MASSIVE STORE ! At 9am on Fri, Sept 29th Martin our limo driver arrived in the foyer of Hotel Berchielli to drive us about 65 miles to our next vacation destination Bologna. Martin was a real character......a John Belushi lookalike who made our leisurely much longer scenic drive to Bologna a ton of fun. In fact Martin migrated from Albania ( John Belushi was also born in Albania ) to Florence a few years ago with his young family.....and he loves it here. We mentioned to Martin that we needed some travel items like rechargeable electric toothbrushes, a power board, a bluetooth speaker and a Philips rechargeable shaver. WHAT YOU SAY ! The charging bases for our Oral B toothbrushes we brought from the USA were incompatible with the power source in Europe. There were not enough power points in the first 2 apartments we stayed in...my wife wanted a power board. All the TV channels were broadcast in Italian ( no English subtitles ) bar a wildlife station....we needed to hear some of our own music on a Bluetooth speaker. DAAAH ! And I brought my international voltage Philishave and the power cord but forgot the charging stand. We arrived at the I Gigli ( Centro Commerciale I Gigli ) shopping mall around 10am and Martin lead the way to Media World. Wow what a huge store......looked like a Best Buy. I nabbed a sales guy named Gabriele to help us with our needs...and this guy was very helpful. We found everything we wanted at reasonable prices. I even had a chat with Luigi a sales rep from Samsung..one of my fav brands. Then it was back to the limo with our purchases to continue the scenic drive...
Read moreBuonasera, Ho da poco effettuato un acquisto presso il punto vendita Mediaworld situato all’interno del centro commerciale I Gigli, che si trova a Campi Bisenzio, provincia di Firenze. Precisamente questo pomeriggio alle 15:29. Arrivata alla cassa, al momento del pagamento, mi sono accorta che non avevo con me la tessera, così ho chiesto al dipendente in turno, un uomo sulla cinquantina, pelato, con barba e pizzetto brizzolati, se potevo fornire il mio nome e cognome. Già a questo punto il dipendente si è mostrato infastidito e senza nemmeno rispondere si è limitato a chiedere nome e cognome. Non risultando io registrata ho fornito il nominativo di mia madre, della quale però non ricordavo l’anno di nascita. A questo punto il dipendente si è spazientito, iniziando a dire che la tesserina va sempre portata dietro e che non è possibile far perdere tempo così, perché la gente aspetta. Educatamente ho risposto che se non voleva perdere tempo potevo cambiare tranquillamente cassa, dato che un comportamento del genere già mi aveva molto infastidita. Lui ribatte che va bene così e procediamo con il conto, fornendo i dati della tessera della mia amica, che mi accompagnava. Non contento però, il commesso ha ripreso l’argomento, giustificandosi dicendo che di domenica non era fattibile perdere tempo così, e che lo diceva per noi, il fatto della tessera dietro. A quel punto, non tollerando più la mancanza di rispetto, mi sono permessa di dire che, in quanto commessa io per prima, so bene quanto una situazione possa recare disagio, ma che può capitare di scordarsi la tessera e ciò non ci giustifica ad attaccare il cliente, inoltre, dato che suddetto dipendente insisteva nel voler avere ragione, mi sono ritrovata costretta a chiedere di poter parlare con il direttore se avesse continuato. A quel punto, alzando gli occhi al cielo e con faccia stizzita, ha smesso di replicare e ci ha finito il conto senza ulteriori commenti.
Sono profondamente sconcertata da tale comportamento e mancanza di rispetto. Comprendo benissimo, ripeto, quanto sua difficile lavorare al pubblico ma mai, mai, mi permetterei di rivolgermi così ad un cliente.
Mi auguro vengano presi provvedimenti e francamente, se non fosse che l’articolo acquistato mi serviva urgentemente, lo avrei lasciato in cassa seduta...
Read moreZERO, ZERO, ZERO ASSOLUTO. Lasciate ogni speranza voi ch'entrate.....
Sabato in serata (ho chiaramente appuntato data e ora). Un "soggetto" di genere femminile con gli occhiali, in zona casse/centro servizi, è stata a dir poco Maleducata, Scorbutica, Arrogante, insomma Pessima e cercava in tutti i modi di far perdere la pazienza -inutilmente- con frasi provocatorie. Per non parlare del "responsabile", o chi per lui, visto che non era il direttore, che si è permesso di insultare anche una carica TANTO ELEVATA come un Generale. Da qui OVVIAMENTE ognuno si prenderà le proprie responsabilità per i comportamenti tenuti. Prima di mettere certi esseri in una catena del genere, fategli un approfonditissimo esame del cervello e delle buone maniere. Sia nelle parole, che nei fatti, hanno creato problemi inesistenti. Fate attenzione (rivolto al pubblico, ma poi basta guardare le altre recensioni per comprendere come va male questo posto...)
L'unico che si salva è un ragazzo con i capelli lunghi al reparto tv, ma UNO SOLO non basta.
POST RISPOSTA VOSTRA: Che bella risposta PERSONALIZZATA........ scrivete le stesse cose in automatico a chiunque vi lasci una stella. Ma secondo voi, chi ha avuto a che fare in modo a dir poco orripilante, con uno che si è presentato come responsabile (il direttore mi è stato detto che era impegnato), dovrebbe scrivere proprio a tale figura? Ma prendete in giro? Cosa dovrei risolvere se proprio questi, è stato maleducato per ciò che ho già descritto, insieme a "quella" con gli occhiali alle casse? Ripeto, ognuno si prenderà le proprie responsabilità...
Read more