A Robe' , io vengo al tuo unico ed inimitabile Bar dai prezzi nè alti nè bassi ma corretti e giusti che contentano sia tutti/e i/le clienti come te medesima solo perchè ogni volta ti trovo sempre mejo della volta precedente che sono venuto a trovarvi te, Lisa ed Alessia. Non aggiungo nessuna mia foto e nessun mio video perchè ogni tanto,non spesso come vorrei mi vedi di persona.
Gianni
A Lise', io da grande ascoltatore di musica e canzoni ti suggerisco solamente se lo vuoi una sera te ed il tuo compagno di vita di ascoltarvi su youtube la canzone del grande Riccardo Cocciante "Primavera".
Gianni
A Ale' te proprio come "il pescatore" canzone che ti dedico di Fabrizio De Andrè perchè ben ti appartiene in quanto come perfetta barman versi il vino e spezzi il pane per chiunque dice ho sete ed ho fame. Difatti tutte le donne e specialmente le bariste hanno tutte tra le altre cose anche un bel viso. Non ho trovato altro modo per dirtelo se non con una tra le più belle poesie che sia mai stata messa in musica. Che ne pensi?
Gianni
A Lisè non è mia intenzione essere importuno e dirti cose che a te non piacerebbero perchè ognuno/a deve poter fare solo quello che crede ma voglio solo dirti che in ciociaria i pannolini che si lavavano e poi si asciugavano al sole venivano chiamati i "sorrisi".
Gianni
A Robè,a Lisè,a Alè non si deve mai solo guardare ma meglio lo osservare qualunque cosa. Nel film "Patton" ad esempio è ben esistente un sorridere, comunista, che è di un ben diverso da quello liberal democratico almeno nelle intenzioni dal V/s in quanto barwomans del bar Biotorre. Se lo vorrete vi potrò dare in visione il suddetto film,basta che me lo...
Read moreSiamo arrivati intorno alle 11:13 dopo essere stati al Comune, con l’intenzione di sederci a prendere un caffè e dei gelati. Appena ci siamo avvicinati ai tavoli, la signora alla cassa ci ha urlato contro, dicendoci in modo molto sgarbato di non sederci perché il locale era riservato per un matrimonio. Fin qui nulla da dire: capiamo perfettamente la necessità di riservare i posti. Il problema è che pochi minuti dopo sono arrivati altri clienti italiani, e a loro è stato detto con gentilezza che potevano sedersi, ma che sarebbero dovuti andare via quando fossero arrivati gli invitati. Alle 11:22 gli invitati non erano ancora arrivati, e i clienti italiani erano ancora tranquillamente seduti. Quello che ci ha dato fastidio non è stato il divieto, ma il modo: a noi, stranieri, è stato urlato contro, mentre agli altri è stato spiegato tutto con cortesia. È davvero triste vedere che nel 2025 esiste ancora questa differenza di trattamento solo per la nazionalità. Un po’ di educazione e rispetto in più da parte del personale (in particolare da chi sta alla cassa) avrebbe evitato questa...
Read moreRiguardo al commento della Signora Zaman vorrei sottolineare che ha scritto solo bugie, io ero presente e ho visto tutta la scena. Ha sottolineato più volte la parola “italiani”, come se fosse prevenuta. La titolare del bar, le ha risposto molto gentilmente e non le ha urlato contro. Da italiana invece, mi dispiace constatare, che nel 2025, ci sono stranieri che si comportano con arroganza e maleducazione come se tutto fosse dovuto e lo fanno nel MIO PAESE. La differenza di trattamento è nella vostra testa. Le auguro...
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