Capolavoro in grado di riempiere occhi e cuore, “Una delle 5 chiese più belle di Lombardia”[Vittorio Sgarbi]. La più grande della diocesi di Brescia, simbolo concreto di “un’epoca d’oro” per la bella Lovere: i 200 anni della produzione del famoso Panno di Lovere e di dominazione della Repubblica di Venezia. Per costruirla (in soli 10 anni!1480ca) fu addirittura necessario deviare il torrente Val Vendra, e realizzare un enorme terrazzamento artificiale scavato a pala. Recentemente oggetto di un attento restauro è in stile Rinascimentale e affrescata splendidamente dal Ferramola(1500). Sull’altare maggiore i capolavori: l’organo con le preziosissime e famose ante decorate dal Moretto(gli splendidi Ss.Faustino e Giovita a cavallo e l’Annunciazione del Ferramola), il coro ligneo dello Zamara, anch’esso del 500, e il favoloso altare maggiore, di Andrea Fantoni. La tela di fondo con la cornice dorata venne donata dalla nobile famiglia Bazzini(quella del bel palazzo all’esterno). CONSIGLIO: assistete all’apertura delle ante organo la domenica, 10’ prima dell’inizio della s.messa, in modo da vedere sia l’esterno che l’interno(vedi il mio video): uno spettacolo davvero emozionante! Cercate di salire sull’altare maggiore x...
Read moreEdificata tra il 1473 e il 1484, è la chiesa più grande della diocesi di Brescia. Nel XVI secolo vengono costruiti il campanile, la cantoria per l’organo e parte della decorazione sopra le arcate della navata centrale, con opere di Floriano da Ferramola e Alessandro Bonvicino. Nel XVII secolo si completa la decorazione sul lato sud. Nel 1720 Andrea Fantoni realizza l’altare maggiore. Nel 1889 Giovanni Tonoli costruisce l’organo, inserito nella cassa preesistente. La chiesa viene restaurata nel 1647 e nel 1751 e nel 1995. All’interno si possono ammirare: le ante d’organo con l’Annunciazione dipinta da Floriano Ferramola; Santi Faustino e Giovita a cavallo, capolavoro di Alessandro Bonvicino detto il Moretto; pala dell’Assunzione di Tommaso Bona; opere di Gian Paolo Cavagna e Domenico Carpinoni; sculture in legno e marmo della bottega dei Fantoni. Interamente affrescata e decorata, la basilica accoglie la suggestiva “Quercia di Mamre”, scultura in rame di Settimo Tamanini. L’albero, con foglie metalliche e tronco saldato, unisce arte sacra e contemporanea, riflettendo la luce e simboleggiando vita e...
Read moreLa Basilica di Santa Maria in Valvendra non è solo un importante luogo di culto ma anche una meta turistica apprezzata per il suo valore storico e artistico. All’interno, i visitatori possono ammirare gli affreschi che ricoprono la volta a botte della navata centrale e le cappelle laterali, ricche di decorazioni e di opere d’arte risalenti al periodo rinascimentale. Tra i punti di maggiore interesse c'è l’altare maggiore in marmo, realizzato da Andrea Fantoni nel 1719, e il prezioso organo cinquecentesco, che contribuisce al fascino storico della basilica. Oltre alla sua bellezza artistica, la basilica offre un’atmosfera suggestiva che attrae sia turisti interessati alla storia che appassionati di architettura. Situata in una zona panoramica di Lovere, Santa Maria in Valvendra è un punto di partenza ideale per una visita al borgo e al lungolago, con facili accessi a ristoranti e strutture di accoglienza nelle vicinanze. Grazie alla sua vicinanza al centro storico e alle rive del Lago d'Iseo, rappresenta una tappa culturale e spirituale perfetta per chi vuole scoprire le ricchezze della...
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