Quando si sceglie un locale in cui trascorrere una serata, la scelta più ovvia ricade sempre su bistrot e ristoranti situati in centro città. Questo perché si ritiene che sia lì il cuore pulsante della professionalità e competenza gastronomica. A dispetto di qualsiasi luogo comune, il Just - Food Experience, situato a Campi Salentina, è una vera chicca del panorama enogastronomico della provincia. Locale “bomboniera”: la presenza di divanetti e poltroncine in velluto petrolio, sapientemente accostate a tavoli di indubbia fattezza, donano carattere ed eleganza all’ambiente. Atmosfera intima ed esclusiva, abilmente ricreata grazie ad un interessante gioco di calde luci a muro, che permettono ai clienti di isolarsi in una piccola bolla, in un têtê-a-têtê con il piatto. Grande attenzione al tovagliato e al servizio, così come accattivante si presenta la spalliera a vista con la selezione di vini e bollicine proposti dallo chef. Ed è con queste premesse che io e le mie amiche decidiamo di addentrarci in un viaggio culinario innovativo e avvolgente. La scelta degli Uramaki ricade sul Gamberoni Tempura Roll: un croccante gamberone in tempura, accompagnato dalla freschezza del cetriolo e dalla cremosità dell’avocado, il tutto avvolto da una soave maionese al lampone e pistacchio di Bronte. Sublime. Il secondo roll scelto è stato un Otto Colori: un delicatissimo rainbow roll a base di salmone e cetriolo. Uno spettacolo per occhi e palato. Buonissimi anche i Nigiri. Ottima la tempura: croccante e leggerissima. Ho apprezzato anche la doppia scelta per la salsa di soia: rigorosamente Kikkoman, presente in due varianti, la classica e, per chi è attento al benessere, quella con il 40% di sale in meno. Il filetto di manzo, cotto al sangue, accompagnato da dolcissime cicorie riempiva il palato di radicate sensazioni territoriali, sospinto dalla croccantezza e decisione del porro. Molto interessante anche il cubo di fassona. Carni di alto profilo dal sapore caldo e suadente grazie ad uno dei migliori vini rossi del territorio, il Negroamaro. Chiave di violino del piatto è la “Regina della terra”, la Patata novella, spadellata in burro e rosmarino, dal sapore equilibrato ed estremamente fine. La doratura esterna contrasta con l’incredibile scioglievolezza del cuore del tubero, dando vita ad una sinfonia di sapori e consistenze per il palato. Infine, il tataki di tonno. Piatto morbido e fresco, grazie all’eccezionale accostamento di dragoncello e lemon grass. Ottimo il pistacchio, a coronamento di una portata all’insegna della leggerezza, senza rinunciare al gusto. Consigliatissimo ai cultori del wellness. Dulcis in fundo: la mimosa. Lo chef per la Festa della donna ha dato vita ad una sua personale lettura del dolce convenzionalmente riconosciuto come il tradizionale della ricorrenza. Alla morbidezza del pan di spagna e alla dolcezza dell’ananas si unisce la sofficità della crema diplomatica e l’esuberanza di una purea di frutti esotici, in grado di rinnovare un dessert rituale, donandogli vivacità e un profumo caratteristico. Per ultimo, ma non per importanza, tengo a sottolineare la professionalità e competenza dello staff: personale di sala, sempre disponibile e attento a soddisfare qualsiasi esigenza del cliente; brigata in cucina, che, con maestria e raffinatezza, è pronta ad accogliervi e guidarvi per mano, calandovi completamente, nella loro proposta culinaria e nella loro idea di Arte commestibile. Molto gradita e per niente scontata, la presenza dei proprietari che, con ospitalità e gentilezza, sono degli attivi compartecipi in questa avventura gastronomica. Insomma, una cena da Just è una vera Food Experience da provare più di una volta nella vita. Ne resterete piacevolmente sorpresi e sarete ben contenti di aver fatto qualche chilometro in più, lontani del traffico chiassoso...
Read moreLa formula del "falso all you can eat" trae in inganno, può sembrare limitante, ma le porzioni sono abbondanti e di qualità, così che già dopo la prima "comanda" (ordinazione) si è quasi soddisfatti. Alla seconda e ultima comanda disponibile, ci si alza sazi e soddisfatti. Il menù non è di quelli con centinaia di voci, c'è il giusto. Direi che il tutto è "equilibrato". Location sobria con particolare illuminazione a parete, anche in questo caso con il giusto numero di tavoli (niente folla, ma comunque con un discreto numero di clienti, buon segno) . Infine nota positiva per il personale, cordiali e simpatici. Come fossero amici di lunga data. Prezzi un paio di euro sopra la media (a persona), ma ci sta, se lo meritano. È stata la mia prima esperienza in questo locale, quindi ero un po' "preoccupato", ma hanno superato la prova,...
Read moreCelebrated my Birthday here, such a wonderful experience, Dinner was simple delightful. Food drinks & waitstaff were on point. If ever I'm back in Campi It will surely...
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