Sono stato ormai qualche volta al Beltrade, ed essendo io un frequentatore assiduo di tutti i cinema di Milano, che spazia dal monosala al multiplex, ho voluto farmi un'idea il più possibile accurata prima di recensire una delle sale più emblematiche del panorama milanese. Il Beltrade ha dei meriti giganteschi, come anche degli innegabili punti di debolezza. Sicuramente la programmazione prettamente autoriale e totalmente in lingua originale è l'unicum che distingue questo cinema dagli altri, che dimostra quanto attenta sia la gestione al contesto internazionale in cui è inserita, che chiede sempre più film in lingua e di nicchia al posto dei soliti film commerciali di cui Milano è intasata (non solo a causa di multiplex e megaplex ma anche di cinema ben più piccoli che si ostinano a fare una programmazione tipo UCI). Inoltre questa gestione ha il merito di aver convinto i distributori a slegarsi dalla monoprogrammazione, per questo ogni giorno ci sono circa 5 spettacoli di film tutti diversi, in modo tale che lungo la settimana ogni film abbia possibilità di essere proiettato in tutti gli orari. In questo senso il Beltrade è prezioso e va tutelato, promosso e frequentato sempre di più. In tutto ciò ci sono anche degli aspetti negativi, che per completezza vanno elencati. Al Beltrade non si accettano carte di credito: secondo quanto scritto dalla proprietà questa scelta è derivata dall'eccessivo impatto che le commissioni avrebbero sui margini derivanti dal singolo biglietto; si può pagare solo con contanti o satispay (con il magheggio di pagare un biglietto alla volta per non incorrere nelle commissioni), oppure acquistare il biglietto online. Sinceramente trovo questa condotta inaccettabile nel 2023, quando cinema che lavorano molto meno del Beltrade accettano sempre la carta di credito per l'acquisto dei biglietti, come se per loro le commissioni non incidessero. Se decido all'ultimo di andare al cinema e non ho contanti con me, ho diritto di pagare come preferisco al botteghino. Secondo aspetto negativo, la temperatura in sala: non c'è impianto di condizionamento e nelle serate in cui sono stato al Beltrade non si percepiva affatto che fosse acceso il ricircolo dell'aria. Io capisco benissimo che l'aria condizionata sia, se utilizzata impropriamente, nociva anche per la città stessa, ma la pretesa che per 7 euro e 50 ci si accolli una sauna da due ore e passa mi sembra un pochino esagerato. Ripeto, nulla da togliere allo scopo culturale e sociale del Beltrade, ma conoscendo diversi esercenti a Milano, che fanno davvero fatica a portare avanti le loro sale, le istanze addotte dalla proprietà per non modernizzarsi mi sembrano spesso e volentieri irricevibili. In ultimo, questa settimana di cinema in festa sono andato al Beltrade, convinto che avrei pagato il biglietto 3.50 visto che il cinema compariva nella lista di quelli aderenti sul sito dell'iniziativa. Invece, una volta in biglietteria, scopriamo che non è prevista nessuna riduzione ed il biglietto è quello intero. Nulla che mi sconvolga eccessivamente, però sarebbe giusto farsi togliere dalla lista dei cinema aderenti a Cinema in Festa. Metto 4 stelle perché, vista la direzione "artistica" della struttura non potrei assolutamente metterne di meno, spero che tutto il resto che è contenuto nella recensione sia da stimolo produttivo per un miglioramento...
Read moreQuesto non è solo uno sfogo, ma un appello a chi gestisce il cinema: forse sarebbe il caso di offrire qualche supporto psicologico o una pausa al personale, dato il trattamento che mi è stato riservato.
La situazione è iniziata quando ho perso il mio telefono nel cinema, ma me ne sono accorta solo una volta tornata a casa. Dopo aver chiamato per sapere se per caso fosse stato trovato, mi è stato detto di aspettare la fine del film. Poiché il telefono aveva solo il 4% di batteria, ho iniziato a preoccuparmi che fosse stato rubato e non poterlo più tracciare, e ho pensato di farlo suonare, ma avevo paura che disturbasse gli spettatori. Quindi ho chiamato e spiegato la mia idea al personale, ed è lì che sono iniziata ad essere trattata con arroganza, con risposte secche e una totale mancanza di comprensione della mia preoccupazione. Mi è stato detto di venire di persona, e quando sono arrivata, la persona incaricata mi ha accolta con un atteggiamento scortese, facendomi domande inutili sulla cover del telefono per constatare fossi effettivamente io. Di fronte a tale scortesia, prendo il telefono, mi giro e faccio per andarmene. Vengo subito ripresa con le seguenti parole: Si ringrazia eh! Abbiamo cercato dappertutto il tuo telefono e tu volevi anche disturbare gli altri! -qui io cerco di spiegare che si può comprendere la preoccupazione di aver perso un telefono- Mi butta fuori e mentre cerca di chiudermi le porte in faccia urla che penso solo al mio culo (!). Termina completamente ogni mia comprensione e alzo a mia volta la voce invitandola a cambiare mestiere, perché una persona del genere non può lavorare con il pubblico. Ci mandiamo a quel paese entrambe. Da dentro il cinema continua a urlare di andarmene.
Mi chiedo come sia possibile che una persona così maleducata lavori a contatto con il pubblico.
Tutto questo è sicuramente uno sfogo rivolto alla persona coinvolta, ma vuole anche arrivare a:
i futuri spettatori del beltrade: ATTENZIONE! Sperate di non avere a che fare con il personale (parlo sempre di quella stessa persona)! Entrate a testa bassa, pagate il biglietto, prendete posto, e appena finisce il film filate via di corsa senza incrociare lo sguardo con nessuno! Conducono, da quel che ho visto, una vita molto difficile.
chi decide che la persona coinvolta sia lì, faccia a faccia col pubblico ogni sera. Siamo sicuri di non volerla spostare, darle una pausa?
Nonostante tutto, "Nosferatu" gran bel film anche se l'horror...
Read moreSuch a nice cinema, old fashioned and traditional. Don’t know when I last saw a curtain closing/ opening on a cinema screen but it was certainly nostalgic. Comfy seats, nice staff, amazing prices. Booked online to beat the queue (it’s a very popular place to visit). Movie was in English with Italian subtitles, seems they have regular movies in English. A bit chaotic at the entrance - the long queue, nobody checking we had tickets and we were able to simply enter the auditorium, unclear how to buy drinks/ snacks etc. Never been to a cinema without choosing seats in advance, you just choose when you enter the auditorium - and there are no row or seat numbers. Sound was good and so was visibility of the screen. Really enjoyed my evening and highly recommend...
Read more