La "concattedrale" di Barletta (evito di approfondire le ragioni per cui questa chiesa non è esattamente una cattedrale-basterà specificare che la diocesi di Barletta esiste solo dal 1860 ed è poi stata ri-accorpata alla ben più prestigiosa diocesi di Trani) rappresenta l'ultima grande impresa del romanico pugliese. La sua navata, pur rispettosa di tutti i canoni dello stile è già visibilmente influenzata dal gotico, così stretta e alta. Nel coro pienamente gotico, probabile opera di un grande artista francese venuto al seguito dei re Angioini, Pierre d'Angicourt, vediamo come la spinta creativa del romanico locale si sia del tutto spenta lasciando il posto all'importazione di uno stile nuovo, affascinante ma pur sempre straniero. La spaccatura fu così netta che solo nel '500 si riuscì a "cucire insieme" navata e coro, mediante una insolita campata trapezoidale. All' interno della chiesa, allora solo collegiata, si svolse un evento storico importantissimo: l'incoronazione del terribile sovrano Ferdinando (Ferrante) di Aragona. Dopo aver goduto la straordinaria spazialità dell' interno non dimenticate di osservare i raffinatissimi rilievi, alcuni di manodopera locale (ingresso di Cristo in Gerusalemme, vedi foto) altri di superba mano orientale, dato che il porto di Barletta era uno dei principali scali di connessione con la terrasanta. Infine interessante la viista della cripta, con ritrobamenti che vanno dal periodo dauno (V°-|V°sec a. C.) fino alla chiesa altomedioevale che precedette l'attuale edificio. Da...
Read moreLa basilica concattedrale di Santa Maria Maggiore è il maggior edificio di culto cattolico di Barletta. Situata nel centro storico della città, a conclusione di via Duomo, è il più antico fulcro della vita religiosa della città, nonché il suo cardine urbanistico: il disegno del tessuto urbanistico mostra la forza centripeta della sua chiesa madre.
L'edificio attuale si presenta come un organismo complesso ma unitario, composto di due parti nettamente distinte: quella anteriore tipicamente romanica, antecedente la seconda, quella posteriore di spiccati caratteri gotici. Santa Maria Maggiore è il risultato di una serie di stratificazioni architettoniche succedutesi nei secoli, fin dall'epoca precristiana che hanno visto l'inizio della costruzione dell'edificio attuale nel 1126 protraendosi fino al XIV secolo.
Dapprima insigne collegiata di Barletta, nei secoli rivendicante esenzioni e autonomia da altre giurisdizioni, fu elevata a cattedrale dell'arcidiocesi di Barletta - Nazareth dal papa Pio IX con bolla pontificia Imperscrutabili Dei del 21 aprile 1860. È basilica minore dal 19611. Dal 1986 è concattedrale dell'arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie.
Il culto è officiato dai canonici del capitolo di Santa Maria, che costituiscono il capitolo della concattedrale...
Read moreLa Basilica Cattedrale di Santa Maria Maggiore in Barletta é il fulcro e il centro della vita sociale e religiosa della Cittá nonché dell'Arcidiocesi. Unica nel suo genere in quanto si sviluppa in linee romanico-gotiche (XII-XV sec.) e sorge su resti di due antiche basiliche (visibili dall'interno) una paleocristiana del VI sec ed un'altra altomedievale del X sec.
Officia il culto il ven.le Capitolo Cattedrale detto Metropolitano perché erede della antica metropolia Nazarena il quale é composto da18 Canonici effetivi capeggiati dall'Arciprete (rettore della Cattedrale) che formano il senato liturgico dell'Arcivescovo.
Il Duomo é avvertito dall'intera cittadinanza di Barletta come la Chiesa Madre specie in alcune circostanze: Festa Patronale della Madonna dello Sterpero e di S.Ruggero (2^dom. Di luglio) mese di maggio (permanenza dell'icona della Madonna dello Sterpeto in duomo) Venerdí santo (Processione Eucaristico-penitenziale delle 13.30) 15 agosto (Processione della Madonna della sfida, titolare della Cattedrale) 8 dicembre (Processione dell'Immacolata) -24 novembre Anniversario della Dedicazione della Cattedrale e festa della Chiesa di Barletta...
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