Al di sopra di Ernest Knam, al di sopra della nuova apertura Iginio Massari, al di sopra di molte pasticcerie sperimentate a Milano in 2 anni di permanenza, Pasticceria Romeo con le sue BRIOCHES ARTIGIANALI sbaraglia moltissimi concorrenti. Non si tratta di pasta sfoglia ripiena con un ciuffo di marmellata ma di UN MOMENTO DI PURO GODIMENTO. Penso si possano definire tali per freschezza, croccantezza, burrosità, fragranza e ripieno.
Crema, cioccolata, nocciola, pistacchio, marmellata di arancia, albicocca, pesca e futti di bosco, pere e cioccolato, crema e uvetta e tante altre. Ce n'è davvero per ogni palato.
Il prodotto è davvero di qualità come anche la pasticceria classica che ho avuto occasione di gustare.
Il locale è adiacente all'uscita della metro Bande Nere di Milano, alla fermata dei bus 67 e 98. Si affaccia su un parco alberato in una zona residenziale e tranquilla della città che vale la pena raggiungere anche se solo per una colazione e presenta tavolini con sedie sia all'interno che all'esterno.
A molte persone, che ho portato con me a queste degustazioni mattutine, sono rimaste impresse la varietà delle brioches offerte e il DINAMISMO e la RAPIDITÀ di servizio del personale. (Spesso ho sentito dire in riferimento a certi baristi: dovrebbero andare 1 mesetto da Romeo a Milano).
I contro: il personale, seppur efficiente, poco sorridente e cordiale; il locale...
Read moreImmagino ci sia stato un recente cambio di gestione, o non mi spiego le recensioni positive. Chiedo cappuccio e brioche alla crema; il cappuccino arriva in un attimo, ma mi viene detto in quel momento che la brioche alla crema non c'è e se la voglio devo aspettare dieci minuti. Non voglio essere brusco e non sopportando io stesso i clienti capricciosi e prepotenti, cerco con lo sguardo di far capire che essendo una colazione, non ha molto senso bere un cappuccino e poi mangiare la brioche che ci volevi assieme, dieci minuti dopo. Mi viene chiesto "ma te lo devo riportare indietro il cappuccino?". Ancora una volta vorrei solo rispondere che il cappuccino neanche dovevi portarmelo, ma abbozzo ancora e dico sommessamente che sì, mi pare il caso di riportarlo indietro. Ma la cameriera resta in piedi perplessa e dopo qualche secondo mi dice che hanno altre brioche, di cui mi elenca i gusti. Capisco che sono ormai nella posizione del cliente capriccioso di cui dicevo (io in realtà volevo solo una cosa che si trova in tutti i bar di Milano e non solo) e visto che il cappuccino nel frattempo non si muove da lì e va raffreddandosi, dico ok, va bene una brioche alla marmellata, pur non avendone voglia. La brioche stavolta arriva, ed è molle, trasuda burro. La digeriró verso ora di pranzo. Il cappuccino, unica nota...
Read morePassata x ritirare una box to good to go, nel frattempo essendo colpita dalla presentazione del bancone e dalla pulizia del locale prendo un cappuccino (molto buono). Tralasciando il ragazzo con gli occhi chiari che ti risponde Con quest'aria scazzata e ti fa passare la voglia di vivere, chiedo gentilmente se la box contenesse solo dolci, visto che l'ho trovata pronta e non ho visto il contenuto. "penso di sì" risponde. Ma come? L'hai preparata tu teoricamente due min fa. Arrivata a casa capisco perché non si ricordava, chissà quando l'aveva confezionata. Un pasticcino panna e fragole palesemente tagliato (per non dire altro) o comunque decisamente spappolato. Due Pasticcini con la glassa scolorita in più punti con decori di natale (siamo al 5 gennaio) e metà torta pistacchio e cioccolato palesemente lì da troppo. Complimenti x il cappuccino comunque. Inutile dire che purtroppo ho dovuto buttare tutto nel cestino. To good to go serve per gli avanzi...
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