LOCALE:
Il locale ha sia una parte esterna con dei tavolini, 3 se non sbaglio, che una parte interna, oggettivamente non abbastanza capiente per la richiesta che c'è al momento, ma non si può di certo farne una colpa ad un locale per essere più piccolo di quanto la clientela speri che lo sia. La parte esterna è molto semplice, sicuramente più sfruttabile con temperature più miti, ma la chicca è la parte interna. Locale arredato con grandissima attenzione, dettagli pensati e curati nei minimi dettagli e atmosfera che ti riporta nei cafè del nord Europa: a me personalmente ha riportato alla mente ricordi di Copenaghen e Malmo.
SERVIZIO:
Il servizio è principalmente al banco, entri e puoi vedere le varie proposte salate e dolci che hanno: sono veramente tantissime quelle dolci e un po' meno quelle salate, ma è tutto veramente curatissimo e ti rendi conto fin da subito del livello e dello studio dietro a quello che ti stanno proponendo. Il ragazzo in cassa - probabilmente il titolare o comunque il responsabile - non solo è gentilissimo, ma ti spiega per filo e per segno tutto quello che vuoi sapere, le curiosità dietro alle proposte. Per quanto sia veloce la parte della scelta/ordine/pagamento (la fila dietro va smaltita perchè è sempre tanta) è comunque piacevole conversare con lui e ti rende l'esperienza meno frenetica di quello che potrebbe sembrarti in qualsiasi altro posto.
La seconda parte del servizio, se così possiamo definirla, consiste nella parte calda, le ordinazioni delle bevande, che ti vengono portate al tavolo.
CIBO:
Sul cibo faccio una premessa: a causa del nostro orario di arrivo le scelte erano più limitate del previsto; era andata a ruba buona parte delle possibili scelte che mi ero segnato da tempo.
Il Cinnamon Roll è un cult del locale, anche per questo penso che anche se si andasse a 1' dalla chiusura ci sarebbe sempre la certezza di trovarne ancora almeno un pezzo. Non il più buono che abbia mai mangiato in vita mia, ma senza ombra di dubbio il più buono che abbia mai mangiato a Milano (praticamente lo ordino in qualsiasi posto lo metta in menù). Veramente buono, ritornerei apposta per quello. Costo tra l'altro non onesto, di più, 3.5€
Il The Kev non mi ha entusiasmato, ma ribadisco probabilmente perchè ci sono davvero pochi dolci con gli agrumi che sono riusciti a conquistarmi negli anni. Possiamo definirlo un tortino di pasta frolla (possiamo?) con all'interno della crema e una composta/marmellata a non ricordo quale agrume. Costo bassissimo, 2.5€
Il Cheesecake mi ha lasciato un po' interdetto: tra il "mmm buono" e il "non so se potrei mai finirlo". Non va pensato come un classico cheesecake, non lo è, sia per consistenza che per abbinamenti. Interno cremosissimo - quella la parte che mi ha conquistato - ed esterno con un abbinamento di caramello e semi di zucca. Qui il costo un po' più alto, 4.5€ per una monoporzione.
Per quanto riguarda il salato abbiamo provato la Focaccia al kimchi (di loro produzione) e gorgonzola: abbinamento strano, ma veramente veramente buono, un morso tira l'altro. 5€ per mezza focaccia tonda (si può ordinare anche intera)
DRINK:
Qui una nota un po' dolente. Sarà per gusto personale? Può essere, ma il caffè utilizzato per il Flat White che abbiamo ordinato aveva una nota acida veramente tanto marcata. Ci avevano addirittura consigliato di assaggiarlo prima di zuccherarlo, ma senza zucchero sarebbe stato veramente difficile da bere. Costo 3.5€
CONCLUSIONE:
Consiglio sicuramente Loste Cafè e se vi chiedete allora perchè non ho dato 5 stelle è solamente per una questione di gusti personali: alcune cose come il Cinnamon Roll e la focaccia mi sono piaciute tantissimo, altre come il Flat White e il The Kev meno. In generale è sicuramente un cafè da visitare e provare. Io tornerò al 100% per provare altre cose, tra cui...
Read moreTrovandoci a Milano per incontrare amici sono partito da Roma con degli obiettivi. Uno di questi era passare da Loste Café. Da appassionato di sfogliati e quello che comprende quasi tutta la pasticceria del nord Europa non potevo non provarlo avendone letto sul web con giudizi molto positivi. Le aspettative erano altissime e posso dire sin da subito che sono state pienamente soddisfatte, sia per i loro prodotti che per la cortesia e gentilezza del personale.
Giusto per toglierci subito il dente, mettetelo in conto, per accedere al locale e ordinare si deve fare una fila che va dai 30 ai 40 minuti. L'affluenza è alta, il locale un è po' piccolino per il volume di clienti ma, ve lo dico subito, ne vale la pena. Non sono il tipo di persona disposta a perdere tempo solo perché magari si tratta di un locale "alla moda" dove poi non c'è qualità. Loste Café vale l'attesa.
Quella degli sfogliati e della viennoiserie è una proposta che sta prendendo molto piede, anche Roma offre delle eccellenze in tal senso, e quindi avevo dei riferimenti per fare dei confronti.
Per l'assaggio abbiamo scelto un cinnamon roll, un pain suisse e uno sfogliato al cardamomo, il tutto accompagnato da un capuccino con espresso singolo. Volendo è disponibile anche con espresso doppio o in alternativa si possono scegliere degli specialty coffee.
Il primo ad essere "attaccato" è stato il cinnamon roll. Al morso è soffice come una nuvola, si scioglie in bocca, arriva deciso il sapore della cannella che lascia in seguito il posto all'ottimo burro e alla glassa che, oserei dire, inzuppa il roll ma non è così dolce come potrebbe far pensare valutando la sua presenza soltanto con lo sguardo. In conclusione, un ottimo equilibrio, qualcuno dei miei amici avrebbe preferito che la glassa avesse inzuppato di meno il roll, ma nel complesso un dolce veramente ottimo, come ho potuto gustare a livelli simili solo nella penisola scandinava. Da provare anche inzuppato nel cappuccino.
Sono poi passato al pain suisse. Devo dire che per questa preparazione avevo dei riferimenti ben precisi e anche in questo caso sono rimasto molto soddisfatto. La lievitazione del pain suisse fa si che si formi una specie di arco all'interno del quale si intravede la base di crema pasticcera e cioccolato. Al morso il crunch della laminazione è molto piacevole, il gusto del burro avvolge il palato e poi si fonde con la crema ed il cioccolato. Giusto perché a questi livelli si può solo andare a cercare il "pelo nell'uovo" posso dire che solo una volta mi è capitato di mangiare un pain suisse più croccante di questo.
In ultimo mi sono lasciato lo sfogliato al cardamomo. La ragazza che ci ha servito ci ha detto che quello è il suo preferito. In effetti sulla presenza di certe spezie si rimane sempre un po' disorientati perché non si sa in che modo vengono dosate ma mai consiglio fu più sincero, lo sfogliato al cardamomo, a detta di tutti, è stato il più apprezzato.
A parte la forma bellissima, anche l'occhio vuole la sua parte, la fragranza esterna è perfetta, il sentore del cardamomo rimane delicato e piacevolissimo, si fonde perfettamente con il burro. L'interno, pur non contenendo creme, rimane morbido e umido, una vera magia.
In ultimo i prezzi che trovo assolutamente in linea con la qualità della proposta. Il burro in questo tipo di dolci è un ingrediente fondamentale e deve essere di qualità. Le cose buone vanno pagate per cui si può dire che Loste Café è un locale costoso ma non caro.
Se e quando tornerò a Milano, sperando di trovare intatta la qualità dell'offerta, tornerò sicuramente per una colazione e magari proverò anche la loro...
Read moreThanks to all the comments and positive reviews on Tripadvisor for making us take the tram #19 and discover another calm neighbourhood in Milano. You can also see the hype about this place when you turn the corner and see the giant queue (exaggerating) outside the bakery. They have an array of their products on display, but they serve from the trays in the background where everything is stocked fresh and ready to melt in your mouth. We tried 4 of the layered babies and also shared a half focaccia with tomatoes. They were all devine (not exaggerating). They taste as good as they look. My fav is the cardamom cruffin. It was just the right combination of crispy and soft. The prices are probably normal for Milano. Coming from a small town in Italy, we were kind of shocked, but it's also fair to say that you wouldn't regret paying 3eur+ for these beauties. I don't know if they accept reservations, it looked like a first come first served situation. Maybe we were lucky to find a table, maybe it's the usual pace of circulation. In any case, it's a good place to be. I will recommend it to...
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