This is the change we need to be. I love everything about Green Pea. I wish shopping centers around the world would become just like this; a place for being, real human beings, not just empty consumers, and that this place, this kind of 'shopping' center would become the norm. Let green pea be the blueprint to inspire many many more environment and ethically based malls, shoping centers, business plans and developments..uplifting the highest awarenes of ourselves, others and the planet. I never liked shopping malls until this💚 thank you Green Pea for making me feel good about shopping and for making the option available for those of us who care enough to participate in the small part we can contribute to make the difference that could save...
Read moreImbarazzante... una trovata "markettara" che racconta la capacità di raccogliere soldi che investiti in altro modo avrebbero dato di piú agli investitori ed ai consumatori. Un posto che ti accoglie con parole suadenti e spesse volte poco rispettose dell'intelligenza delle persone. "Il posto" per ricchi, ai quali solo puoi vendere dei "cellulari green" (forse fatti in legno riciclato... ci puo' stare) od una camicia in stile soviet estremo a 150 euro (scontata) quando c'é gente che non arriva ai 1.000 euro al mese... jl tutto con cartelli che ricordano che i prezzi sono "sostenibili" dimenticando di aggiungere "per pochi"... e cosa dire della Fiat 500L diesel poco ecologica e green esposta insieme ad altre vetture del gruppo Strellantis (vero... anche usate... forse per questo green) od ai pannelli solari "estetici" a controbilanciare esposizioni di prodotti di grandi marche... é andata bene con eataly in passato dove lo stesso pacchetto di biscotti del Pam (nulla da dire sul marchio che é riuscita a fare del "local" un ottimo format) viene venduto ad un prezzo sostenibile solo a chi guadagna come un banchiere svizzero... ma inventarsi una nuova confezione per i soliti prodotti sperando di farsi riconoscere un premium price per nulla, non é credibile... anche sforzandosi di considerare i consumatori degli inetti senza cervello o pensarsi più "fico" di tutti .. 5 stelle solo per la capacità di aver convinto qualcuno ad investire buttando soldi in un progetto che avrà trovato qualche sano ammortizzatore politico e per l'ingegno nel riprovare a spacciare i soliti contenuti come se fosse "roba buona"... piuttosto avrei tentato promuovendo cucine green / vegane, tradizioni di culture andate, che piuttosto che arricchirsi e vivere, pensavano a sopravvivere con stili di vita veramente virtuosi e rispettosi della natura... magari ospitando Tesla (non citato a caso ma come esempio di vera follia imprenditoriale "positiva" che pur di inseguire un sogno ha deciso di vivere nel parcheggio del suo ultimo progetto stellare) invece che la solita Fiat a Torino... ed alla fine? Non si é salvato neanche il caffé venduto ad un euro e trenta... i trenta cents erano il premium price per aver potuto godere della solita caffeina ma solo li...
Read moreAndata in visita ieri. Essendo molto attenta all'ambiente, al consumo consapevole al zero waste nutrivo delle belle aspettative sul progetto che di per sè avrebbe avuto le carte in regola per essere valido.
Ho molto apprezzato l'area dedicata a brand di vestiario che hanno un occhio di riguardo circa la materia prima e lo sfruttamento dei lavoratori, il settore dedicato ai prodotti Allegro Natura, green da sempre e anche cruelty free.
Più dubbi sui grandi marchi esposti che non sapevo avessero una visione ecologia, diciamo così, ma che possono sempre cambiare. Sul mobilio assai caro non mi esprimo. Ci sono cartelloni che riguardano la plastica in mare, i rifiuti, mostrano animali liberi e via discorrendo... insomma ci provano.
Poi arrivi al piano ultimo e trovi i prosciutti appesi e vedi sfilare camerieri con vassoi pieni di salumi e formaggi come aperitivo.. ALLA FACCIA DELLA SOSTENIBILITA' e del GREEN.
Questo fa capire che si tratta della solita trovata commerciale specchietto per le allodole che pensa solo al portafoglio ammantandosi però di essere ecologico, ma che in buona sostanza se ne infischia della sostenibilità. Non ci sarebbe nulla di male a pensare al business, ma la coerenza in un progetto è la chiave prima.
Lo sanno pure i bambini quanto sia inquinante e impattante sul pianeta l'attività di pesca (e ci sono esposte anche foto con reti abbandonate ad inquinare, pensate un po') e di allevamento. Quanto tutto questo impoverisca il pianeta, i terreni e danneggi la biodiversità. Inquini aria, terreni, acque. Potrei fare un trattato sull'argomento, e mi sarei aspettata coerenza, vista la facciata maestosa di Green Pea. Come al solito dimostra invece di essere anni luce dalla vera consapevolezza e la vera impronta green.
BOCCIATISSIMO, vera ipocrisia sventolata ai quattro battenti.
Ho letto la vostra risposta da arrampicata sugli specchi, non meritate altra parola. Della vostra scelta accurata vegana me ne faccio nulla. Non sostengo...
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