Entrando nel centro storico di Lecce dalla Porta Rudiae in direzione dell'Anfiteatro Romano, parzialmente interrato in Piazza Sant'Oronzo, guidati dal nostro amico Vincenzo abbiamo incontrato la bottega tradizionale di carta pesta che Claudio Riso e suo fratello gestiscono da anni contribuendo, con altre botteghe di cartapestai, a far rifiorire quella che è una vera eccellenza leccese ed anche italiana. Scendendo le scale che conducono nello spazio antistante il loro piccolo laboratorio, nel quale sono esposte in bella mostra opere in carta pesta di notevole fattura, incontriamo proprio Claudio che senza ritrosia, lascia il suo banco da lavoro per raccontarci nei dettagli come nascono le sue creature. Scopriamo così un percorso di "arti-genialità" che consente di modellare la carta a strati frapponendo colla di farina cotta. Una volta essiccato il soggetto viene levigato e trattato in superficie con colla di coniglio e, quando nuovamente asciutto, colorato con sapiente maestria. Una maestria che consente alla bottega di mettere mano anche a restauri impegnativi di antiche statue di carta, come, ad esempio, la Madonna di grandi dimensioni che si trova nel laboratorio e che, di li a pochi giorni sarà restituita alla comunità dei fedeli per essere portata in processione in occasione della sua festa patronale. Mani eccellenti, come eccellenti sono i cartapestai Riso che assolvono con tenacia all'impegno di perpetuare questa straordinaria tradizione leccese che è anche...
Read moreSono un vecchio cliente di Claudio Riso e del fratello. La mia famiglia si tramandava da tre secoli uno splendido presepio in terracotta dipinta della prima metà del Settecento, composto di numerosi pezzi e firmato dall'artigiano che lo aveva creato. Nelle varie divisioni degli antichi arredi di famiglia è pervenuto ad altri eredi e ho giurato a me stesso che mai avrei ricostituito un presepio con quelle orripilanti statuine moderne da supermercato, nemmeno per i miei figli. I fratelli Riso, con la loro maestria e fantasia nel solco della tradizione, mi hanno permesso di ricostruire una pregevolissima collezione rispettando la promessa. Nel corso di una qiindicina d'anni io e mia moglie abbiamo messo insieme poco meno di una ventina di pezzi, tra statue riccamente decorate e scene complesse con la rappresentazione di svariati mestieri: il vinaio, il bottaio, la venditrice di formaggi, il fornaio, uno spettacolare fabbro ferraio, la fruttivendola e tante ancora. La bottega dei fratelli Riso vale una visita approfondita, magari quando non è particolarmente affolata, anche solo per farsi raccontare la tecnica...
Read more5* for the work, 1* for the service - the artist doesn’t seem to care about potential customers and we were left alone in the store… not a word uttered to welcome us or ask if we had any questions. Not the type of place I’d want to...
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