In esperienza da dimenticare personale lavativo e proprietari dal marco poco professionale che è convinto che buttando soldi in faccia con disprezzo d’essere una persona professionale ma in vece a mio avviso è ben si un lascio a chi legge l impregnazione del mio pensiero.partita due mesi fa da Padova sotto consiglio della mia amica,che conosce questo posto e anche il titolare Marco che potevo vendere le pellicce decido con lei di partire io ne porto solo fue(di valore visone) lei ne porta sette ci chiamano che hanno venduta una delle mie è una della mia amica secondo il loro contratto al 14c.m se non andavamo a prenderle le smaltivano così il 13c.m la mia amica telefona esponendo il fatto che lavoriamo e visto che il 14era di sabato se c’era problemi a farle a prenderle il giorno16c.m cioè oggi gli hanno risposto che non c’era nessun problema e in effetti questa mattina arrivate a questo per così dire negozio la mia amica trova le sue pellicce non vendute e quarta caso la mia quella di più valore con le mie iniziali non la di trova e sbattute per un una dal personale reticente si è presentato questo Marco con una arroganza e villania nei miei confronti dando spiegazioni poco plausibile e senza che potessi esporre a lui il mio pensiero si è voltato andando via con risposte poco eleganti e poi per concludere e farsi riconoscere per quello che è ha avuto la bellissima idea di buttarmi i soldi in faccia(75€)accompagnati a questa frase”prendi questi e non farti più vedere”la mia reazione è stata quella che ho preso i soldi e glieli ho ributtati addosso chiamandolo per nome tra la gente .premetto che cinque secondi prima un’altra cliente mi stava dicendo che anche a lei con una pelliccia gli era successo la stessa cosa e allora esprimo questo mio pensiero.Signor Marco titolare/responsabile di questo commercio se a lei fare soldi imbrogliando le persone la fa sentire così arrogante le auguro con tutto il cuore,visto l’ avvicinarsi del S.Natale che il guadagno che ha fatto o farà con quello che le ho regalato (uso la parola regalato per non usare …..)le possano servire per andare a fare un bel corso di come ci si rapporta con il cliente(indipendentemente che lei abbia o no ragione cosa che ho dubitato da subito)Lei ha dichiaro che da vent’anni nel commercio io da 40anni e le posso assicurare che non ho mai umiliato i miei clienti nemmeno quando avevano torto.se fare soldi in questo modo per lei è fonte di orgoglio beh!!!!!!!è veramente una piccola persona in...
Read moreDi buono c'è solo la quantità di merce esposta, per il resto è decisamente carente e scarso per molti aspetti. Per chi vende anzitutto ci sono attese interminabili, poi alla luce di diverse esperienze avute mi è sorto il dubbio sulle reali capacità di valutazione del prezzo di vendita. L'eventuale ritiro dalla vendita degli oggetti poi può essere una vera e propria impresa, soprattutto per gli oggetti piccoli che si perdono nel marasma di cose presenti. Per chi compra, il problema è l'eccessiva caoticità dell'esposizione: nel settore quadri bisogna andare a ravanare dentro a dei contenitori posti a livello del pavimento, azione di ravanamento che facilita anche il danneggiamento delle cornici. Decisamente scomodo e negativo per chi vende. nel settore libri, peggio mi sento perchè il caos è la norma: la classificazione dei generi è fatta per larghe linee e capita di trovare libri nella categoria errata, l'eccessiva profondità degli scaffali fa sì che i libri cadano dietro gli altri (quindi anche qui bisogna andare a ravanare) o finiscano di traverso per mancanza di reggilibri idonei. nel settore CD si fa fatica a guardarli (sono tutti impilati su uno scaffale verticale) e a cercare qualcosa di interessante; il settore oggettistica è curato meglio, ma gli oggetti esposti sui ripiani più alti rischiano di sfuggire (e quindi rimanere invenduti, questo vale per il compratore); il settore mobili e vestiti (che frequento poco) mi sembrano invece quelli meglio curati. A mio parere dovrebbero sicuramente investire sul personale (carente nella ricezione degli oggetti e nella cura dei settori più critici), sulla struttura espositiva (rivedere in toto la sezione quadri e libri al fine di renderla più fruibile) e lavorare un po' anche sulla cordialità degli addetti (ce n'è qualcuno che è veramente sgodevole!). In sintesi, se avete tempo da perdere è un buon posto in cui trastullarsi, altrimenti lasciate perdere perchè ci sono mercatini decisamente migliori e più curati. Per chi vende invece tenete conto di quanto ho scritto e datevi una regolata di...
Read moreL'anno scorso ho perso un mazzo di chiavi. Sapevo benissimo dove l'avevo appoggiato, nel reparto abbigliamento, lí c'era un uomo che vi lavorava, eravamo solo io e lui in quel momento e mi guardava in modo strano, come se fosse scocciato che gli scompigliavo i vestiti per guardare. Quando mi sono accorta di non avere le chiavi in tasca erano passati appena 5 minuti, sono tornata a prenderle tranquillissima, ma le chiavi in quel punto dove le avevo appoggiate non c'erano più. Ho chiesto a quell' uomo che era insieme a me nel reparto abbigliamento e che lavorava lí, ricordo che non era italiano e che mi guardava in modo molto cupo e mi ha detto di non saperne nulla. Mi sembrava una cosa impossibile perché ricordavo molto bene dove le avevo appoggiate 5 minuti prima le mie chiavi! Dopodiché ho chiesto aiuto a tutti quelli che lavorano lì perché non sapevo come fare a rientrare in casa. Sono arrivati persino e carabinieri, dicevo che finché non avessi trovato le chiavi non sarei andata via da lì. Nessuno sapeva niente, nessuno mi dava udienza. Ho dovuto chiamare i miei genitori che sono venuti da un'altra città per aprirmi la porta di casa e poi rifare tutte le chiavi con relativo costo. Dopo due giorni mi hanno telefonato che le chiavi erano state trovate. Secondo me le chiavi non sono mai state perse ma ovviamente non voglio accusare nessuno siccome non ho le prove. Dico soltanto che sicuramente non sono stati cortesi nei miei riguardi. Prima di tutto se qualcuno avesse trovato le mie chiavi le avrebbe portate alla cassa ed avrebbero potuto guardare un pochettino meglio. E comunque come si suol dire nessuno mi cagava. Penso che per avere un'attività del genere il personale che si mette dentro è fondamentale, perché se sei sgodevole con il cliente la gente non viene più. Io non sono razzista e non ce l'ho con gli stranieri ma almeno assumete della gente che sorride e che ti prende in considerazione non delle persone musone e scocciate....
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