espositori della pubblica sicurezza e dell'esercito. Tanti padiglioni risultano chiusi e in cattive condizioni strutturali. Tutta la parte storica della piazza e della fontana completamente lasciata al degrado e all'incuria nell'indifferenza generale. Insomma entro in fiera alle 10.30 e finisco il giro alle 11.30, orario in cui mi dirigo all'uscita. Vedere la fiera in queste condizioni di velata agonia è davvero triste e sconsolante. Ricordo un po' di anni fa che quando entravo in fiera uscivo il pomeriggio e per vedere tutto e mangiavo lì....
Read moreUn luogo in rapido declino. Solo un politico in cerca di voti e di visibilità può continuare a vedere un futuro, in questa area ormai ai limiti del degrado in più angoli. È sufficiente guardare la facciata est, quella che guarda al faro nel quartiere Fesca /S.Girolamo: pareti scrostate, pannelli di legno a coprire vuoti, cancelli arrugginiti. Lato CTO? Idem. E la gloriosa Fiera del Levante, quella di quand'ero piccolo, dov'è finita? Oggi è ridotta quasi solo alla Galleria delle Nazioni, dove peraltro non ci sono più nemmeno gli 'assaggini' del tipico cibo portato da tutto il mondo, nei tantissimi stand che riempivano il padiglione 'cuore' di quest'area. Per quanto ne so, Deloitte ha piazzato una delle sue hub qui, insieme a Capgemini. All'epoca fu Eatitaly, poi fallita a livello nazionale. Oggi, giusto qualche fiera che cade nell'anonimato (di ieri il termine della fiera Promessi Sposi, in un padiglione quasi del tutto spoglio delle care vecchie e trionfali sale ricevimenti degli anni '80 - 2000. A parte la cementificazione abbondante del luogo, com'è consuetudine nel barese e città limitrofe. Perché il verde, a qualcuno, non piace. Non dà rendita. Squallido posto. Ogni volta che ci ritorno, (raramente), mi viene la nostalgia dei vecchi tempi che furono e mi sovviene la politica di rilancio...
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