IN realtà il DUOMO di Cittanova d'Istria/Novigrad è dedicato a SAN PELAGIO (un Santo biologicamente di sesso maschile) e non a Santa Pelagia, e al Titolo di San Pelagio si aggiunge quello di San Massimo. Dunque DUOMO dei SANTI PELAGIO e MASSIMO. Il Duomo di Novigrad-Cittanova d'Istria è ora sede di Parrocchia nell'ambito delle Diocesi Unite di Parenzo/Porec e Pola/Pula, in territorio croato. Fino agli inizi del XIX secolo questa grande e magnifica Chiesa a pianta basilicale a tre navate fu CATTEDRALE della DIOCESI di NOVIGRAD/CITTANOVA d'ISTRIA, Diocesi a sua volta erede della paleocristiana Diocesi di EMONA (Emona fu un importante centro abitato di età pre-romana, poi romana, poi bizantina, nell'entroterra istriano. Gli archeologi e gli storici sono ancora molto incerti su dove collocare il sito della scomparsa Emona. Di sicuro si sa che nell'alto medioevo gli abitanti di Emona, con il Vescovo (perchè Emona faceva Diocesi, nell'antico centro vi era la Cattedrale), il Capitolo Cattedrale e il Clero si trasferirono sulla costa, dando vita ad una Città Nuova, da cui il nome di CITTANOVA (D'iSTRIA, perchè di Cittanove ve ne sono più di una), in croato NOVIGRAD. In poche parole, la NUOVA CITTA' di Emona. La Diocesi venne chiamata di Cittanova, ma l'uso comune continuò a lungo essere ancora Emona. Le Sacre Spoglie dei Santi Patroni di Emona e della sua Diocesi, i Santi Pelagio e Massimo, furono ovviamente rimosse dalla Cattedrale emonese e ricollocate nella nuova Cattedrale di Cittanova, che fu ad Essi intestata. Il titolo vescovile di Emona ovvero Cittanova (d'Istria) è a tutt'oggi inserito nell'elenco delle Sedi Arcivescovili e Vescovili Titolari, quelle Diocesi che non esistono più ma di cui si conserva il mero nome che viene assegnato dal Papa a quegli Arcivescovi e Vescovi che, non avendo una Diocesi effettiva loro affidata - di solito si tratta di Prelati Superiori della Curia Romana, di Nunzi e Delegati Apostolici, di Abati Territoriali, di Vicari Apostolici in territorio di missione, di Vescovi Ausiliari di una Diocesi non loro, ecc. - necessitano comunque di una Diocesi fittizia, giacchè tutte le Leggi Canoniche della Chiesa Universale, sin da quelle primitive, stabiliscono che ogni Vescovo deve presiedere ad una Comunità Ecclesiale distinta e circoscritta. Col tempo il numero di Vescovi privi di una propria Vera Diocesi è andato aumentando, e così, per ottemperare alle succitate Norme Canoniche, approfittando del fatto che moltissime Diocesi erano state soppresse o si erano semplicemente estinte, il loro nome veniva assegnato, come finzione giuridica, ad un Arcivescovo o Vescovo "senza Diocesi effettiva". Così è ancor oggi, anzi. Il Diritto Canonico stabilito dai Sacrosanti Concili e dai Papi conserva saggiamente questa immemorabile e veneranda Tradizione. Naturalmente l'Arcivescovo o Vescovo Titolare non ha nessuna giurisdizione e nessun tipo di legame giuridico con la Diocesi - per l'appunto non più esistente - della quale per Decreto Papale porta il Titolo. Cittanova d'Istria / Novigrad è, lo si scriveva all'inizio, una Parrocchia della Diocesi di Parenzo, Diocesi unita "aeque principaliter" a quella di Pola (ma i Vescovi e la Curia risiedono a Parenzo), e il Duomo dei Santi Pelagio e Massimo è Cattedrale puramente Titolare, una onoreficenza insomma, in realtà è una prestigiosissima Chiesa Parrocchiale. All'interno la monumentale Cattedra Vescovile in legno è tutto ciò che ricorda l'antica Dignità e Funzione Cattedralizia del Duomo di Cittanova/Novigrad,. Vi sono anche tombe di svariati Vescovi locali.. L'alto e imponente Campanile neo-romanico è della prima metà del XX secolo, e sostituisce il campanile precedente, romanico, crollato da tempo. Novigrad/Cittanova d'Istria è stupenda cittadina sull'Adriatico, ricchissima di memorie storiche e artistiche, immerse in una natura incontaminata, il centro storico tipicamente "veneziano", ed è ottima meta per le vacanze estive, ma anche per una più breve visita....
Read moreNice looking church from the outside however there is a dangerous step to the right of it which caused my mum to fall and break her foot while on holiday. Please everyone be aware and careful of this!!! So so dangerous. We were told by nearby restaurant staff that it happens a lot but nothing has been done...
Read moreKościół, którego historia w tym miejscu sięga już okresu wczesnochrześcijańskiego (ok. V-VI wiek). Świątynia była jednak wielokrotnie przebudowywana w XV, XVI i XVIII wieku, a w okresie gdy była katedrą, w jej skład oprócz kościoła i wieży wchodziła jeszcze chrzcielnica oraz episkopium (mieszkanie dla biskupa). W roku 1935, po kolejnym remoncie, kościół otrzymał obecną, neoklasycystyczną fasadę, którą możemy podziwiać do dziś. Zwiedzając kościół warto także wejść na wieżę oraz odwiedzić kryptę ze szczątkami św. Pelagiusza,...
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