Ci troviamo in un angolo di Milano talmente vicino alla Martesana che, se ti sporgi troppo, finisci nell'acqua. Stiamo parlando della zona chic vicino al Giardino Cassina de Pomm, dove persino i tram decidono di ritirarsi in pensione con stile. Immaginati a fare una passeggiata, quando all'improvviso, volti la testa e ti appare un tram vintage, elegante quanto basta, con una tettoia in legno che lo coccola dall'alto. Ma attenzione, non è il museo della mobilità milanese su rotaia, bensì un bistrot con i fiocchi dove si può bere fino a perdere la bussola e mangiare come se non ci fosse un domani.
Sotto la sua tettoia in stile "nonna's living room", il Tranvai (notare il gioco di parole che sa di vecchia Milano) si rivela un pub dall'aria vagamente bohémienne, dove i cocktail si alternano alla birra spina come le stagioni milanese, e la fantasia culinaria dello chef ti porta lontano, almeno fino al tagliere successivo. E per chi desidera un'avventura gastronomica più personalizzata, piccole degustazioni sono l'ordine del giorno, a richiesta, ovviamente.
Avvicinandosi al Tram, ti accoglie un cancelletto, presidiato da un "Controllore" - eh, scusate, volevo dire cameriere - pronto a scrutare il tuo biglietto, ehm, a guidarti al tavolo con un sorriso. Meglio prenotare, qui non si gioca. Una volta a sedere, si sfodera il cellulare per una caccia al QR code che sa di tesoro, e si naviga nel menù come veri capitani. Parliamo di classici dell'aperitivo, con birre che scorrono libere e cocktail da far invidia al miglior barman.
Il menù, intimo e curato, propone piatti e taglieri che rifuggono l'abbondanza a favore della qualità - una filosofia che ci vede decisamente d'accordo. Nonostante la protezione della tettoia e delle tende trasparenti che ti fanno dimenticare di essere a Milano e non in un pittoresco borgo, il giorno della visita pioveva, ma il confort non ha vacillato un istante.
L'atmosfera? Accogliente, con una musica che sa stare al suo posto, permettendo alle chiacchiere di fiorire. I prezzi? Onesti, per non dire democratici.
Insomma, se ti trovi a vagabondare lungo la Martesana e l'idea di un aperitivo intriso di nostalgia e unicità ti stuzzica, tieni gli occhi aperti per un tram che non va da nessuna parte, tranne che...
Read moreSe non volete arrabbiarvi ed essere comandati da una cameriera ragazzina arrogante non andateci.posti a sedere a tempo,finito il vostro vi cacciano,inaccettabile ed inaudito.cocktail scialbi e birra spillata come viene. Prezzi alti.partiamo dalla sua risposta. La ragazzina perché per me lo è visto che di anni ne ho 51 non l ha chiesto gentilmente ed è proprio questo il motivo. Se va a guardare le recensioni negative sono tutte per il personale ed alcune riguardano proprio la ragazzina la quale continuava a sbraitare dopo che gli ho fatto presente che avevamo richiesto il tavolo dietro di noi vuoto alle ore 18.30 e che alle ore 20.05 lo stesso tavolo risultasse ancora vuoto.per inciso non ho detto zitta ragazzina ma mentre Comunque stavo spostandomi al altro tavolo come "ordinato "(ed è questo il tono usato dalla ragazzina)e lei continuava a sbraitare a quel punto mi sono girato e gli ho detto ma ancora che vai avanti?premetto che è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Inoltre il cliente seduto ero io e non avevo bisogno di piu spazio e comunque non è stato chiesto se volessimo spostarci in un altro tavolo perché c'era più spazio ripeto ci vuole tatto e quando non c'è si risponde pan per focaccia. Per quanto riguarda la birra vorrei essere illuminato sul vostro metodo di spillatura. Sono tutto orecchi mi dica avanti a cominciare dalla schiuma. E il cocktail analcolico allo SCIROPPO di fragola?inoltre concludo che citare in un commento i MIEI cari è estremamente maleducato ed offensivo da parte sua. Proprio un bel...
Read moreIn seguito alla risposta dal proprietario modifico la recensione aggiungendo un estratto dal regolamento per la qualità dell'aria del Comune di Milano: "Dal 19 gennaio 2021 Milano bandisce il fumo di sigaretta all'aperto tranne che in luoghi isolati: dalle fermate dei mezzi pubblici ai parchi, fino ai cimiteri e alle strutture sportive, come gli stadi, sarà proibito fumare nel raggio di 10 metri da altre persone." Fermo restando che essendoci strutture in plexiglas o vetro che chiudono quasi completamente, la zona non si può considerare "all'aperto". Il gambo di asparago (parte bassa e fibrosa) è commestibile, ma mangiabile solo se si usa per vellutate o altro, al vapore o piastra non è masticabile.
Recensione iniziale:
All'interno della serra si può fumare, la cappa è talmente fitta che si vede la nebbia, la legge sul divieto di fumo a loro non interessa... Sono entrata, ho avvisato gli amici all'interno che non potevo rimanere a meno di avere un attacco d'asma da li a poco e sono uscita. Mi hanno raggiunta all'esterno con un tagliere vegetariano composto da tante scatole semivuote, che includevano degli asparagi cotti con tutto il gambo, di cui la parte mangiabile sarà stata il 20%, verdure scotte, due micro fettine di formaggio e qualche fettina di pane. Feedback positivo per quanto preso da bere e per la ragazza all'accoglienza, negativo per la cucina e per i tempi di preparazione, pessimo per il non rispetto delle...
Read more