Autogrill ha invaso il salone del libro. Trovi un banchetto che vende insalate? Autogrill. Un selfservice? Autogrill. Un bar? Autogrill. Il problema è che questo non era chiaramente dichiarato come tale, se no col cavolo che ci sarei andato. Salgo sulla "terrazza" all'ingresso A vicino al PAD 2. Sotto, davanti alle scale c'erano due cartelli: ristorante da un lato e ristorante selfservice dall'altro. Entro per chiedere al ristorante perché dichiarano specialità piemontesi. La cameriera mi dice che è necessario fare prima lo scontrino. Lo faccio, in alcuni posti si fa. E qui la prima brutta sorpresa. Se sapevo che un primo viene 16 euro, non avevo idea di quanto avrei pagato acqua, caffè e coperto. Cos'e'pazz. Quindi il cassiere mi dice testualmente "sarà accolto dai miei colleghi". Il locale, essendo una "terrazza" interna, è un lungo corridoio. Immagino di dovermi far "accogliere" per sedermi e non fare come voglio. Mi avvicino con sto scontrino in mano. Mi avvicino. Mi avvicino. Mi avvicino. Tutti indaffaratissimi. Sciamano come meteore ovunque. Chiedo al primo che trovo. "Si sieda là, di fianco a Bruno Gambarotta". Va bene. Arriva la cameriera di prima che mi chiede cosa mi può portare da bere. Qui c'è un errore che, come vedremo, si ripeterà. Se ho uno scontrino, mi devi portare quanto già ordinato. Se no potrei chiederti la qualunque. Acqua, grazie. Mi siedo e vedo che non c'è nessun modo di capire cosa uno abbia ordinato guardando lo scontrino. Come faranno a portarmelo? Quindi mentre aspetto, noto che diversi clienti vanno e vengono auto servendosi i piatti e caffè. Vuoi vedere che non è un ristorante, ma un self service? Anche mcdonald si auto definisce ristorante, ma lo è? Se ti ristora forse sì, ma è semantica. Pensate al ristorante ikea, ma gestito peggio. Dietro ad una misteriosa struttura in legno, dietro la quale scoprirò esserci la macchina del caffè e un povero disgraziato che stappa bottiglie di vino, c'è una lunga tavolata dove servono i piatti. Ok. Ora lo schema è chiaro. Vado e ordino nuovamente il primo. Nessuno controlla che lo abbia effettivamente pagato. Il mio consiglio è ordinate cose a caso. Che gli importa? È tutto random. Mesto torno al tavolo. Vassoi non ce n'è, quindi si è costretti a portarsi il piatto al tavolo uno alla volta. Poi torno a prendere un contorno. Come prima avrei potuto chiedere di tutto. Vedo gente sperduta che entra con sto scontrino in mano. Capisco bene... Infine chiedo dove si prenda il caffè. Dietro al paravento certamente. Un cliente romano mi fa "ahò, ma ndo sta er sale?". E che ne so? Questo è lo zucchero. La catena non è così chiara. Nel frattempo, avendo portato via il mio borsello, la cameriera pulisce il tavolino. L'addetto bar serve i caffè su un vassoio. A sto punto, con sti prezzi mica faccio come un altro cliente che lo beve sul posto. Con sti prezzi io mi siedo. E che diamine. La cameriera si scusa perché ha portato via l'acqua. "Lascia stare, è l'ultimo dei problemi". Esco e controllo. Dell'altro lato c'è davvero un "selfservice" autogrill. Con personale con divise riconoscibili. E con i vassoi. Forse migliore del finto ristorante. Era una trappola per gonzi. Ho capito che è una mangiatoia per animali e come tali si è trattati. A caro prezzo per di più. State alla larga. Ps caro Bruno, sei sicuro di voler...
Read moreNulla da ridire sul cibo, ma su ciò che mi è stato dato al posto di ciò che ho pagato, sì. Alla cassa ho chiesto un panino Capri (n.b. con prosciutto cotto pomodoro mozzarella e lattuga)...mi è stato chiesto più volte se volevo la caprese e tutte le volte ho specificato Capri. Mi è arrivato panino con pomodoro e mozzarella. Va beh...ho dovuto mangiare ciò che ha deciso...
Read moreCibo normale troppi pochi tavolini per sederti non una panchina una seggiola per sedersi non ben organizzata nella comodità perché stare in piedi ore senza sedersi non c'era tanta gioventù ma eravamo in età che una pausa ogni tanto ci vuole spero che il prossimo anno ci siano delle zone per sedersi per la fiera ottimo mi e...
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