đ A Culinary Gem by the Sea â Simply Unforgettable! đ
From the very first moment we stepped into this stunning beachfront haven, we knew we were in for something special. The sound of the waves, the salty breeze, and the golden sunset set the stage for an unforgettable dining experience.
We began with their focaccia, warm and golden, with the perfect balance of crisp edges and pillowy softness â a flawless appetizer that hinted at the excellence to come. Then came the fish pasta ragĂč⊠an absolute revelation! The pasta was al dente, coated in a rich, slow-cooked ragĂč infused with the essence of the sea. Every bite melted in the mouth, with layers of flavor that danced on the palate.
The fritto misto was nothing short of spectacular â light, crispy, and impeccably fresh. Each piece was fried to perfection, never greasy, letting the natural flavors of the seafood shine through. It was a masterclass in coastal cuisine.
And the service? Impeccable. Warm, welcoming, and genuinely passionate about the food they serve. Every recommendation was spot-on, and we were made to feel like cherished guests from start to finish.
If youâre seeking a dining experience that blends ocean views with culinary artistry, look no further. This place doesnât just serve food â it creates moments. đ đđ
Rating: â â â â â (5/5) A must-visit. An...
   Read moreSono stata in questo locale la scorsa settimana. La prenotazione del tavolo (per tre persone) era alle ventuno, ma per il traffico incontrato sulla strada abbiamo tardato di dieci minuti. Arrivate al ristorante, abbiamo aspettato che ci indicassero dove sederci: poco male, nessun problema attendere. Ci siamo accomodate e da lĂŹ ha avuto inizio un viaggio spazio-temporale non indifferente. Tuttora mi chiedo se Ăš accaduto veramente. Abbiamo atteso che un cameriere ci portasse qualcosa da bere e quando finalmente la titolare e la cameriera sono venute al nostro tavolo, credevo (illusa) che fosse per ordinare l'acqua e le bevande e lasciarci i menĂč. Mea culpa. La titolare ci espone alcuni piatti del menĂč senza portarcelo. Qualche minuto dopo la cameriera porta il menĂč in versione Qr code, dove possiamo (cito la titolare) "prendere visione dei prezzi". Nel frattempo riusciamo anche a ordinare da bere (dopo una buona mezz'ora abbondante) e bere un bicchiere d'acqua. Dopo la venuta dell'acqua ordiniamo (di nuovo dopo aver atteso che qualcuno notasse la nostra esistenza), ma sorpresa! Gli unici piatti che possiamo ordinare sono solo quelli che ci ha menzionato la titolare, per cui il menĂč consta di due antipasti di mare (costo cadauno di quindici euro), due primi di mare (quindici euro l'uno) e due secondi di mare, un antipasto toscano (non presente sul menĂč. Nemmeno la cameriera ha saputo dire alla ragazza che aveva intenzione di ordinare la carne cosa ci fosse. Ha ipotizzato salumi, ma ha detto di non prenderlo per certo) per il menĂč di carne, due primi (pasta al pesto e tortelli al ragĂč) e un secondo di carne. E vabbĂš, dai! Pochi piatti, ma sicuramente buoni (illusa). Attesa. Attesa. Attesa. Attesa. Attesa. Dopo un'ora e mezzo circa all'interno del ristorante ci appare come in un miraggio il pane su un piatto da portata. Quindi da quando ci siamo sedute al tavolo: un'ora per l'acqua (erano le dieci) ed un'ora e mezzo per il pane (dieci e mezzo). Aspettiamo. Purtroppo la fame si fa sentire e nessuno ci degna di spiegarci che sta accadendo in cucina (la titolare alla fine ci propina una scusa banale, in cui la cucina non Ăš stata di fatto in grado di sostenere il ritmo delle comande. Opinione personale: mai gettare fango sui collaboratori e ci vuole piĂč collaborazione. Se si sa che la cucina ha difficoltĂ , non si accettano persone che non hanno prenotato il tavolo, come ho visto accadere quella sera) e sĂŹ che abbiamo ordinato un antipasto e tre primi, quindi in teoria niente di cosĂŹ complicato da far avere dopo un'ora e mezzo. Alla fine dalla disperazione ci alziamo e ci dirigiamo verso la cassa chiedendo il conto, giusto per pagare le bevande e compilare la modulistica per covid. La titolare si scusa per il disagio (nel frattempo mancava un quarto alle undici) e non ci fa pagare. Tuttavia alla cassa non esiste alcuna procedura per segnalare il tuo passaggio. Quindi non c'Ăš il rispetto per le procedure covid. Il consiglio che posso dare agli avventori Ăš di tentare con la pizzeria e non prenotare al ristorante. Non siamo stati l'unico tavolo a non aver visto il cibo. Ai titolari va il mio augurio di migliorare il servizio e di rivedere al ribasso i prezzi, dal momento in cui altri locali della zona offrono una alta qualitĂ del cibo e un servizio attento e accorto. I clienti sono disposti a pagare, purchĂ© la cucina e il servizio...
   Read moreUNFREUNDLICH, ARROGANT UND DISKRIMINIEREND. Ein Stern ist eigentlich zu viel fĂŒr dieses Restaurant. Angefangen hat die Odyssee bereits bei der Tischsuche als die GeschĂ€ftsfĂŒhrerin uns auf italienisch (anscheinend waren bei der Dame keine Englisch-Kenntnisse vorhanden) Ă€uĂerst gereizt fragte, ob wird denn reserviert hĂ€tten; 80% der Tische waren nicht besetzt und die restlichen lieĂen in keiner Weise darauf schlieĂen, sie seien reserviert (weder Schilder noch Gedecke oder dergleichen). Als wir nach langem Hin-und Her doch sitzen bleiben konnten, wurde schnell ein GetrĂ€nk aus gesundheitlichen GrĂŒnden benötigt. Da die Kellnerin wohl anderweitig beschĂ€ftigt war, wollte ich dieses direkt an der Kasse bei der der Kollegin bestellen, was anfangs auch ganz gut zu funktionieren schien... Nachdem die oben genannte GeschĂ€ftsfĂŒhrerin der Meinung war sich hier einmischen zu mĂŒssen und ihre Angestellte auf italienisch laut und meiner Meinung nach unangemessen zurechtwies, wurde ich auf unseren Tisch verwiesen, wo ich die Bestellung aufgeben sollte. Nach rund 10 Minuten Diskussion mit der GeschĂ€ftsfĂŒhrerin (in welcher ich auch die Wichtigkeit des GetrĂ€nks im Bezug auf die Gesundheit meiner Freundin beteuerte) wurde dann ein, fĂŒr die GröĂe des GetrĂ€nks, völlig ĂŒberteuerter Saft gebracht. ZunĂ€chst hatten wir geplant in diesem Restaurant auch zu speisen. Nachdem wir jedoch auf so herablassende Weise behandelt und indirekt aufgefordert wurden zu gehen (wie gesagt, eine völlige Ignoranz gegenĂŒber der Tatsache, dass wir zunĂ€chst einmal die HypoglykĂ€mie unserer Freundin mit einem zuckerhaltigen GetrĂ€nk behandeln mussten), beschlossen wir zu gehen und bestellten die Rechnung fĂŒr unsere GetrĂ€nke. Das entzĂŒrnte die Chefin anscheinend noch mehr und wenn dies zu jenem Zeitpunkt ĂŒberhaupt noch zu steigern war, wurde sie noch bösartiger und wies uns schnippisch darauf hin, es handle sich hierbei nicht um eine Bar, sondern um ein Restaurant. WĂ€hrend unseres Aufenthalts auf der Terrasse des Restaurants war zu beobachten, dass bei einheimischen GĂ€sten, die entsprechende Anfragen auf Italienisch gestellt hatten, das Verhalten freundlich und zuvorkommend war. Diese GĂ€ste wurden höflich und mit Respekt behandelt. Als Mensch ohne italienische Abstammung wurden wir dort jedoch (zumindest von Personen des Managements) als Menschen 2. Klasse behandelt. FĂŒr Touristen anderer LĂ€nder daher nicht zu empfehlen. Ich wurde bisher noch nie so abwertend behandelt wie in diesem...
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