If you want to know how it feels to be treated like a criminal by the door personnel, this is the place to go! I did a visit on the 21st of October around 11:15 in the morning to check the new products and the prices (most probably to buy) and iPad Pro 11, but after the only guy at the door who speak English, spoke to me like I should know the merchandise of apple and make me doubt if am elegible to get in the shop and of course finding me a bodyguard, he let me get in. To make it more interesting When I was on one table checking the price of the IPhone SE he came to me on a very rude way to tell me that I am not allowed to be on a table even maintaining the security distance meanwhile I can see that on the other parts of the shop this rule is not followed. Conclusion and to make it clear, after being in apple stores around the world (Hong Kong, Houston, London, Spain and finally Italy) this is the only place where I would suggest people not to buy as the experience I have gone through. the iPad Pro 11 I was going to buy will be done in another apple store. Thanks apple store Orio centre for this...
Read moreMy name is Vika, I'm a tourist. Two days ago my friend gave me an iPhone as a gift, he bought it in another city in Italy. Unfortunately, I didn't need an iPhone, so I came to Apple Oriocenter to get my money back. The iPhone was purchased for cash, so I wanted to return the cost of the iPhone also in cash. But the manager Lucca refused to help me, despite the fact that the iPhone was not even unpacked! Lucca began to talk some nonsense about the laws of Italy and the fact that there is a limit of 400 euros for a refund in cash. I asked him to show me this position in Apple Company policy or information about it on a sales receipt, but he just rudely refused me! I wanted to approach his colleagues, but he even forbade them to help me! I left the Store very upset, I had to go to another Apple Store, spend money on a taxi and waste my time! In another Apple Store (Piazza Liberty) manager immediately returned the money for me and said that there are no limits! It turns out, Luke came up with them and it's unfair and disrespectful to me! I’m really disappointed that in Apple Store works such an idiots...
Read moreHo comprato il MacBook all'Apple di Orio al Serio il, tenete a mente questa data, 28 agosto 2018. Ebbene, esattamente due anni e un giorno dopo (quando cioè non c'è più la copertura della garanzia), il 29 agosto 2020, il Mac smette improvvisamente di funzionare. La batteria non si carica più, ma penso che sia solo questione di cavo da cambiare e vado all'Oriocenter per comprarne un altro. Gli addetti che mi ricevono mi consigliano però di provare a caricare il computer con un loro carica batterie, per verificare che il danno non sia al Pc e, effettivamente, il computer non si carica né si accende più nemmeno con il loro. Essendo tutti i tecnici occupati, sono costretta a tornare a Orio tre giorni dopo fissando un appuntamento con un tecnico che non è in grado comunque né di farmi un preventivo né di capire cosa abbia il Pc: semplicemente, gli lascio solo il computer, senza ricevere risposta sul perché io abbia dovuto aspettare tre giorni. A quel punto, già nel disagio di rimanere senza strumento di lavoro per più di tre giorni e senza che abbia rotto io il pc, mi arriva la mail della Apple di Orio in cui mi comunicano di chiamare il negozio perché ci sono importanti novità. Mi viene detto che il preventivo per la mia riparazione è di 451 euro perché si deve cambiare sia la scheda madre che un'altra scheda: il prezzo è esagerato e la faccenda inizia a puzzarmi, per cui decido di bloccare il lavoro e andare a ritirare il computer. Senza contare che quando chiamo al negozio per ben venti minuti di seguito nessuno risponde, per cui quando arrivo a ritirarlo mi viene detto che avrei dovuto avvisarli prima. Spazientita e a dir poco arrabbiata mi viene ridato il computer e, SOLO ALLORA, mi viene detto che il preventivo da 451 euro era solo indicativo, perché il problema potrebbe essere solo all'entrata del cavo del carica batterie, quindi il costo scenderebbe a 120 euro. Insomma, tanta confusione e nessuna informazione certa dopo 4 giorni, 4!, in cui mi ero presentata la prima volta col problema (eppure, ripetuto a macchinetta da loro, "siamo veloci perché il laboratorio è in sede ed è il nostro fiore all'occhiello!"), per cui ritiro il Pc e lo porto a un informatico indipendente che ripara computer e prodotti Apple. Morale della favola? Io non ci credo ancora: ha tenuto premuto il tasto di accensione del MacBook per 20'' (una procedura di reset che, mi ha sottolineato, in Apple sanno benissimo che devono fare e sono obbligati a fare prima di capire se il Pc è guasto o meno) e il computer si è riacceso come per magia, tornando a ricaricarsi regolarmente col mio caricabatterie. Costo della riparazione? Né 451 euro, né 120 euro, MA BEN 0€!! Insomma, una truffa in piena regola, per cui mi sto muovendo anche su altri fronti di conseguenza. Purtroppo loro non scrivono nulla per mail ma ti dicono tutto per telefono (chissà perché...), e la prima volta che mi successe con il telefonino mi fidai e ci cascai, ma SE NON AVETE PIU' IL PRODOTTO IN GARANZIA, DIFFIDATE E ANDATE DA UN TECNICO INFORMATICO...
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